Antonino Zichichi

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Antonino Zichichi nel 2006

Antonino Zichichi (Trapani, 15 ottobre 1929) è un fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari.

È professore emerito del dipartimento di fisica superiore dell'Università di Bologna[1] ed è noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore scientifico, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive.

Carriera scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Ha lavorato presso il CERN di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l'antideutone[2], in contemporanea con un team americano dell'Alternating Gradient Synchrotron at Brookhaven National Laboratory.[3]

Guida il gruppo di fisici dell'università di Bologna durante i primi esperimenti sulle collisioni materia-antimateria presso i laboratori nazionali di Frascati.[2]

È stato presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1977 al 1982 e nel 1978 è stato presidente anche della Società Europea di Fisica.[4][5]

Nel 1979 è stato al centro di un incidente diplomatico al momento dell'elezione del direttore del CERN: una lettera del Ministero della Ricerca faceva il nome di Zichichi come prossimo eletto, essendo in vigore una turnazione informale. Tuttavia le pressioni da parte dell'Italia a favore di Zichichi causarono una netta spaccatura al CERN tra l'Italia e tutti gli altri sostenitori, i quali non ritenevano Zichichi atto a dirigere l'organizzazione: per 12 voti contrari e con l'assenza del solo rappresentante italiano, la candidatura di Zichichi venne respinta e fu eletto il tedesco Herwig F. Schopper. L'allora ministro della ricerca italiano Vito Scalia, in quota DC, minacciò per rappresaglia di tagliare i fondi italiani al CERN, facendo passare l'Italia allo status di osservatore, ossia membro non finanziatore. Va tuttavia menzionato che Zichichi stesso, con grande correttezza, sostenne la candidatura di Schopper e convinse il delegato italiano presso il CERN, Umberto Vattani, a far convergere su Schopper il suo voto.[6] D'altra parte Schopper dimostrò sempre grande stima nei confronti dell'"eminente collega italiano".[7]

Nel 1980 inizia la costruzione dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, dei quali Zichichi è stato uno dei principali fautori e ideatori.[4] Dal 1986 è a capo del "World Lab",[4] un'associazione che sostiene i progetti scientifici in paesi del terzo mondo, fondata nel 1973 da Isidor Isaac Rabi e Zichichi stesso.[8]

È sua la proposta di Eloisatron[9], un acceleratore circolare avente una circonferenza di circa 300 km, capace di raggiungere un'energia nel centro di massa di 500 TeV, espandendo la tecnologia del Large Hadron Collider (LHC) del CERN. Viste le enormi dimensioni dell'acceleratore, la difficoltà di trovare un sito per la sua realizzazione e il conseguente costo, il progetto è da molti ritenuto non realizzabile. Tuttavia gli studi di fattibilità di Eloisatron sono stati finanziati con un progetto speciale dell'INFN[10] per diversi anni.

Il suo indice H è 62.[11]

Il centro Ettore Majorana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 ha fondato ad Erice il Centro Ettore Majorana di Cultura Scientifica[4].

Ha istituito la Fondazione e Centro di Cultura Scientifica «Ettore Majorana», comprendente centoventitré Scuole postuniversitarie in tutti i campi della ricerca scientifica moderna, che distribuisce anche borse di studio a studenti meritevoli.

Zichichi e la cultura scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Per il grande pubblico Zichichi è soprattutto un divulgatore di scienza, che riesce a portare l'attenzione dei media sul mondo scientifico anche grazie alle sue presenze televisive. La sua peculiarità all'interno della comunità scientifica riguarda anche il suo credo cattolico, in base al quale dichiara di perseguire un approccio alla scienza non in contrasto con la fede. Aspre critiche ha suscitato soprattutto il suo libro su Galileo, Galilei, Divin Uomo, che viene considerato da alcune recensioni come un libro a tema, perché nega l'esistenza di uno scontro tra scienza e Chiesa cattolica nella vicenda del processo a Galileo Galilei e la contrapposizione fra scienza e fede in generale.[12]

Nel suo saggio L'irresistibile fascino del tempo cita la regola del "Calendario Perfetto" nel tentativo di migliorare il Calendario Gregoriano, togliendo tre giorni ogni 10 000 anni. I giorni dell'anno sono 365, più uno ogni quattro anni, meno tre ogni quattro secoli, e meno 3 ogni 10 000 anni. Antonino Zichichi sposa quindi l'idea di non considerare bisestili gli anni 4 000, 8 000 e 12 000, mentre nel Calendario Gregoriano lo dovrebbero essere.

La battaglia contro l'astrologia e le superstizioni[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli aspetti più noti di Zichichi è la battaglia che conduce da molti anni contro l'astrologia e più in generale contro le superstizioni, come quelle legate alla numerologia, definite dallo scienziato "Hiroshima culturale", dalla citazione di Enrico Fermi: "Fate sì che all'Hiroshima politico non segua un Hiroshima culturale!". La critica agli oroscopi e alle superstizioni è il tema principale di uno dei suoi libri più venduti: Il Vero e il Falso (2002).

Zichichi e la critica al darwinismo[modifica | modifica wikitesto]

Zichichi è anche autore e sostenitore di un'aspra critica alla teoria darwiniana dell'evoluzionismo, per quanto riguarda la specie umana e animale. Egli la considera priva di sufficienti prove scientifiche e di una solida base matematica, e più fondata su un atto di 'fede' nella non esistenza di Dio, che nella scienza vera e propria afferma, infatti, che non esisterebbe un'equazione matematica dell'evoluzione delle specie animali e che quindi a non sarebbe fondata sul metodo galileiano in quanto retto sulla matematica,[13] sebbene esista una base matematica a sostegno della teoria dell'evoluzione, la legge di Hardy Weinberg.[14] Inoltre, sostiene che, anche da un punto di vista biologico e paleontologico, la teoria evoluzionistica sia carente di prove, e abbondante di anelli mancanti e passaggi miracolosi.

Zichichi non risparmia critiche anche ai creazionisti, i quali non tengono conto della scienza, e propone una diversa visione della ricerca scientifica in questo campo. Egli infatti ritiene, come esplicita chiaramente nel suo libro Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, che esistano prove dell'evoluzione delle specie viventi e anche dell'uomo, ma che queste non si possano ridurre a un semplice prodotto dell'evoluzione biologica, né utilizzare per dimostrare l'evoluzione delle specie, teoria che ritiene in contrasto con l'osservazione scientifica.[15]

La comunità scientifica però non è d'accordo.[16][17][18][19], sostenendo che la negazione dell'evoluzione della specie umana è in contrasto con le numerose prove sperimentali, provenienti da discipline scientifiche come la biologia molecolare, la paleontologia e la genetica.

Zichichi sostiene che tutte le forme di vita presentano caratteristiche di 'complessità irriducibile', cioè elementi di complessità che devono venire in esistenza contemporaneamente e in una forma immediatamente perfetta, affinché l'organismo o una parte di esso possa esistere. Ciò lo porta ad affermare che non vi è alcuna contraddizione fra le reali scoperte scientifiche e l'esistenza di un Creatore, o Disegno Intelligente.

« Nata con un atto di Fede nel Creato, la Scienza non ha mai tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto - nell'Immanente - nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente. »
(Antonio Zichichi. Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, Il Saggiatore, 1999.)

L'esperienza politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005, quando la scena politica italiana era infiammata dalle preparazioni per la campagna elettorale delle elezioni amministrative del 2006, Antonino Zichichi fu uno dei papabili per ricoprire la carica di sindaco di Roma per l'allora centro-destra. Francesco Giro, esponente di Forza Italia, fu netto: «La candidatura del professor Zichichi, lanciata da Antonio Tajani è legittima e comprensibile, anche perché viene proposta dal maggiore leader di Forza Italia nel Lazio e questo vorrà dire pure qualcosa. Il profilo morale, professionale e umano del professore Zichichi lo rendono adatto a guidare una grande città».[20] Zichichi si dichiara simpatizzante del Popolo delle libertà[21] e nel 2012 il suo nome è stato accostato al partito di Silvio Berlusconi per una possibile candidatura[22]. Lo scienziato, pur precisando di essere amico di Berlusconi, ha detto però di non essere interessato[22].

Il 23 novembre 2012, il neo-presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, del Partito Democratico, annuncia la nomina di Zichichi ad assessore ai Beni culturali[21][23].

Il 27 marzo 2013 l'incarico gli viene revocato da Crocetta, che sostiene che Zichichi era troppo assorbito dalla ricerca scientifica a Zurigo per un ruolo come quello di assessore in Sicilia.[24].

Onorificenze e incarichi[modifica | modifica wikitesto]

La piastrella del Muretto di Alassio autografata da Zichichi.

Zichichi è stato insignito di una gran numero di onorificenze e ha ricoperto diversi incarichi importanti:

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— 27 dicembre 2002[25]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— 27 dicembre 1999[26]
Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura
— 6 giugno 2001[27]

A Zichichi è stato dedicato un asteroide, 3951 Zichichi.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il premio Nobel Hans Bethe avrebbe detto di Zichichi: «ottimo organizzatore, mediocre fisico».[28]

Nel 1994, all'indomani dell'uscita de L'infinito di Zichichi, Piergiorgio Odifreddi lo ha recensito, giudicandolo viziato da errori e contraddizioni, in un saggio sarcastico dal titolo Zichicche. Per tale ragione Odifreddi ha ricevuto due querele da Zichichi per diffamazione, entrambe archiviate.[29] La recensione è poi divenuta un libro che raccoglie scritti su Zichichi. Successivamente, nel 1999, Odifreddi ha pubblicato un altro saggio sarcastico, Zichicche II, nel quale recensisce il libro di Zichichi Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo con uno stile molto simile a quello del primo saggio.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il comico Maurizio Crozza ne ha fornito una imitazione televisiva di successo, mettendo in risalto gli aspetti più tipici del suo modo di porsi con il pubblico. Prima di lui era stato Ezio Greggio a proporre, all'interno di Drive In, il personaggio di Zichichirichì.
  • Collabora con il mensile cattolico Il Timone.[30]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'infinito, Lausanne, G. Galilei, 1988; Milano, Rizzoli, 1994; Milano, Nuova Pratiche Editrice, 1998.
  • Scienza ed emergenze planetarie. Il paradosso dell'era moderna, Milano, Rizzoli, 1993.
  • Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, Milano, Il Saggiatore, 1999, ISBN 88-428-0714-1
  • L'irresistibile fascino del Tempo. Dalla resurrezione di Cristo all'universo subnucleare, Milano, Il Saggiatore, 2000, ISBN 88-515-2004-6
  • Subnuclear Physics. The first 50 years highlights from Erice to ELN, Singapore, World Scientific, 2000.
  • Galilei divin uomo, Milano, Il Saggiatore, 2001, ISBN 88-428-0943-8
  • Il vero e il falso. Passeggiando tra le stelle e a casa nostra, Milano, Il Saggiatore, 2003, ISBN 88-428-1078-9
  • Galilei. Dall'Ipse Dixit al processo di oggi. 100 risposte, Milano, Il Saggiatore, 2004, ISBN 88-428-1174-2
  • Tra Fede e Scienza. Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, Milano, Il Saggiatore, 2005, ISBN 88-428-1310-9
  • Creativity in Science, World Scientific, 1996
  • Giovanni Paolo II. Il Papa Amico della Scienza, Tropea Editore, 2011, ISBN 88-558-0180-5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Università di Bologna, repertorio dei professori emeriti.
  2. ^ a b L'antimateria all'Università di Bologna, Università di Bologna, 5 agosto 2006. URL consultato il 12 luglio 2011.
  3. ^ Dorfan, D. E, J. Eades, L. M. Lederman, W. Lee e C. C. Ting, Observation of Antideuterons in Phys. Rev. Lett., vol. 14, nº 24, giugno 1965, pp. 1003–1006, Bibcode:1965PhRvL..14.1003D, DOI:10.1103/PhysRevLett.14.1003.
  4. ^ a b c d Mille anni di scienza in Italia. URL consultato il 12 luglio 2011.
  5. ^ Breve biografia del Professor Antonino Zichichi, Centro Ettore Majorana. URL consultato il 12 luglio 2011.
  6. ^ Zichicche (recensione)
  7. ^ E. Schopper, LEP The Lord of the Collider Rings at CERN 1980-2000, Springer Verlag, 2009, (pag. 21)
  8. ^ (EN) World Federation of Scientists, About the Organization. URL consultato il 12 luglio 2011.
  9. ^ A. Zichichi, the INFN Eloisatron project.
  10. ^ Dipartimento di Fisica dell'Università di Bologna
  11. ^ VIA academy, Top Italian Scientists della VIA-Academy. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  12. ^ ERICE E LA GRANDE SCIENZA IN SICILIA. URL consultato l'11 ottobre 211.
  13. ^ A. Zichichi, Perché Io Credo In colui che Ha Fatto Il Mondo, Milano, Il Saggiatore, 1999
  14. ^ http://books.google.it/books?id=tpC4zkcDtIkC&pg=PA686&lpg=PA686&dq=hardy+weinberg+equilibrio+evoluzione&source=bl&ots=HKJm1Mrbdd&sig=3VnsYXdpcu2ONGIdpk9XKgeEJtM&hl=it&sa=X&ei=aBdpUtX7CMjKtAbkkoDADw&ved=0CIIBEOgBMAk#v=onepage&q=hardy%20weinberg%20equilibrio%20evoluzione&f=false
  15. ^ Alberto di Majo, L'Homo sapiens divide ancora fede e scienza. URL consultato il 12 luglio 211.
  16. ^ (EN) AAAS Council, AAAS Resolution: Present Scientific Status of the Theory of Evolution, American Association for the Advancement of Science, 21 aprile 1929. URL consultato il 12 luglio 2011.
  17. ^ (EN) IAP Statement on the Teaching of Evolution (PDF), The Interacademy Panel on International Issues, 21 giugno 2006. URL consultato il 12 luglio 2011. Joint statement issued by the national science academies of 67 countries, including the United Kingdom's Royal Society
  18. ^ (EN) Board of Directors, American Association for the Advancement of Science, Statement on the Teaching of Evolution (PDF), American Association for the Advancement of Science, 16 febbraio 2006. URL consultato il 12 luglio 2011. from the world's largest general scientific society
  19. ^ (EN) Statements from Scientific and Scholarly Organizations, National Center for Science Education. URL consultato il 12 luglio 2011.
  20. ^ Tramonta la candidatura di Zichichi in Il Tempo, 22 agosto 2005. URL consultato il 12 luglio 2011.
  21. ^ a b Crocetta vuole Zichichi ai Beni culturali. Ma lui è amico di Berlusconi in Corriere.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 23 novembre 2012.
  22. ^ a b Il fisico Zichichi: «Il Nobel? Avrebbero dovuto darmelo già tre volte» in Corriere.it, 8 novembre 2012. URL consultato il 23 novembre 2012.
  23. ^ Crocetta sceglie Zichichi per i Beni culturali in LiveSicilia.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 23 novembre 2012.
  24. ^ Crocetta, fuori Battiato e Zichichi. URL consultato il 27 marzo 2013.
  25. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 12 luglio 2011.
  26. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 12 luglio 2011.
  27. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 12 luglio 2011.
  28. ^ Piergiorgio Odifreddi, pag. 196.
  29. ^ Dalla biografia di Odifreddi su piergiorgioodifreddi.it
  30. ^ Autori de Il Timone

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Favorevoli[modifica | modifica wikitesto]

Critici[modifica | modifica wikitesto]

  1. Parte I e Parte II, recensione di Elio Fabri, docente di Fisica all'Università di Pisa
  2. [1], recensione di Enrico Bellone, docente di Storia della Scienza presso l'Università di Padova.
  • Recensioni critiche del libro "Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo":
  1. "Dagli amici si guardi Iddio", recensione di Piergiorgio Odifreddi
  2. "Quando la scienza diventa dogma", recensione di Paolo Dune
  • Radio1 -Baobab Intervista radiofonica che ha come oggetto i mutamenti climatici e le responsabilità umane.
    Partecipano il prof. Guido Visconti esperto di fisica dell'atmosfera e di eventi severi e il prof. Zichichi.
  • Resoconto di Roberto Renzetti - 1978 A. Zichichi interviene in un dibattito accademico sull'insegnamento della fisica nucleare nella scuola italiana e viene aspramente criticato dal fisico teorico Bruno Touschek.
  • Articolo pubblicato su Quale Energia, n.s., 9/10, 1984 Il ruolo delle scoperte di Einstein nella storia della scienza. La tesi sostenuta nell'articolo è a più riprese caldeggiata nei suoi interventi televisivi ancora oggi, allorquando Einstein è stato consacrato dalla comunità scientifica mondiale, il più grande fisico del XX secolo.

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