Nicholas Meyer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Meyer all'Air Force Film Festival a Los Angeles all'Academy of Television Arts & Sciences (14 novembre 2008)

Nicholas Meyer (New York, 24 dicembre 1945) è uno scrittore, produttore cinematografico e regista statunitense. Famoso per il suo best seller La soluzione settepercento (The Seven-Per-Cent Solution) e per aver diretto i film L'uomo venuto dall'impossibile (Time After Time), due dei lungometraggi della serie Star Trek e il film TV del 1983 The Day After - Il giorno dopo (The Day After).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Meyer è laureato presso la University of Iowa con una laurea in teatro e cinema.

Meyer ha attirato per la prima volta l'attenzione del pubblico nel 1974, con il suo best seller La soluzione settepercento (The Seven-Per-Cent Solution), un romanzo ispirato al personaggio di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle in cui il detective si confronta con la sua dipendenza da cocaina con l'aiuto di Sigmund Freud. A questo ha fatto seguire altri due romanzi su Holmes: Orrore nel West End (The West End Horror) (1976) e The Canary Trainer (1993).

Dal romanzo La soluzione settepercento è stato successivamente tratto il film Sherlock Holmes: soluzione sette per cento (The Seven-Per-Cent Solution)) (1976) di cui Meyer ha scritto la sceneggiatura. Il film è stato diretto da Herbert Ross e interpretato da Nicol Williamson, Robert Duvall, Alan Arkin, e Laurence Olivier. Per il suo adattamento al romanzo è stato candidato all'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale nella 49a edizione dei Premi Oscar (1977).

Intrigato dalla prima parte del romanzo Time After Time in fase di scrittura da parte del suo amico di college Karl Alexander, Meyer ha opzionato il libro e lo ha adattato in una sceneggiatura dallo stesso nome consentendo la vendita della sceneggiatura solo se fosse stato lui il regista. L'accordo è stato opzionato dalla Warner Bros e il film è diventato il film d'esordio di Meyer come regista. Meyer ha liberamente permesso ad Alexander di mutuare il romanzo dalla sceneggiatura; il romanzo è stato pubblicato più o meno nello stesso periodo di uscita nelle sale del film. Il film L'uomo venuto dall'impossibile (1979) interpretato da Malcolm McDowell, Mary Steenburgen, e David Warner è stato un successo sia di critica che di pubblico.[1]

Per volere di Karen Moore, allora dirigente della Paramount, Meyer è stato ingaggiato per dirigere Star Trek II: L'ira di Khan (Star Trek: The Wrath of Khan)).[2]

Meyer in seguito ha diretto il film TV The Day After - Il giorno dopo (The Day After) (1983), interpretato da Jason Robards, JoBeth Williams, John Cullum, Bibi Besch, John Lithgow, e Steve Guttenberg che raffigurava le implicazioni di un attacco nucleare contro gli Stati Uniti. Meyer aveva inizialmente deciso di non fare alcun lavoro televisivo, ma cambiò idea dopo aver letto la sceneggiatura di Edward Hume. Per il suo lavoro su The Day After - Il giorno dopo, Meyer è stato nominato per un Emmy Award per la Miglior Regia. In seguito, ha anche diretto Il Pifferaio Magico, un episodio del 1985 della serie TV Nel regno delle fiabe (Shelley Duvall Faerie Tale Theatre).

Riprende la regia cinematografica con il film Volunteers interpretato da Tom Hanks and John Candy. Dopo di questo, Meyer torna a lavorare su Star Trek, co-scrivendo insieme al produttore Harve Bennett Rotta verso la Terra (Star Trek IV: The Voyage Home) (1986). Meyer, successivamente ha lavorato come regista per la Merchant Ivory Productions dirigendo il film The Deceivers (1988) interpretato da Pierce Brosnan nella parte dell'agente britannico William Savage. Meyer in seguito ha scritto e diretto nel 1991 il film di spionaggio Company Business interpretato da Gene Hackman e Mikhail Baryshnikov. Nel 1991, Meyer torna di nuovo al mondo di Star Trek, co-scrivendo e dirigendo Rotta verso l'ignoto (Star Trek VI: The Undiscovered Country), che divenne il canto del cigno del cast originale.[3]

Negli ultimi anni Meyer ha adattato il romanzo di Philip Roth, per il film del 2003 La macchia umana (The Human Stain). Nel 2006 ha collaborato con Martin Scorsese nella scrittura della sceneggiatura dell'adattamento di Scorsese della biografia vincitrice del Premio Pulitzer di Theodore Roosevelt, The Rise of Theodore Roosevelt, scritta da Edmund Morris.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • The Love Story Story (1970)
  • Target Practice (1974)
  • La soluzione settepercento (The Seven-Per-Cent Solution, 1974)
  • Orrore nel West End (The West End Horror, 1976)
  • Black Orchid (1978) (co-scritto con Barry J. Kaplan)
  • Confessions of a Homing Pigeon (1981)
  • The Canary Trainer (1993)
  • The View From the Bridge: Memories of Star Trek and a Life in Hollywood (2009)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Time After Time in Rotten Tomatoes. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) Nicholas Meyer, The View From the Bridge: Memories of Star Trek and a Life in Hollywood, NY, Viking, 2009, pp. 72–73, ISBN 978-0670021307.
  3. ^ (EN) ISBNdb.com, Bibliography of Meyer, Nicholas, alphabetically ordered. URL consultato il 5 febbraio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 19681516 LCCN: n50031316