Grado militare
Il grado militare, o più semplicemente il grado, è un sistema per gerarchizzare l'anzianità e il comando all'interno di una struttura militare o paramilitare (ad esempio le forze dell'ordine).
Il grado, secondo la normativa italiana, corrisponde alla posizione che il militare occupa nella scala gerarchica (art. 713 del DPR 15 marzo 2010 n. 90).
All'interno delle organizzazioni militari, la struttura organizzativa piramidale e l'uso dei gradi è praticamente universale. L'Esercito di Liberazione Popolare cinese negli anni sessanta e settanta, l'Esercito albanese (1965-1968) e quello dell'Armata Rossa sovietica sono rari esempi di tentativi di abolire il grado.
Gradi romani [modifica]
L'uso di gradi formalizzati si diffuse ai tempi dell'antica Roma nelle legioni dopo le riforme del console Gaio Mario che furono completate intorno al 60 a.C..
Con il nuovo sistema una legione veniva comandata da un legatus, tipicamente un senatore per un periodo di tre anni. Immediatamente al di sotto del legatus c'erano sei tribuni, cinque dei quali erano equites, mentre il sesto era un nobile destinato a diventare membro del senato.
I combattenti della legione erano organizzati in ranghi: file di uomini che combattevano come un'unità. Con il nuovo sistema le legioni vennero divise in dieci coorti, ognuna consistente di sei centurie, ognuna delle quali composta da 60 a 160 uomini. Ogni centuria era guidata da un centurione assistito da diversi giovani ufficiali. Le centurie erano ulteriormente suddivise in dieci contubernia, ognuna di otto soldati. I soldati individuali venivano chiamati milites o legionarii.
Gradi moderni [modifica]
La maggior parte degli eserciti moderni riconosce tre categorie di personale. Queste sono codificate nelle convenzioni di Ginevra, che li distingue, non uniformemente, come "ufficiali" (compiti direttivi), "sottufficiali" (compiti specialistici, tecnici ed addestrativi) e "truppa" (compiti esecutivi).
Le categorie di militari dell'Esercito Italiano sono quattro e così' suddivise: Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Militari di Truppa.
Gli ufficiali si suddividono in "ufficiali generali", "ufficiali superiori" ed "ufficiali inferiori".
Ufficiali generali [modifica]
Gli ufficiali generali sono coloro a cui viene affidato il comando delle grandi unità operative, cioè quelle che possono raggiungere i loro obiettivi operando in maniera abbastanza autonoma. Ad esempio le brigate dell'esercito sono composte da sottounità provenienti da diverse specialità dell'esercito che rendono la grande unità completa. Quindi nella brigata i fanti combattono con il supporto di fuoco dell'artiglieria, con il supporto logistico del genio militare, e così via. Talvolta una delle specialità è fortemente preponderante nei confronti delle altre, in questi casi spesso si definiscono, ad esempio, brigata di fanteria o divisione di cavalleria.
Stesso ragionamento si ha per le marine militari dove, ad esempio, l'equivalente della brigata è il gruppo navale, all'interno del quale vi sono unità navali d'alto mare specializzate in diversi settori come guerra antisommergibile, guerra antiaerea, ecc.
Anche nelle aeronautiche militari la brigata aerea talvolta è una grande unità all'interno della quale troveremo velivoli specializzati nella caccia, nel bombardamento, nella ricognizione, nell'attacco al suolo e così via.
Questo è il significato classico relativo alle grandi unità; tuttavia talvolta si usa ad esempio il termine brigata anche per indicare una sorta di grande reparto che raccoglie unità della stessa specialità, come per esempio una brigata di artiglieria o del genio militare. Altre volte si può utilizzare una tale denominazione per indicare una grande struttura territoriale che coordina quelle intermedie, come le divisioni territoriali dell'Arma dei Carabinieri.
In ogni caso le grandi unità sono sempre comandate da ufficiali generali che hanno sempre rango dirigenziale. Ovviamente anche gli incarichi logistici e amministrativi di elevatissimo livello sono affidati ad ufficiali generali.
Attualmente nelle forze armate italiane gli ufficiali generali sono organizzati su quattro gradini gerarchici (nei carabinieri sono solo tre). Ad essi corrispondono i generali o gli ammiragli ad una, due, tre o quattro stelle.
In qualche forza armata straniera vi è un quinto gradino gerarchico riservato a promozioni onorifiche oppure a necessità tecniche derivanti da una eventuale mobilitazione generale (che comporterebbe un enorme aumento degli effettivi tramite l'arruolamento coatto dei cittadini o dei riservisti che hanno svolto il servizio di leva). Esempi di tali gradi apicali sono il Field Marshal (maresciallo di campo) dell'esercito inglese, il General of the Army (generale dell'Esercito) dell'esercito USA, il maréchal de France (maresciallo di Francia) per l'esercito francese e, fino alla seconda guerra mondiale, il maresciallo d'Italia per il Regio Esercito. Gradi analoghi sono talvolta previsti anche per le marine militari e le aeronautiche militari.
Ufficiali superiori [modifica]
Gli ufficiali superiori sono coloro a cui viene affidato il comando delle singole pedine operative che compongono una grande unità. Trattasi, ad esempio, di reggimenti, battaglioni inquadrati in una brigata nel caso delle forze di terra, o del comando delle singole unità navali all'interno di un gruppo navale, oppure del comando di una base aerea nella quale è collocata parte di una brigata aerea, o infine del comando di una sotto unità territoriale inquadrata in una divisione territoriale.
Sono affidati agli ufficiali superiori anche la direzione di unità logistiche o uffici amministrativi di un certo spessore. Spesso gli ufficiali superiori si trovano a coadiuvare gli ufficiali generali.
Gli ufficiali superiori, in quasi tutte le forze armate mondiali, sono inquadrati su tre livelli gerarchici, e, a seconda dei casi, hanno rango dirigenziale o semplicemente direttivo. Partono dal grado di maggiore fino al colonnello.
Ufficiali inferiori [modifica]
Gli ufficiali inferiori sono coloro a cui viene affidato il comando delle unità di minore entità. Essi possono anche essere posti alla direzione di uffici amministrativi o unità logistiche di limitata importanza, ma per lo più sono chiamati a coadiuvare gli ufficiali superiori.
Solitamente gli ufficiali inferiori sono inquadrati in tre gradini gerarchici, tutti con ruolo direttivo. Partono col grado di sottotenente fino al grado di capitano.
Sottufficiali [modifica]
I sottufficiali sono una categoria ibrida, con compiti tecnico-specialistico-addestrativi e coordinamento, essa ha comunque compiti diversificati a seconda delle nazioni e della struttura gerarchica.
In Italia i sottufficiali (che formavano un'unica categoria fino alla grande riforma del 1995) di tutti i Corpi armati e le Forze armate dello Stato sono divisi in due ruoli, che nelle forze armate prendono il nome di Ruolo marescialli (ruolo ispettori nei Carabinieri e nella Guardia di Finanza) e ruolo sergenti (ruolo sovrintendenti nei Carabinieri e nella Guardia di Finanza).
Dopo le grandi riforme strutturali degli anni novanta, la differenza fondamentale consiste nel fatto che al ruolo sergenti accedono, tramite concorso interno seguito da apposito corso di specializzazione, coloro che hanno maturato una consistente esperienza tra i Graduati, mentre nel ruolo marescialli si può accedere anche da concorso pubblico/esterno se si è in possesso di un valido titolo di studio (in questo caso, però, sarà necessario superare un lungo corso di formazione e addestramento, solitamente biennale). I sottufficiali hanno mansioni differenti a seconda dei Ruoli. Sergenti e marescialli hanno una propria progressione di carriera indipendente, mentre prima del 1995 era possibile transitare dall'una all'altra; tuttavia i sergenti possono transitare nel ruolo marescialli superando un apposito concorso interno e con il requisito del diploma di scuola media secondaria.
Ai sottufficiali, gerarchicamente inquadrati tra le categorie ufficiali e graduati, di cui costituiscono il principale raccordo, è affidato il comando di unità minori (in genere squadre e plotoni), o la direzione di sezioni logistiche o amministrative (officine meccaniche di reparto, sezioni lavori.....), oppure in marina il comando di piccole unità navali, ed in aeronautica la responsabilità dell'efficienza complessiva di un velivolo. Essi non hanno mai ruolo direttivo; tuttavia gli appartenenti ai gradi apicali del ruolo marescialli sono talvolta chiamati a svolgere funzioni direttive vicarie: come ad esempio i primi marescialli dell'Esercito possono assumere l'incarico di sottufficiale di compagnia / battaglione / reggimento assumendo funzioni di raccordo tra il personale dei ruoli marescialli, sergenti e truppa e la catena di comando (per quanto attiene disciplina, aspetto formale, ecc. come Il Command Sergeant Major delle FF.AA. USA) Inoltre i marescialli aiutanti sUPS dei Carabinieri, che svolgono mansioni di ufficiale di pubblica sicurezza nelle località che ne sono sprovviste.
Truppa e Graduati [modifica]
La truppa è la categoria di base del personale militare, di cui costituisce la maggioranza. Ai suoi appartenenti è raramente affidato un incarico di comando o di coordinazione, ed il loro compito in genere consiste nell'esecuzione di ordini ricevuti. Talvolta a coloro che nel ruolo truppa hanno una consistente esperienza ed hanno dimostrato particolare affidabilità può essere affidato il comando della più piccola unità operativa (ad esempio il comando della squadra o di una pattuglia).
In Italia la parola truppa era usata nel periodo della leva e talvolta in senso dispregiativo. Oggi per le forze armate professionali la legge parla di categoria dei volontari per l'Esercito, la Marina e l'Aeronautica.
Dalla riforma della professionalizzazione delle Forze Armate, e l'aggiunta di numerose figure esecutive in servizio permanente, si è giunti a separare il personale volontario in ferma prefissata (VFP), ovvero a tempo determinato, con il personale volontario in servizio permanente (VSP), mantenendo la "Categoria della truppa" per i VFP ed introducendo la Categoria dei graduati per i VSP (d.lgs. 15 marzo 2010 n.66) ovvero la Categoria appuntati e carabinieri per l'Arma dei carabinieri e la categoria appuntati e finanzieri per la Guardia di finanza.
Di fatto, in Italia, il solo personale inserito nella Categoria della truppa è quello appartenente ai volontari in ferma prefissata dell'Esercito, della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare, mentre non esiste una categoria equivalente per l'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
La comparazione dei gradi tra diverse nazioni [modifica]
Benché vi siano similitudini di nomenclatura e d'impiego a livello internazionale, per quanto riguarda la categoria degli ufficiali, si hanno enormi difficolta ad equiparare realmente i compiti specifici, specialmente per le altre categorie sotto ordinate a quella dei ruoli direttivi.
La NATO, per le equivalenze dei gradi dei paesi membri, ha codificato e standardizzato le categorie e i gradi delle Forze Armate per compiti similari.
Il documento cardine è attualmente lo STANAG 2116 LO (edizione 6) "NATO codes for grades of military personnel" del 25 febbraio 2010 (gli STANAG ovvero standardization agreement sono gli accordi sulle standardizzazioni, prodotti e ratificati dai rispettivi rappresentanti dei paesi membri).
Lo STANAG 2116 ripartisce tutti i gradi militari in due categorie: officers, ufficiali (abbreviati OF) e other ranks, altri gradi (abbreviati OR) che racchiudono le altre categorie di militari; Gli ufficiali sono codificati in ordine crescente da OF-1 a OF-10, mentre gli altri gradi da OR-1 a OR-9.
Nelle precedenti versioni dello STANAG 2116, vi era anche la categoria dei Warrant Officers, una categoria separata e distinta in uso solo nelle Forze Armate USA, precedente agli ufficiali ma superiore ai non-ufficiali (tra i codici OF e OR); questa categoria è stata soppressa ma rimane definita tra gli OR-8 e gli OR-9.
La NATO, inoltre, considera i codici inclusi tra OR-5 e OR-9 come non-commissioned officers, ovvero quello che l'Italia definisce nella categoria sottufficiali.
Forze armate e forze dell'ordine italiane [modifica]
Nelle forze armate italiane la gerarchia dei gradi è quella riportata nella tabella seguente, in ordine decrescente.
Sono inclusi, come termine di paragone, anche i gradi della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato.
Il capo di stato maggiore di ciascuna forza armata (che ha il grado di generale di corpo d'armata con incarichi speciali), ha preminenza gerarchica rispetto ai generali di corpo d'armata e riveste il grado di OF-9, si distingue da una stelletta bordata di rosso in più sulle controspalline.
Il capo della Polizia, che è un prefetto, può provenire sia dalla carriera della Polizia di Stato che dalla carriera prefettizia. Egli è nominato capo della Polizia - direttore generale della pubblica sicurezza - con la funzione di coordinamento di tutte le forze di polizia impegnate nella tutela dell'ordine e la sicurezza pubblica, egli ha un grado paragonabile ad ufficiale di livello OF-8.
Il grado apicale di generale (se proveniente dall'Esercito Italiano o dall'Aeronautica Militare) o di ammiraglio (se proveniente dalla Marina Militare) equivalente al codice OF-10, è stato introdotto esclusivamente per conferirlo a chi assume l'incarico di capo di stato maggiore della Difesa, o incarichi nazionali o internazionali di pari importanza, poiché costui esercita il coordinamento interforze su tutte le Forze Armate dipendenti dal Ministero della Difesa, incluso il coordinamento dei compiti militari del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri.
Il capo di stato maggiore della Difesa è un incarico che viene assegnato a rotazione tra i più alti ranghi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica; i militari dell'Arma dei Carabinieri non possono esercitare questa funzione.
Non esiste un incarico analogo per le forze dell'ordine, in quanto queste dipendono da ministeri diversi.
In molte altre nazioni esiste la figura militare di comandante di singola forza armata e comandante delle Forze Armate; in Italia non esiste la figura di comandante, né di Forza Armata e né delle Forze Armate, poiché questo compito è affidato al Presidente della Repubblica (art. 87 della Costituzione Italiana). I capi di stato maggiore svolgono quindi solo una funzione di coordinamento e controllo, il comando dell'attività operativa è demandata invece ai comandanti delle forze operative di ciascuna forza armata.
A livello interforze, ovvero alle dipendenze del capo di stato maggiore della difesa, l'attività operativa nazionale ed internazionale è sotto il controllo dell Comando Operativo Interforze (COI).
Questa pagina contiene l'elenco dei distintivi da uniforme dei gradi militari delle Forze armate italiane e delle qualifiche dei corpi civili dell'Italia.
Ciò che nelle Forze armate è il "grado militare", nelle Forze di polizia è chiamata "qualifica" e ciò che nelle forze armate è definita "qualifica" nelle forze di polizia è chiamata "denominazione"[1].
Ufficiali e corrispettivi [modifica]
| Per approfondire, vedi Categoria ufficiali. |
Gli ufficiali rappresentano il vertice della scala gerarchica dei gradi italiani e si dividono in 4 categorie:
- Ufficiali generali (ammiragli per la Marina Militare)
- Ufficiali superiori
- Ufficiali inferiori
- Ufficiali subalterni
I gradi più alti della categoria sono quelli di generale e ammiraglio, riservati al capo di stato maggiore della difesa o ad incarichi nazionali ed internazionali di pari responsabilità.[2]
I codici di corrispondenza NATO, secondo lo STANAG 2116 LO (edition 6) - NATO codes for grades of military personnel del 25 febbraio 2010, vanno da OF-6 a OF-10 per gli ufficiali generali, da OF-3 a OF-5 per gli ufficiali superiori, OF-1 e OF-2 per gli ufficiali inferiori e OF-1 per i soli ufficiali subalterni.
Gradi e qualifiche della categoria [modifica]
N.B. Per il Corpo dei Vigili del Fuoco sono stati introdotti, con D.M.Interno 10/02/2012, i nuovi gradi da spallina, più il linea con quelli degli altri corpi militari dello stato. Quelli qui riportati nella seguente tabella rimangono validi, ma come gradi da polso dell'uniforme di rappresentanza.[3]
| Corpi dello Stato italiano | Esercito Italiano | Marina Militare | Aeronautica Militare | Arma dei Carabinieri | Guardia di Finanza | Polizia di Stato | Polizia Penitenziaria | Corpo Forestale dello Stato | Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stemma araldico | ||||||||||
| Ordinamento | militare | militare | militare | militare | militare | civile | civile | civile | civile | |
| Dipendente da | Ministero della difesa | Ministero della difesa | Ministero della difesa | Ministero della difesa | Ministero dell'economia e delle finanze | Ministero dell'interno | Ministero della giustizia | Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali | Ministero dell'interno | |
| Codici NATO | Ufficiali generali e corrispettivi | |||||||||
| OF-10 | generale[4] | ammiraglio[4] | generale[4] | |||||||
| OF-9 | generale di corpo d'armata, con incarichi speciali[5] | ammiraglio di squadra, con incarichi speciali[6] | generale di squadra aerea, con incarichi speciali[7] | generale di corpo d'armata, comandante generale | generale di corpo d'armata, comandante generale | |||||
| OF-8 |
generale di corpo d'armata (tenente generale) |
ammiraglio di squadra (ammiraglio ispettore capo) |
generale di squadra aerea (generale ispettore capo) |
generale di corpo d'armata vice comandante generale generale di corpo d'armata |
generale di corpo d'armata comandante in seconda generale di corpo d'armata |
dirigente generale capo del corpo |
||||
| OF-7 |
generale di divisione (maggior generale) |
ammiraglio di divisione (ammiraglio ispettore) |
generale di divisione aerea (generale ispettore) |
generale di divisione | generale di divisione | dirigente generale di pubblica sicurezza | dirigente generale | dirigente generale | ||
| OF-6 |
generale di brigata (brigadier generale) |
contrammiraglio |
generale di brigata aerea (brigadier generale) |
generale di brigata | generale di brigata |
dirigente superiore |
dirigente superiore |
dirigente superiore | dirigente superiore | |
| Ufficiali superiori e corrispettivi | ||||||||||
| OF-5 | colonnello | capitano di vascello | colonnello | colonnello | colonnello | primo dirigente | primo dirigente | primo dirigente | primo dirigente | |
| OF-4 | tenente colonnello | capitano di fregata | tenente colonnello | tenente colonnello | tenente colonnello | vice questore aggiunto | commissario coordinatore | vice questore aggiunto | direttore vice dirigente | |
| OF-3 | maggiore | capitano di corvetta | maggiore | maggiore | maggiore | |||||
| Ufficiali inferiori e corrispettivi | ||||||||||
| OF-2 |
primo capitano capitano |
primo tenente di vascello tenente di vascello |
primo capitano capitano |
primo capitano capitano |
primo capitano capitano |
commissario capo | commissario capo | commissario capo | direttore | |
| Ufficiali subalterni e corrispettivi | ||||||||||
| OF-1 | tenente | sottotenente di vascello | tenente | tenente | tenente | r.o.[8] / r.d.s.[9] |
commissario | r.o.[10] / r.d.s.[11] |
vice direttore | |
| sottotenente | guardiamarina |
sottotenente |
sottotenente | sottotenente |
vice commissario ruolo direttivo speciale[12] |
vice commissario | vice commissario | Nessun grado corrispettivo | ||
| Codici NATO | Esercito Italiano | Marina Militare | Aeronautica Militare | Arma dei Carabinieri | Guardia di Finanza | Polizia di Stato | Polizia Penitenziaria | Corpo Forestale dello Stato | Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco | |
Sottufficiali (ispettori e sovrintendenti) e corrispettivi [modifica]
| Per approfondire, vedi Ruolo marescialli e Ruolo sergenti. |
Nell'Arma dei Carabinieri, nella Guardia di Finanza e nelle forze di polizia dello Stato ad ordinamento civile, la categoria sottufficiali è sostituita dal ruolo ispettori e dal ruolo sovrintendenti, che però rappresentano due categorie ben distinte.
I codici NATO vanno da OR-8 a OR-9 per gli ispettori e da OR-5 a OR-7 per i sovrintendenti.
Gradi e qualifiche della categoria [modifica]
N.B. Per il Corpo dei Vigili del Fuoco sono stati introdotti, con D.M.Interno 10/02/2012, i nuovi gradi da spallina, più il linea con quelli degli altri corpi militari dello stato. Quelli qui riportati per le qualifiche superiori a capo reparto rimangono validi ma come gradi da polso dell'uniforme di rappresentanza.
| Corpi dello Stato italiano | Esercito Italiano | Marina Militare | Aeronautica Militare | Arma dei Carabinieri | Guardia di Finanza | Polizia di Stato | Polizia Penitenziaria | Corpo Forestale dello Stato | Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stemma araldico | ||||||||||
| Ordinamento | militare | militare | militare | militare | militare | civile | civile | civile | civile | |
| Dipendente da | Ministero della difesa | Ministero della difesa | Ministero della difesa | Ministero della difesa | Ministero dell'economia e delle finanze | Ministero dell'interno | Ministero della giustizia | Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali | Ministero dell'Interno | |
| Codici NATO | Sottufficiali e corrispettivi | |||||||||
| Ispettori e corrispettivi | ||||||||||
| OR-9 | primo maresciallo luogotenente | primo maresciallo luogotenente | primo maresciallo luogotenente | maresciallo aiutante s.u.p.s.[13] luogotenente | maresciallo aiutante luogotenente |
ispettore superiore s.u.p.s.[13] sostituto commissario |
ispettore superiore sostituto commissario | ispettore superiore scelto | sostituto direttore antincendi capo esperto | |
| primo maresciallo | primo maresciallo | primo maresciallo |
maresciallo aiutante s.u.p.s.[13] |
maresciallo aiutante |
ispettore superiore s.u.p.s.[13] |
ispettore superiore | ispettore superiore | sostituto direttore antincendi capo[14] | ||
| sostituto direttore antincendi | ||||||||||
| maresciallo capo | capo di prima classe | maresciallo di prima classe | maresciallo capo | maresciallo capo | ispettore capo | ispettore capo | ispettore capo | ispettore antincendi esperto | ||
| OR-8 | maresciallo ordinario | capo di seconda classe | maresciallo di seconda classe | maresciallo ordinario | maresciallo ordinario | ispettore | ispettore | ispettore | ispettore antincendi | |
| maresciallo | capo di terza classe | maresciallo di terza classe | maresciallo | maresciallo | vice ispettore | vice ispettore | vice ispettore | vice ispettore antincendi | ||
| Sovrintendenti e corrispettivi | ||||||||||
| OR-7 | sergente maggiore capo | sergente maggiore capo | brigadiere capo | brigadiere capo | sovrintendente capo | sovrintendente capo | sovrintendente capo | capo reparto esperto | ||
| capo reparto[15] | ||||||||||
| OR-6 | sergente maggiore | secondo capo | sergente maggiore | brigadiere | brigadiere | sovrintendente | sovrintendente | sovrintendente | capo squadra esperto | |
| OR-5 | sergente | sergente | sergente | vice brigadiere | vice brigadiere | vice sovrintendente | vice sovrintendente | vice sovrintendente | capo squadra[16] | |
| Codici NATO | Esercito Italiano | Marina Militare | Aeronautica Militare | Arma dei Carabinieri | Guardia di Finanza | Polizia di Stato | Polizia Penitenziaria | Corpo Forestale dello Stato | Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco | |
Categoria dei graduati, categoria dei militari di truppa e corrispettivi [modifica]
| Per approfondire, vedi VSP, VFP1 e VFP4. |
La truppa è la categoria più bassa della scala gerarchica militare italiana e sino all'entrata in vigore del D.Lgs. n.66 del 15 marzo 2010 racchiudeva i volontari in servizio permanente (VSP), che invece ora fanno parte della "categoria dei graduati", mentre i volontari in ferma prefissata (VFP), gli allievi e i militari di leva fanno parte della "categoria dei militari di truppa". Il servizio militare di leva, sospeso dal 1º gennaio 2005, può essere ripristinato in caso di guerra o grave crisi internazionale così come disposto dall'art.1929 del D.Lgs.66/2010.
Ci sono due tipi di volontari in ferma prefissata, i VFP1 (volontario in ferma di 1 anno) e i VFP4 (volontario in ferma di 4 anni). Può diventare VFP4 un militare VFP1 che ha completato la rafferma e che, ovviamente, ha superato il concorso per diventare VFP4. A sua volta: può diventare VSP un militare VFP4 che ha completato la rafferma e che, ovviamente, ha i requisiti per diventare VSP. Un militare può quindi diventare VSP, passando dalla ferma volontaria al servizio permanente, dopo almeno 5 anni di servizio.
Le categorie del personale a ferma determinata delle le Forze Armate italiane hanno assunto nel tempo svariate denominazioni, tra cui Volontario in Ferma Prolungata (VFP), Volontario in Ferma Annuale (VFA) e Volontario in Ferma Breve (VFB), oggi soppressi.
Nell'Arma dei Carabinieri e nella Guardia di Finanza, i graduati sono rispettivamente sostituiti dal ruolo appuntati e carabinieri e dal ruolo appuntati e finanzieri.
Nelle forze di polizia dello Stato ad ordinamento civile i graduati sono sostituiti dal ruolo agenti e assistenti.
I gradi delle categorie dei graduati, degli appuntati e carabinieri, degli appuntati e finanzieri e degli agenti e assistenti, sono tutti identificati con il codice NATO OR-4, mentre i gradi della truppa sono racchiusi in codici NATO separati (OR-1, OR-2 e OR-3) ed attualmente vengono utilizzati solo nell'ambito dell'Esercito, Marina e Aeronautica.
Gradi e qualifiche delle categorie [modifica]
L'art. 32 del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 298, Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamento degli ufficiali dell'Arma dei carabinieri, a norma dell'articolo 1 della legge 31 marzo 2000, n. 78 ha stabilito, con decorrenza dal 15 marzo 2001, l'equiparazione tra i gradi e le qualifiche dei ruoli normali degli ufficiali dell'Arma dei carabinieri e del corpo della guardia di finanza con i funzionari delle altre forze di polizia come di seguito indicato:
- generale di corpo d'armata: dirigente generale di livello B, ora prefetto;[19]
- generale di divisione: dirigente generale;
- generale di brigata: dirigente superiore;
- colonnello: primo dirigente;
- tenente colonnello-maggiore: vice questore aggiunto;
- capitano: commissario capo;
- tenente: commissario.
Analoghe modalità di equiparazione si applicano agli ufficiali in servizio permanente degli altri ruoli ed ai funzionari degli omologhi ruoli della Polizia di stato, equiparando, altresì, il sottotenente al vice commissario.
A decorrere dalla stessa data di cui al comma 1, gli effetti dell'equiparazione disposta dai commi 1 e 2 sono estesi agli ufficiali in servizio permanente dei corrispondenti gradi e ruoli dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, nonché agli ufficiali piloti in ferma dodecennale di cui alla legge 19 maggio 1986, n. 224.
La norma di cui sopra ha generato una discrasia tra i distintivi di grado in uso agli ufficiali (direttivi) appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento militare e quelli in uso ai funzionari (direttivi) appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile ad essi equiparati. Infatti:
- il grado di sottotenente (una stella) è equiparato alla qualifica di vice commissario (due stelle);
- il grado di tenente (due stelle) è equiparato alla qualifica di commissario (tre stelle);
- il grado di capitano (tre stelle) è equiparato alla qualifica di commissario capo (una torre e una stella);
- il grado di maggiore (una torre e una stella) è equiparato alla qualifica di vice questore aggiunto/commissario coordinatore (una torre e due stelle).
I distintivi coincidono invece per il grado di tenente colonnello (una torre e due stelle), anch’esso equiparato alla qualifica di vice questore aggiunto/commissario coordinatore.
Note [modifica]
- ^ Si veda ad esempio per "sostituto commissario" il d.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; e per i "luogotenenti" l'art. 1324 "Attribuzione della qualifica di luogotenente ai marescialli aiutanti dell'Arma dei carabinieri" del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 ovvero "codice dell'ordinamento militare" entrato in vigore il 9 ottobre 2010
- ^ E' consentito ricoprire la carica di capo di stato maggiore della difesa solo ai generali di corpo d'armata, agli ammiragli di squadra o ai generali di squadra aerea, provenienti dall' Esercito Italiano, dalla Marina Militare o dall' Aeronautica Militare .
- ^ Per i gradi da Vigile del Fuoco a Capo Squadra Esperto non è stata prevista l'uniforme di rappresentanza
- ^ a b c Grado riservato al militare nominato capo di stato maggiore della difesa.
- ^ Grado riservato al Capo di stato maggiore dell'esercito
- ^ Grado riservato al:
- ^ Grado riservato al capo di stato maggiore dell'aeronautica
- ^ La controspallina della qualifica di commissario del ruolo ordinario della Polizia di Stato, è indossata esclusivamente dai soli frequentatori del corso di formazione presso la Scuola Superiore di Polizia, ovvero, dall'inizio del 1º anno, detto 1° ciclo, previo superamento del giudizio di idoneità, fino alla fine del 2º anno, o 2° ciclo, ovvero all'esame finale del corso di formazione. I commissari che abbiano superato l'esame finale e che, anche in relazione agli esiti del tirocinio operativo, siano stati dichiarati idonei al servizio di Polizia, sono confermati nel ruolo dei commissari con qualifica di commissario capo, secondo l’ordine della graduatoria di fine corso.
- ^ Questa controspallina della qualifica di commissario del ruolo direttivo speciale della Polizia di Stato, è indossata esclusivamente dai vincitori del concorso interno per commissari riservato agli appartenenti del ruolo di ispettori superiori. Cfr. decreto legislativo 5 ottobre 2000, n.334.
- ^ La controspallina della qualifica di commissario del ruolo ordinario del Corpo forestale dello Stato, è indossata esclusivamente dai soli frequentatori del corso di formazione presso la Scuola Superiore di Polizia, ovvero, dall'inizio del 1º anno, detto 1° ciclo, previa superamento del giudizio di idoneità, fino alla fine del 2º anno, o 2° ciclo, ovvero all'esame finale del corso di formazione. I commissari che abbiano superato l'esame finale e che, anche in relazione agli esiti del tirocinio operativo, siano stati dichiarati idonei al servizio, sono confermati nel ruolo dei commissari con qualifica di commissario capo, secondo l'ordine della graduatoria di fine corso.
- ^ Questa controspallina della qualifica di commissario del ruolo direttivo speciale del Corpo forestale dello Stato, è indossata esclusivamente dai vincitori del concorso interno per commissari riservato agli appartenenti del ruolo di ispettori superiori..
- ^ La qualifica di vice commissario abolita per il ruolo ordinario, è rimasta per quella del ruolo direttivo speciale riservato agli ispettori superiori, qualifica che si ricopre durante il corso di formazione.
- ^ a b c d sostituto ufficiale di pubblica sicurezza
- ^ Per il personale Volontario del C.N.V.V.F. il grado corrisponde a quello di Tecnico Antincendi e viene riportata la dicitura volontario alla base del grado
- ^ Per il personale Volontario del C.N.V.V.F. viene riportata la dicitura volontario alla base del grado
- ^ Per il personale Volontario del C.N.V.V.F. viene riportata la dicitura volontario alla base del grado
- ^ Esiste anche una versione della spallina con una placca vuota simile a quella di agente scelto, ma senza alcun grado
- ^ Per il personale Volontario del C.N.V.V.F. viene riportata la dicitura volontario alla base del grado
- ^ L'art. 2 co. 92 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto la soppressione della qualifica di dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B e delle corrispondenti posizioni di organico di livello B, nonché l'inquadramento dei dirigenti in possesso della predetta qualifica alla data del 31 dicembre 2007, nella qualifica di prefetto, con decorrenza 1º gennaio 2008.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Grado militare
|
|