Amin Maalouf

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Amin Maalouf
Seggio 29 dell'Académie française
Amin Maalouf.jpg
Nato Beirut, 25 febbraio 1949 (1949-02-25) (65 anni)
Nazionalità Libanese, Francese
Attività Scrittore e giornalista
Eletto 23 giugno 2011
Ricevuto 14 giugno 2012
da Jean-Christophe Rufin

Amin Maalouf (in arabo: ﺍﻣﻴﻦ ﻣﻌﻠﻮﻑ; Beirut, 25 febbraio 1949) è un giornalista e scrittore libanese naturalizzato francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Beirut il 25 febbraio 1949 da una famiglia di religione cristiana (il padre, Rushdi Maalouf, giornalista e insegnante, era un cattolico greco-melchita, mentre la madre, Odette, proveniva dalla comunità maronita). Ha studiato prima presso la scuola francese gesuitica e poi presso l'università di Beirut[1]. All'università studia economia e sociologia, intraprendendo successivamente la professione di giornalista. Il campo di applicazione è quello della politica internazionale, che lo porta a lavorare, come inviato, in diversi paesi del mondo.

Nel 1976 diviene collaboratore del quotidiano libanese Al-Nahar, ma lascia l'incarico per il trasferimento in Francia, dovuto alla guerra civile che vede coinvolto il popolo del Libano. A Parigi, dove si stabilisce a vivere e lavorare, diviene redattore capo di Jeune Afrique. Dagli anni ottanta inizia l'attività di scrittore, dando alle stampe opere che ricevono numerosi riconoscimenti.

Nel 1993 ha vinto il premio Goncourt per il romanzo Col fucile del console d'Inghilterra (Le Rocher de Tanios) e nel 2004 ha vinto il Premio Mediterraneo con Origines. Nel 2010 ha vinto il premio Principe delle Asturie per la letteratura.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna)
— 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Biografia di Amin Maalouf, dal sito kirjasto.sci.fi

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore vincitori Premio Goncourt Successore
Patrick Chamoiseau 1993 Didier Van Cauwelaert
Predecessore Seggio 29 dell'Académie française Successore
Claude Lévi-Strauss dal 2011 -

Controllo di autorità VIAF: 36927668 LCCN: n85016331