Ammiraglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

In quasi tutte le forze armate del mondo è detto ammiraglio (dall'arabo amir al-bahr, أمير البحر, 'comandante del mare') o, più esattamente, ufficiale ammiraglio il militare che appartiene alla più elevata categoria degli ufficiali della marina militare. All'interno di questa categoria possono esserci più gradi, uno dei quali, in molte forze armate, è denominato ammiraglio, senza ulteriori specificazioni: si tratta di uno dei gradi più elevati, se non il più elevato. Nel linguaggio corrente, con ammiraglio si designa genericamente qualunque comandante di una forza navale.

Di solito i gradi di ammiraglio sono tre o quattro. Le denominazioni solitamente utilizzate sono in ordine ascendente:

  • commodoro, presente solo in alcune marine, per lo più anglosassoni, e non sempre considerato ufficiale ammiraglio; alcuni paesi hanno, invece, il grado di ammiraglio di flottiglia;
  • contrammiraglio;
  • viceammiraglio;
  • ammiraglio;
  • ammiraglio generale, presente solo in alcune marine del passato;
  • ammiraglio della flotta o grand'ammiraglio, utilizzati in passato o in tempo di guerra, talvolta solo onorifici.

I gradi di ammiraglio corrispondono a quelli di generale nelle forze armate di terra e nelle forze aeree che adottano un sistema di gradi mutuato dall'esercito, nonché a quelli di maresciallo dell'aria nell'aeronautica militare della Gran Bretagna e dei paesi che hanno adottato lo stesso sistema.

Indice

[modifica] Ammiraglio in Italia

Nella Marina Militare i gradi di ammiraglio di divisione e ammiraglio di squadra sono conferiti solo agli ufficiali di stato maggiore (anche detti di vascello); gli altri corpi, i cosiddetti corpi tecnici (GN, Genio navale; AN, Armi navali) e gli altri corpi sanitari e amministrativi (MD, Medici; FM, Farmacisti; CM, Commissariato; CP, Capitanerie di porto) prevedono il grado di ammiraglio ispettore ed ammiraglio ispettore capo. Solo gli ammiragli provenienti dal Corpo di stato maggiore sono designabili per la carica di capo di stato maggiore della Marina o delle Difesa. Gli ammiragli che arrivino ai vertici del propri corpi verranno chiamati capo di corpo. L'indicazione del corpo di appartenenza di un ammiraglio è necessaria, a eccezione di quelli di stato maggiore per i quali non vi è possibilità di equivoco. Così, un ammiraglio ispettore del Genio navale si firmerà «Amm. Isp. (GN) ...».

In altre marine, ad esempio in quella britannica o in quella degli Stati Uniti, per i corpi non di Stato Maggiore si adopera la notazione viceammiraglio medico oppure contrammiraglio commissario. Gli ammiragli sono al comando di unità navali complesse, divisioni, squadre, forze operative, o enti marittimi a terra ma con giurisdizione sul mare, dipartimenti e basi navali. Gli ammiragli possono essere posti a direzioni generali del Ministero della Difesa, reparto Marina.

In Sicilia, nei secoli XIV e XV, esisteva il grado di grande ammiraglio, con un'autorità che si estendeva su tutti i corpi marittimi.

[modifica] Gradi della Marina italiana

Nella Marina Militare Italiana si riconoscono i gradi di:

A questi gradi corrispondono una, due, tre o quattro stelle gialle a cinque punte nella speciale bandiera, detta insegna, che viene posta a bordo della nave, la nave ammiraglia, sulla quale è imbarcato l'ammiraglio e il suo stato maggiore e sulle spalline della divisa.

Un'ulteriore stella aggiuntiva spetta ad un eventuale Capo di Stato Maggiore della Difesa se questi proviene dai ranghi della Marina. Tutti questi gradi sono caratterizzati dall'uso della cosiddetta greca.

Il grado di ammiraglio d'armata, pur non essendo mai stato ufficialmente abrogato, non viene più assegnato dalla fine della seconda guerra mondiale.

[modifica] Gradi non più esistenti

Nelle epoche passate, nella marina italiana, si sono avuti anche i gradi di sottoammiraglio e di retroammiraglio, a livello gerarchico superiori al capitano di vascello e inferiori al contrammiraglio. Nel 1924 fu anche istituito il grado di grand'ammiraglio, conferito a Paolo Thaon di Revel e corrispondente a quelli omologhi di maresciallo d'Italia e di maresciallo dell'aria, tutti abrogati poi nel 1948.

[modifica] Ammiraglio in Francia

Il grado di ammiraglio di Francia

Istituito nel XIII secolo, il grado francese di grande ammiraglio (denominato anche ammiraglio di Francia) fu una carica molto importante, divenuta col passare dei secoli più onorifica che tecnica. Si ricordano, tra i più famosi, Antonio Doria, insignito nel 1339, Jean de Vienne (1373), Gaspard II de Coligny (1552). Questa carica fu eliminata da Richelieu nel 1627 e poi ristabilita da Colbert. Dopo il 1870 non si ebbero comunque più titoli di grande ammiraglio e solo nel 1939 fu insignito François Darlan con lo speciale grado di ammiraglio della flotta. In totale gli ammiragli di Francia sono stati 72.

[modifica] Ammiraglio in Gran Bretagna

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ammiragliato (Regno Unito).

Nel Regno Unito, l'ammiragliato è il ministero della Marina, con un proprio organo direttivo (formato sin dal 1947) composto da 5 ammiragli che hanno il grado di Sea Lord (signore del mare), coadiuvati da un segretario, da un Lord civile e con a capo il First Sea Lord, il primo Lord del mare, il più anziano tra i cinque Sea Lord. Un ammiraglio celebre fu Robert Blake.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Distintivi di grado degli ufficiali ammiragli della Marina Militare italiana

marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue