Fred Vargas

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Fred Vargas nel 2009

Fred Vargas, pseudonimo di Frédérique Audouin-Rouzeau (Parigi, 7 giugno 1957), è una scrittrice francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata da madre chimica e da padre scrittore surrealista, Fred è il diminutivo di Frédérique; Vargas è lo pseudonimo usato da sua sorella gemella, Joëlle (Jo Vargas), pittrice contemporanea che a sua volta lo ha mutuato dal cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film La contessa scalza.

È ricercatrice di archeozoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (CNRS), ed esperta in medievistica. Lo stesso anno 1997 in cui inizia a collaborare con il CNRS scrive il suo primo polar : Le jeux de l'amour e de la mort. Sebbene lei non sia soddisfatta di questo romanzo, ottiene il Premio del Festival de Cognac [1] il cui premio consisteva appunto nella pubblicazione del libro. Ha lavorato a lungo sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all'uomo.

Si cimenta anche con la musica per una decina d'anni ma senza successo.

Autrice anche di sceneggiature per la televisione, come scrittrice è specializzata in letteratura poliziesca e scrive le prime stesure dei suoi romanzi in ventuno giorni durante il periodo di vacanza che si concede annualmente.[2]

Racconta che un giorno compra un quaderno, una biro ed inizia a scrivere quello che in Francia viene chiamato un Polar[3]. Era ancora poco conosciuta tanto che Michel Lebrun, critico di libri polizieschi, di lei dice: Vargas, lui, joue le jeu avec sincérité, in sostanza ritiene che sia un uomo.

Alla domanda Lei è Fred Vargas? lei risponde imbarazzata: quelquefois!, ed alla domanda perché scrive? risponde sempre allo stesso modo: Je ne sais pas, je ne sais toujours pas.

I suoi romanzi nascono con una tecnica particolare: quando lavora al CNRS le idee prendono le prime forme, vengono selezionate ed articolate, poi utilizza le sue tre settimane di ferie estive per scrivere la prima bozza, nelle vacanze di Natale e Pasqua rivede il tutto e dopo una severa lettura da parte della sorella, il romanzo o meglio il Rom'pol, come lei lo chiama, viene pubblicato (uno all'anno con regolarità). Ha così inventato il romanzo poliziesco-poetico che non è noir ma nocturne che immerge cioè il lettore nel mondo onirico delle notti dell'infanzia, quando si gioca a farsi paura!. Ella diceva che il suo modo di scrivere poteva sintetizzarsi in: Fuoiller, gratter, étudier l'empreinte[4].

Fred Vargas ha avuto un ruolo importante nella campagna per la difesa di Cesare Battisti, terrorista italiano ricercato dalla giustizia italiana e francese per crimini commessi negli anni di piombo. Sul rapporto che la lega al Battisti e sulle sue motivazioni, la Vargas ha scritto un libro nel 2004, La Vérité sur Cesare Battisti[2], ancora inedito in Italia.

Stile narrativo[modifica | modifica sorgente]

Vargas ricerca innanzi tutto la precisione e la "sonorità" delle parole. Poi sviluppa i suoi personaggi. Atipici, logorati dalla vita, ma sempre là, pronti a battersi. Fred Vargas ama dipingerli con cura, tanto fisicamente che psicologicamente. Offre loro un vissuto, un passato, e una consistenza, che rendono credibili i loro intrecci.

I suoi romanzi sono senz'altro atipici nel panorama "giallo" francese poiché l'azione si svolge essenzialmente in Francia (principalmente a Parigi) e non contiene che pochissime pagine di sangue e di sesso. Dalle sue opere sono stati tratti alcuni film per la televisione.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica sorgente]

Nei romanzi della Vargas ricorrono spesso gli stessi personaggi:

  • Marc Vandoosler, conosciuto anche come san Marco: colf di giorno, storico medievista di notte
  • Lucien Devernois, conosciuto anche come san Luca: storico, specializzato nella prima guerra mondiale
  • Matthias Delamarre, conosciuto anche come san Matteo: archeologo, specializzato in preistoria
    • Questi tre personaggi, soprannominati gli Evangelisti vivono nella stessa casa, la topaia di rue Chasle a Parigi, con Vandoosler il vecchio, zio e padrino di Marc Vandoosler
  • Armand Vandoosler: ex poliziotto, epicureo e osservatore. Zio di Marc. È detto "Vandoosler il Vecchio" o "Il padrino".
  • Ludwig Kelweihler, conosciuto anche come Louis e anche come il Tedesco: ex poliziotto ed ex dipendente del ministero degli Interni francese, con una rete nazionale di informatori. Possiede un rospo di nome Bufo (come il genere animale)
  • Jean-Baptiste Adamsberg: "spalatore di nuvole", è commissario di polizia del 13° arrondissement di Parigi, uomo lento, riflessivo, che, alle prese con casi intricati e apparentemente irrisolvibili, sembra brancolare nel buio finché non viene folgorato da una delle sue intuizioni geniali (in genere durante una delle sue camminate riflessive), lontane dal rigore della "classica" logica dell'investigatore, che lo conducono alla soluzione.
  • Adrien Danglard: vice di Adamsberg, metodico, colto, sovrappeso, separato - anzi, abbandonato - dalla moglie, padre affettuoso e responsabile di cinque figli (due coppie di gemelli e uno non suo) e forte bevitore. Compensa le scarse attrattive fisiche con una sofisticata eleganza. Uomo dalle apparentemente inesauribili conoscenze storiche e scientifiche, è il contrappeso, quanto a logica e metodo polizieschi, del caos in cui si dibatte Adamsberg.
  • Camille Forestier: storica non-fidanzata di Adamsberg e madre di suo figlio Thomas. Musicista, compositrice, esperta di riparazioni idrauliche e camionista al bisogno.
  • Marthe: signora di mezz'età, amica di Ludwig Kelweihler e sua collaboratrice, è stata in gioventù una prostituta ed adesso gestisce un piccolo chiosco di libri

Opere[modifica | modifica sorgente]

Romanzi gialli[modifica | modifica sorgente]

Serie del Commissario Adamsberg[modifica | modifica sorgente]
Trilogia de I Tre Evangelisti[modifica | modifica sorgente]

Raccolte di romanzi gialli[modifica | modifica sorgente]

Raccolte di racconti[modifica | modifica sorgente]

raccoglie i racconti Salute e libertà (Salut et liberté - prima pubblicazione sul quotidiano Le Monde, 1997), La notte efferata (La Nuit des brutes - prima pubblicazione nella raccolta di autori vari "Contes noirs de fin de siècle", 1999) e Cinque franchi l'una (Cinq francs pièce - prima pubblicazione nella raccolta di autori vari "Des mots pour la vie", 2000, con l'aggiunta di illustrazioni inedite di Baudoin)
  • (Salut et liberté, 2004)
raccoglie i racconti Salute e libertà e La notte efferata

Graphic novel[modifica | modifica sorgente]

Saggi[modifica | modifica sorgente]

Opere scientifiche[modifica | modifica sorgente]

A firma Frédérique Audoin-Rouzeau.

  • (Ossements animaux du Moyen Âge au monastère de la Charité-sur-Loire, 1987)
  • (Hommes et animaux en Europe: corpus de données archéozoologiques et historiques, 1993)
  • (Les Chemins de la peste, le rat, la puce et l'homme, 2003)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Si è svolto nella città di Cognac dal 1982 al 2007
  2. ^ a b Vargas, la vita è peggio dei gialli, Corriere della Sera, 28-2-2008. URL consultato il 6-3-2008.
  3. ^ dalla fusione di policier e noir
  4. ^ Rivista Lire - Ottobre 2001

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