Ruth Rendell

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Ruth Rendell nel 2007

Ruth Barbara Grasemann Rendell, meglio nota come Ruth Rendell (Londra, 17 febbraio 1930), è una scrittrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Autrice di best-seller polizieschi, del mistero e romanzi psicologici, condivide con la buona amica e scrittrice P. D. James l'appellativo di "regina del crimine".

Nata Grasemann, londinese, figlia di insegnanti, il padre di umili origini da lavoratore portuale seppe conquistarsi un'istruzione universitaria fino all'insegnamento scientifico e matematico, la madre svedese di nascita, cresciuta a Copenaghen da dove emigrò nel 1905, Ruth venne educata presso la County High School for Girls a Loughton, Essex. Primo impiego come giornalista presso il giornale locale, dal quale fu cacciata, però, dopo la pubblicazione di un suo articolo sull'annuale cena del locale Tennis Club senza avervi effettivamente partecipato, smascherata a causa di un incidente tecnico all'amplificazione che interruppe l'oratore a metà del discorso e di cui non c'era traccia nel suo articolo. Nel 1950 ventenne sposa il giornalista Donald Rendell dal quale tre anni dopo(1953) ebbe il suo unico figlio.

Dopo un decennio trascorso come casalinga, l'esordio come scrittrice con due novelle inedite che precedettero la pubblicazione del suo primo romanzo poliziesco Lettere mortali (1964), diventato Con la morte nel cuore nella ristampa, i cui diritti furono acquistati dall'editore John Long per 75 sterline e che vide la prima apparizione del burbero ma acuto ispettore capo Reginald Wexford, personaggio destinato a diventare protagonista popolare e duraturo, ispiratore anche di riduzioni televisive, ed attualmente ancora in servizio all'immaginaria stazione di polizia della fantasiosa cittadina di Kingsmarkham, (Sussex).

I romanzi che vedono le investigazioni dell'ispettore capo Wexford si sviluppano attraverso approfonditi ritratti psicologici coi quali l'autrice tende all'esplorazione del mondo criminale attraverso le ossessioni sessuali o gli effetti dell'incomunicabilità o all'incidenza della casualità sulle personalità criminali. In molti di questi episodi narrativi i protagonisti sono spesso disadattati ai margini della società: quanto questo stato e le sue ripercussioni negative incidano sulle loro gesta e gli effetti sulle vittime è l'oggetto delle speculazioni narrative di Rendell.

Il 1975 vede il divorzio tra Ruth e Donald Rendell; nel 1977 si risposano.

Nel 1986, con lo pseudonimo di Barbara Vine (il nome deriva dalla combinazione del suo secondo nome col cognome da nubile della nonna), introdusse un ulteriore elemento stilistico alle sue narrazioni psicologiche, approfondendo i temi delle incomprensioni famigliari, gli effetti dei segreti custoditi di crimini commessi o anche delle sofferenze dei malati cronici e le ripercussioni sulla vita famigliare di cui l'autrice sperimentò la tragedia durante la malattia della madre.

Ruth Rendell, a fianco di Ian Rankin, all'Edinburgh International Book Festival (2007)

Rendell è apprezzata per l'eleganza della sua prosa, la cura dei dettagli, lo spessore psicologico dei profili e le sue intuizioni sui complessi meccanismi che sovrintendono al funzionamento della mente umana, per la capacità di cogliere e trattare, nell'arco dello sviluppo di tutta la sua carriera letteraria, l'evoluzione sociale con le sue implicazioni comportamentali, come il diffondersi della violenza domestica, il razzismo, i temi ambientali e gli effetti dell'accresciuto ruolo sociale delle donne.

Meticolosa e abitudinaria nello stile di vita quanto nel lavoro, è solita scrivere quotidianamente nelle ore della mattinata, fare passeggiate quotidiane durante le quali sviluppa le idee narrative (impegni politici permettendo).

Alcuni dei suoi romanzi sono stati portati sul grande schermo: La morte non sa leggere, da cui Claude Chabrol trasse il suo Il buio nella mente del 1995; sempre Chabrol, nel 2004, trae La damigella d'onore da Il pugnale di vetro; Pedro Almodóvar trasse il suo Carne tremula dal romanzo del 1986 Carne Viva.

È membro della Camera dei Lords tra i banchi laburisti, mentre tra i conservatori siede P. D. James.

Nel 1996 le fu assegnata l'onorificenza la Stella dell'Ordine di cavalleria britannico (Commander of the British Empire), nel 1997 fu insignita del titolo di Baronessa di Aldeburgh (nel distretto di Babergh).

Nel 1999 muore il marito Donald.

Premi Letterari[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Serie con l'ispettore capo Wexford[modifica | modifica wikitesto]

Altri romanzi e racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1965, Vespe e veleni (To Fear a Painted Devil), stampato nel 1981 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1689.
  • 1965, Il tarlo del sospetto (Vanity Dies Hard), stampato nel 1991 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2236.
  • 1968, Il segreto della casa (The Secret House of Death), stampato nel 1984 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1837.
  • 1971, Rebus per un funerale (One Across, Two Down), stampato nel 1972 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1217.
  • 1974, Il volto del peccato (The Face of Trespass), stampato nel 1992 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2254.
  • 1976, Paura d'uccidere (A Demon in My View), stampato nel 1977 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1485.
  • 1976, The Fallen Curtain, raccolta di racconti
  • 1977, La morte non sa leggere (A Judgment in Stone), stampato nel 1989 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2121.
  • 1979, La morte mi ama (Make Death Love Me), finalista Edgar Award 1980, stampato nel 1980 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1647.
  • 1980, Nel lago d'ombra (The Lake of Darkness), stampato nel 1982 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1768.
  • 1982, Il mistero della brughiera (Master of the Moor), stampato nel 1993 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2311.
  • 1982, The Fever Tree, raccolta di racconti
  • 1984, La bambola che uccide (The Killing Doll), stampato dalla Rizzoli.
  • 1984, L'albero delle mani (The Tree of Hands), finalista Edgar Award 1986, stampato dalla Rizzoli.
  • 1985, The New Girlfriend, raccolta di racconti
  • 1986, Carne viva (Live Flesh), stampato dalla Fabbri, ristampato dalla Bompiani con il titolo Carne tremula.
  • 1987, Parlando con uno sconosciuto (Talking to Strange Men), stampato dalla Rizzoli.
  • 1987, A forma di cuore (Heartstones) (romanzo breve), stampato dalla Bompiani.
  • 1987, I racconti (Collected Short Stories), stampato dalla Bompiani.
  • 1989, Il pugnale di vetro (The Bridesmaid), stampato dalla Rizzoli.
  • 1990, Qualcosa di sbagliato (Going Wrong), stampato dalla Rizzoli.
  • 1991, The Copper Peacock, raccolta di racconti
  • 1993, L'urlo del colibrì (The Crocodile Bird), stampato dalla Rizzoli.
  • 1994, La notte dei due uomini (No Night is Too Long)
  • 1995, Blood Lines, raccolta di racconti
  • 1996, Il parco delle anime (The Keys to the Street), stampato dalla Mondadori.
  • 1996, La villa dei ricordi cattivi (The Brimstone Wedding)
  • 1998, A Sight for Sore Eyes
  • 2000, Piranha to Scurfy and Other Stories, raccolta di racconti
  • 2001, Adam and Eve and Pinch Me
  • 2003, La bottega dei delitti (The Rottweiler), stampato dalla Fanucci.
  • 2004, I tredici scalini (Thirteen Steps Down), stampato dalla Fanucci.
  • 2006, La verità nascosta (The Water's Lovely), stampato dalla Fanucci.
  • 2006, The Thief, romanzo breve
  • 2008, Portobello (Portobello), stampato dalla Fanucci.
  • 2010, Tigerlily's Orchids

Scritti con lo pseudonimo Barbara Vine[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1996

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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