Francesco Forgione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando il santo omonimo, vedi Padre Pio da Pietrelcina.

Francesco Forgione (Catanzaro, 15 agosto 1960) è un politico italiano.

Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Francesco Forgione

Luogo nascita Catanzaro
Data nascita 15 agosto 1960
Luogo morte {{{luogo_morte}}}
Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio Diploma superiore
Professione Giornalista
Partito PRC
Legislatura XV Legislatura
Gruppo Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Coalizione L'Unione
Circoscrizione Sicilia 2
Regione {{{regione}}}
Collegio {{{collegio}}}
{{{mandato}}}
Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Nomina {{{nomina_senatore_a_vita}}}
Data nomina {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari

Presidente della Commissione d'Inchiesta sul Fenomeno della Criminalità Organizzata Mafiosa o Similare;
Componente - VI Commissione (Finanze)

[{{{sito}}} Pagina istituzionale]

Studia Sociologia a Salerno, interrompendo gli studi prima di conseguire la laurea. Nel 1982 viene eletto consigliere nel comune natìo di Tiriolo (Cz) nelle liste del Partito di Unità Proletaria per il comunismo.

Da dirigente regionale del PCI in Calabria, dal 1984 al 1991 è impegnato a denunciare la presenza di imprese legate alla mafia crotonese nella costruzione della base militare americana dei cacciabombardieri F16 a Isola Capo Rizzato. Successivamente, componente della segreteria regionale comunista, si impegna contro la costruzione della centrale a carbone di Gioia Tauro e gli interessi mafiosi ad essa collegati nella Piana di Gioia Tauro. Con la nascita del quotidiano del PRC Liberazione ne diviene caporedattore e poi direttore responsabile. Nel 1994 diventa componente della Direzione nazionale di Rifondazione Comunista, di cui fu segretario regionale in Sicilia dal 1994 al 2001 Nel 1996 viene eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana ed è capogruppo del PRC all'ARS e vice presidente della Commissione regionale Antimafia. Viene rieletto nel 2001.

È noto per il suo impegno contro la mafia, che lo ha portato a scrivere i libri Oltre la cupola, massoneria, mafia e politica (1994) e Amici come prima, storie di mafia e politica nella seconda repubblica (2003); inoltre, nel dicembre 2004 è stato aggredito e minacciato verbalmente a Palermo mentre raccoglieva firme per protestare contro Cosa Nostra. Dal 2004 al 2006 ha collaborato con la rete televisiva Telejato, protagonista nelle denuncie antimafia nel palermitano.

Con le elezioni politiche del 2006 approda alla Camera, sempre tra le file di Rifondazione, risultando eletto nella circoscrizione Sicilia 2. Poco dopo viene eletto presidente della Commissione parlamentare Antimafia. Non è stato rieletto alle elezioni politiche del 2008. Da Settembre 2008 è docente di Storia e sociologia delle organizzazioni criminali Università dell’Aquila.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Altre lingue