Nave ammiraglia

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La Nave ammiraglia o nave di bandiera è l'unità navale sulla quale è imbarcato l'ammiraglio di una flotta o di un reparto navale, indicata dalla presenza della bandiera dell'ammiraglio stesso o l'insegna del comandante del reparto e dalla quale vengono impartiti gli ordini per tutte le unità navali sottoposte al suo comando.

Oltre alla nave Ammiraglia della Flotta, così si hanno navi comando di gruppi navali, di flottiglia o di squadriglia.

Storia e caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Nel Mediterraneo durante il Medioevo e fino al XVIII secolo le navi ammiraglie erano rappresentate da particolari galee, spesso appartenenti al tipo detto galea bastarda, che potevano assumere diverse denominazioni a seconda del rango del comandante imbarcato:

  • Reale: nave ammiraglia destinata ad un Re o al suo diretto rappresentante al comando di una flotta di un paese retto con sistema monarchico;
  • Capitana: nave ammiraglia del comandante generale di una flotta, detto Capitano Generale;
  • Patrona: nave ammiraglia del comandante di una squadra navale o di un reparto di una flotta, il cui comandante era detto Patrono.

Per tutta l'epoca della vela l'ammiraglia fu il vascello di maggior prestigio e potenza di fuoco presente nella flotta delle marine militari. L'ammiraglia spesso rappresenta, oltre che semplicemente la nave da guerra più prestigiosa della flotta dal punto di vista tattico, il simbolo della flotta navale militare stessa.

Le ammiraglie nella Marina militare italiana[modifica | modifica sorgente]

L'ultima nave della Regia Marina a innalzare l'insegna di nave comando dell'ammiraglio Bergamini è stata la corazzata Roma affondata da un aereo tedesco al largo dell'Asinara.

Dall'istituzione della Marina Militare nel 1946 hanno svolto nel tempo la funzione di nave ammiraglia della flotta le corazzate Andrea Doria e Caio Duilio, l'incrociatore Duca degli Abruzzi, l'incrociatore lanciamissili Giuseppe Garibaldi, seguito nel 1971 dall'incrociatore portaelicotteri Vittorio Veneto e quindi, dal 1985, dall'incrociatore portaeromobili Garibaldi.

Nel breve periodo intercorso tra il disarmo del Duca degli Abruzzi e l'entrata in squadra del Garibaldi il ruolo di nave comando è stato ricoperto dal Grecale.

L'ultimo vascello che ha assunto il prestigioso ruolo è la portaerei V/STOL Cavour la cui entrata in servizio operativo risale al 2009.

Nella Marina Militare Italiana oltre alla sede del Comando della squadra navale vi sono le sedi comando del Comando delle forze di altura che ha alle sue dipendenze la I e la II Squadriglia fregate con i rispettivi comandi di squadriglia, del Comando delle forze anfibie del Comando delle forze da pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera che ha alle sue dipendenze la Squadriglia corvette la I e la II Squadriglia pattugliatori con i rispettivi comandi di squadriglia. Vi sono poi il comando gruppo sommergibili inquadrato nel Comando delle forze subacquee e il comando forze contromisure mine che ha alle sue dipendenze la 53 e la 54 Squadriglia dragamine con le rispettive navi comando di squadriglia, e dhe è stato unificato con il comando delle forze ausiliarie costituito dalle navi ausiliarie della Marina Militare e da uno dei pattugliatori del X Gruppo navale costiero. Infine il Comando gruppo navale italiano che si occupa delle missioni all'estero delle unità della flotta della Marina Militare, costituito da un gruppo navale composto da sei unità del COMFORAL, che viene approntato in un massimo di 72 ore, da proiettare sul mare in una qualsiasi area di crisi, con una delle sei unità a fungere da nave comando.

Le ammiraglie nei media[modifica | modifica sorgente]

Fantascienza[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Astronave.

Nel variegato mondo bibliografico, cinematografico e televisivo della fantascienza, la transposizione della struttura militare della marina è assunta dalle flotte della astronavi e raramente i protagonisti dell'opera non sono ai comandi della più importante, o prestigiosa, o unica sopravvissuta della flotta, ovvero l'ammiraglia. Nell'immaginario collettivo ne è un sicuro esempio la USS Enterprise della serie televisiva Star Trek.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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