Giulio Mozzi

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Giulio Mozzi (Camisano Vicentino, 1960) è uno scrittore italiano, docente di scrittura creativa e cercatore di talenti letterari..

Indice

[modifica] Biografia

Alla fine degli anni Novanta ha lavorato per la casa editrice Theoria. Dal 2002 al 2009 ha curato la narrativa italiana per la casa editrice Sironi, dal marzo 2008 è consulente di Einaudi Stile Libero. In rete cura il blog Vibrisse Bollettino e ha promosso la casa editrice vibrisselibri. Vive a Padova.

Nelle collane da lui curate hanno esordito, tra gli altri, Vitaliano Trevisan, Laura Pugno Tullio Avoledo, Leonardo Colombati

Insieme all'artista Bruno Lorini ha creato un artista immaginario, Carlo Dalcielo, le cui opere, esposte in mostre e pubblicate in forma di libro, sono spesso di natura collettiva.

[modifica] Opere

[modifica] Raccolte di racconti

  • 1993, Questo è il giardino (Theoria; poi Mondadori 1998, Sironi 2005).
  • 1996, La felicità terrena (Einaudi).
  • 1998, Il male naturale (Mondadori).
  • 1999, Fantasmi e fughe (Einaudi).
  • 2001, Fiction (Einaudi).

[modifica] In versi

  • 2000, Il culto dei morti nell'Italia contemporanea (Einaudi), ora disponibile come pdf gratuito qui.
  • 2008, Le vostre mani, appese (Lulu).

[modifica] Altre opere letterarie

[modifica] Antologie di esordienti

  • 1996, Coda. Undici "Under 25" nati dopo il 1970 (Transeuropa).

[modifica] Inchieste

  • 1998, Quello che ho da dirvi. Autoritratto delle ragazze e dei ragazzi italiani (con Giuseppe Caliceti, Einaudi).
  • 2002, È da tanto che volevo dirti. I genitori italiani scrivono ai loro figli (con Giuseppe Caliceti, Einaudi).

[modifica] Sullo scrivere

  • 1997, Parole private dette in pubblico. Conversazioni e racconti sullo scrivere (Theoria; nuova edizione aumentata, Fernandel 2002).
  • 1997-98 Ricettario di scrittura creativa (con Stefano Brugnolo, Theoria, nuova edizione aumentata Zanichelli 2000).
  • 2001, Lezioni di scrittura (Fernandel editore).
  • 2004-2005, (non) un corso di scrittura e narrazione, disponibile come pdf gratuito qui

[modifica] Altro

  • 2008, Il pittore e il pesce. Una poesia di Raymond Carver, un'opera di Carlo Dalcielo, a cura di Bruno Lorini e Giulio Mozzi (minimum fax).

[modifica] Critica

« La tecnica narrativa di Mozzi sembra strutturarsi proprio su un prioritario rifiuto di narrare, almeno se narrare significa costruire sulla pagina eventi notevoli, caratteri marcati, feticci simbolici: uscire allo scoperto, insomma, esporsi ed esporre apertis verbis una visione del mondo. Lui invece se ne sta nello spazio protetto di una presunta e perseguita mediocrità »
((Stefano Giovanardi, La Repubblica, 8 luglio 1993).)
« Il padovano Giulio Mozzi ha un suo stile, che sembra il risultato di lunghi esercizi, esperienze di vita reale e immaginaria, prove e riprove di scrittura, il frutto di una ostinata vocazione. È uno stile intensamente semplice e riflessivo, disadorno e accurato, e insieme tortuoso, insoddisfatto, non privo di ponderate bizzarrie. Il suo educato e assorto tono di voce è certo singolare, non ricorda nessuno della sua generazione (gli autori oggi fra i trenta e i quarant' anni), si sente che modula il discorso con sapiente naturalezza. Ma quel tono delicato è ingannevole. Mozzi è un coriaceo minacciato dalla fragilità »
((Alfredo Giuliani, La Repubblica, 11 aprile 1996).)
« Ho l' impressione che mescolando buaggini e momenti di intensa verità, Mozzi non faccia che obbedire alla sua mezza volontà di guarire e di alleggerirsi dell' angoscia. A volte si abbandona a stupidaggini puerili, scrive poesie velleitarie, con grande entusiasmo »
( (Alfredo Giuliani, La Repubblica, 5 maggio 1999).)

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