Jonathan Safran Foer

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Jonathan Safran Foer (Washington, 21 febbraio 1977) è uno scrittore e saggista statunitense.

Jonathan Safran Foer
Jonathan Safran Foer by David Shankbone.jpg
Bio
Nato 1977
Washington
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Attività scrittore
Influenze
Joyce Carol Oates, Philip Roth, Kurt Vonnegut, Franz Kafka, Joseph Conrad, Gabriel García Márquez, J. D. Salinger[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Brooklyn, New York, con la moglie, la scrittrice Nicole Krauss — assieme alla quale è stato tra i curatori del Futuro dizionario d'America, pubblicato nel 2005 da McSweeney's —, il figlio Alexander (che chiamano anche Sasha) e il loro cane George.

Ha frequentato la Princeton University dove gli sono stati assegnati vari premi di scrittura creativa. Prima di cominciare a scrivere frequentò per un certo periodo la Mount Sinai School of Medicine[2]. Nel 2000 gli è stato assegnato il premio per la narrativa Zoetrope: All-Story. Era l'editore dell'antologia A Convergence of Birds: Original Fiction and Poetry Inspired by the Work of Joseph Cornell.

Ha pubblicato su The Paris Review, Conjunctions, The Guardian, The New York Times e The New Yorker. Nel 1999 si è spostato in Ucraina per fare ricerche sulla vita di suo nonno. Nonostante non l'avesse programmato, questo viaggio ispirò il suo romanzo d'esordio Ogni cosa è illuminata, dal quale è stato tratto il film omonimo nel 2005.[3] Grazie a questo libro ha ricevuto il premio National Jewish Book Award[4] e un Guardian First Book Award[5].

Il suo secondo romanzo è Molto forte, incredibilmente vicino.

Foer ha poi scritto Se niente importa, in cui descrive l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi, le sofferenze patite dagli animali da macello e la sua decisione di abbracciare il vegetarianismo per rispetto dei diritti degli animali[6][7].

Nel novembre 2010 ha pubblicato Tree Of Codes, un'opera realizzata ritagliando parole di un libro già esistente (The street of crocodiles di Bruno Schulz). Si noti che anche il titolo dell'opera non è altro che un ritaglio dal titolo del libro di Schulz.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jennifer Epstein. Creative writing program produces aspiring writers, The Daily Princetonian, 2004.
  2. ^ Getting Into Med School Without Hard Sciences - NYTimes.com
  3. ^ Everything is illuminated da Internet Movie Database
  4. ^ http://www.jewishbookcouncil.org/e107_plugins/njba_winners_menu/njba_winners.php?161.fs
  5. ^ Jonathan Safran Foer talks about his award-winning first novel | Books | The Guardian
  6. ^ Antonio Monda, Perché sono vegetariano, la Repubblica, 26 novembre 2009. URL consultato il 4 aprile 2011.
  7. ^ Livia Manera, Safran Foer: io difendo gli animali, Corriere della Sera, 24 dicembre 2009. URL consultato il 4 aprile 2011.

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