Jacques Perrin

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Jacques Perrin nel 2009

Jacques Perrin, nome d'arte di Jacques Simonet (Parigi, 13 luglio 1941), è un attore e produttore cinematografico francese.

Tra i più apprezzati cineasti francesi, ha alle spalle una lunga carriera, riconosciuta con numerosi premi e onorificenze.

Conosciuto anche con il vero nome di Jacques-André Simonet, Perrin è il cognome della madre.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Suo padre, Alexandre Simonet, è stato un regista teatrale. Perrin frequentò il Conservatoire National d'Art Dramatique de Paris per diventare attore.

I primi ruoli giovanili gli vennero assegnati dal regista italiano Valerio Zurlini. Inoltre interpretò per più di 400 volte L'Année du bac sui palcoscenici teatrali parigini.

Ha recitato con Claudia Cardinale nella commedia romantica La ragazza con la valigia ed è stato il giovane Lorenzo nel film Cronaca familiare con Marcello Mastroianni -- entrambi diretti appunto da Zurlini negli anni sessanta. Ha anche rappresentato Salvatore da adulto, nel successo internazionale Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore (1988).

Nel 1966, Perrin ha vinto due premi come Miglior Attore al Festival di Venezia per il film italiano Un uomo a metà e per il film spagnolo La Busca.[1]

A ventisette anni creò uno studio cinematografico e filmò il famoso Z - L'orgia del potere, diretto da Costa-Gavras e interpretato da Jean-Louis Trintignant, Yves Montand, e Irene Papas. Z ricevette un Oscar per Miglior Film nel 1969. Nel film, Perrin era stato sia co-produttore sia attore.

Perrin ha nuovamente collaborato con Costa-Gavras in État de Siège (L'Amerikano) nel 1973 e Section spéciale (L'affare della Sezione Speciale) nel 1975. Tutti questi film hanno temi politici, e Perrin continuò in questa vena con un documentario sulla rivolta algerina (La guerre d'Algérie) e un film sul presidente cileno Salvador Allende (La Spirale).

Perrin ha prodotto un altro film da Oscar nel 1976: La Victoire en Chantant del regista Jean-Jacques Annaud. Nel 1977, intraprese la produzione de Il deserto dei tartari, di nuovo con Trintignant, dove recitò anche la parte del giovane protagonista, il tenente Giovanni Drogo. Il cast includeva diversi attori importanti, tra cui Max von Sydow e Vittorio Gassman, ma non ebbe molto successo, e gli procurò notevoli debiti (sebbene vincesse il Grand Prix du Cinéma Français). Sempre del 1977 è la sua produzione de L'uomo del fiume di Pierre Schoendoerffer.

Notevole e degna di nota, è anche la sua interpretazione in In nome del popolo sovrano di Luigi Magni (1991), film storico-risorgimentale di produzione italiana, dove recitò nelle vesti del frate barnabita Ugo Bassi.

Successi recenti includono film sugli animali, come Microcosmos e Il popolo migratore, entrambi prodotti dal suo studio Galatée Films.

Ha inoltre interpretato nel 2004 il ruolo del vecchio Pierre Morhange, narratore del film di successo I ragazzi del coro, che ha anche prodotto. Il giovane Pépinot è stato interpretato dal suo figlio più giovane, Maxence.

Perrin ha due figli, Mathieu Simonet, nato nel 1975 e Maxence Perrin, nato nel 1995, entrambi attori.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Perrin nel film La ragazza con la valigia del 1961

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lista dei premi per anno, Coppa Volpi, sul sito della Biennale.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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