Vincenzo Cerami

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Vincenzo Cerami

Vincenzo Cerami (Roma, 2 novembre 1940) è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nato nella capitale da genitori siciliani, allievo, alla scuola media, di Pier Paolo Pasolini, ha sempre considerato questo incontro determinante per le sue scelte successive.

È sposato con Graziella Chiarcossi, cugina di Pier Paolo Pasolini. Ha due figli, Aisha, attrice, e Matteo, giovane regista.[1]

[modifica] Letteratura

Nel 1976 pubblica il suo primo romanzo Un borghese piccolo piccolo, feroce satira delle frustrazioni piccolo-borghesi che avrà una fortunata trasposizione cinematografica.

Seguono Amorosa presenza (1978), il romanzo in versi Addio Lenin (1981), Ragazzo di vetro (1983), La lepre (1988), romanzo storico-fantastico, forse la prova migliore di Cerami dopo il romanzo d'esordio, L'ipocrita (1991), La gente (1993), Il signor Novecento (1994), racconto musicale realizzato con Nicola Piovani con il quale realizza anche lo spettacolo teatrale Romanzo musicale (1998); Consigli a un giovane scrittore (1996), divertita escursione nel mondo della scrittura; Fattacci (1997), in cui Cerami racconta e analizza quattro delitti saliti alla ribalta della cronaca italiana; la raccolta di racconti La sindrome di Tourette e il romanzo L'incontro (2005); Vite bugiarde (2007).

[modifica] Cinema e teatro

Parallelamente procede la sua attività di sceneggiatore (Bellocchio, Amelio, Benigni, con il quale ha pubblicato nel 1998 La vita è bella, Bertolucci e altri) e di commediografo (L'amore delle tre melarance; L'enclave des Papes, 1984; Sua maestà, 1986; Ring, 2000).

[modifica] Altre attività

In gioventù Cerami fu un rugbista[1]; nel ruolo di mediano di mischia militò nel Frascati e fu convocato nella selezione nazionale giovanile[1], poi interruppe la carriera a causa di un incidente di gioco[1].

Ha ricoperto l'incarico di Ministro dei Beni Culturali del governo ombra del PD al Governo Berlusconi IV, mantenuto fino al marzo del 2009, quando al suo posto è stata nominata Giovanna Melandri. Nel giugno dello stesso anno ha ricevuto l'incarico di assessore alla cultura al Comune di Spoleto, incarico condizionato all'elezione del candidato sindaco Daniele Benedetti, elezione poi effettivamente avvenuta.

È docente presso la ACT MULTIMEDIA, la scuola di cinema a Cinecittà.

[modifica] Onorificenze

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 maggio 2001. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]
Medaglia d'oro ai benemeriti della Scuola della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della Scuola della Cultura e dell'Arte
— Roma, 17 maggio 2005. Al Palazzo del Quirinale, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha consegnato a Vincenzo Cerami la medaglia d'oro dedicata ai Benemeriti della Scuola della Cultura e dell'Arte.[3]

[modifica] Opere letterarie

  • Un borghese piccolo piccolo (1976), Garzanti
  • Amorosa presenza (1978), Garzanti
  • Tutti cattivi (1981), Garzanti
  • Addio Lenin (1981), Garzanti
  • Ragazzo di vetro (1983), Garzanti
  • La lepre (1988), Garzanti
  • L’ipocrita (1991), Einaudi
  • La gente (1993), Einaudi
  • Consigli a un giovane scrittore (1996), Einaudi
  • Fattacci (1997), Einaudi
  • La vita è bella (1998), Einaudi
  • Olimpo S.p.a, con Silvia Ziche (2000), Einaudi
  • Fantasmi, (2001), Einaudi
  • Olimpo S.p.a - Caccia Grossa, con Silvia Ziche (2002), Einaudi
  • La sindrome di Tourette (2005), Garzanti
  • L’incontro (2005), Mondadori
  • Vite bugiarde (2007), Mondadori

[modifica] Filmografia

[modifica] Aiuto regista

[modifica] Sceneggiatore

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Antonio D'Orrico. «Vincenzo Cerami: "Ero diventato muto, mi salvò il prof Pasolini"». Corriere della Sera, 23 7 2009. URL consultato in data 22-2-2010.
  2. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Vincenzo Cerami.. URL consultato il 3 marzo 2011.
  3. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte Cerami M° Vincenzo. URL consultato il 3 marzo 2011.

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