Jolanda Insana

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Jolanda Insana (Messina, 18 maggio 1937) è una poetessa italiana.

[modifica] Biografia

Laureata a Messina con una tesi su La Conocchia di Erinna, vive a Roma dal 1968. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie.

Jolanda Insana venne scoperta da Giovanni Raboni nel 1977, anno in cui pubblicò nella collana da lui diretta «Quaderno collettivo della Fenice» (Guanda) la raccolta poetica Sciarra amara. Nel 2002 vince il Premio Viareggio poesia con La stortura (Garzanti). Nel 2007 viene pubblicato ne "Gli elefanti poesia" della Garzanti l'intera sua opera, con l'aggiunta di un poemetto intitolato La bestia clandestina, che fa parte del nuovo lavoro al quale Iolanda Insana sta lavorando dal 2003. Si è dedicata alla traduzione di vari classici e autori contemporanei, dal greco e dal latino: tra di essi si ricordano Saffo, Plauto, Euripide, Alceo, Anacreonte, Ipponatte, Callimaco, Lucrezio, Marziale e il più recente Andrea Cappellano. Ha inoltre adattato in versi alcune opere di Ahmad Shawqi e Aleksandr Tvardovskij.

[modifica] Opere

  • Sciarra amara, «Quaderno collettivo della Fenice» n. 26, Guanda 1977
  • Fendenti fonici, Milano, Società di poesia, 1982
  • Il collettame, Milano, Società di poesia, 1985
  • La clausura, Milano, Crocetti, 1987
  • Medicina carnale, Milano, Mondadori,1994
  • L'occhio dormiente, Venezia, Marsilio, 1997
  • La stortura, Milano, Garzanti, 2002
  • La tagliola del disamore, Milano, Garzanti, 2005
  • Tutte le poesie 1977-2006, Milano, Garzanti 2007
  • Satura di cartuscelle, Roma, Perrone, 2008
  • Frammenti di un oratorio per il centenario del terremoto di Messina, Milano, Viennepierre, 2009

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