Emmanuel Carrère
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Emmanuel Carrère (Parigi, 9 dicembre 1957) è uno scrittore e sceneggiatore francese.
E' laureato presso l'istituto di studi politici di Parigi.
La maggior parte delle sue opere sono incentrate sulla riflessione su sè stesso e sul nesso fra illusioni e realtà. Molti suoi libri sono poi stati trasporti in sceneggiature cinematografiche. È autore anche di numerose sceneggiature per telefilm, basate su testi di Georges Simenon e altri.
[modifica] Facciamo un gioco
Un peculiare esempio della scrittura di Carrère, strettamente legata alla concretezza dell'azione scenica, è rappresentato dal testo che forse in Italia ha conosciuto maggiore fortuna, ovvero un breve racconto erotico, intitolato "Facciamo un gioco". Si tratta di una vera e propria lettera indirizzata da Carrère alla sua compagna, destinata tuttavia a comparire, senza che lei ne sia stata preavvisata, sul giornale francese Le monde, che la donna avrebbe letto durante un viaggio in treno la cui meta era, appunto, l'abitazione dell'autore. La lettera è una sorta di esercizio di ipnosi, mediante il quale lo scrittore si propone di assumere il controllo della mente e del corpo della sua donna e di tutti coloro che leggeranno lo stesso giornale sullo stesso treno, insieme a lei; lo scopo di questo esercizio letterario, sarà, alla fine, la realizzazione della fantasia erotica dello scrittore. Un colpo di scena finale, tuttavia, capovolgerà completamente la realtà immaginata dall'autore, segnando quindi il primato del reale sull'immaginario letterario.
[modifica] Bibliografia
- La settimana bianca, Einaudi, 1996.
- Baffi, Einaudi, 2000.
- L'avversario, Einaudi, 2000.
- Facciamo un gioco, Einaudi, 2004.
- Io sono vivo, voi siete morti. Biografia di Philip K.Dick,Hobby&Work, 2006.

