Nicola Lagioia

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Nicola Lagioia (Bari, 1973) è uno scrittore italiano.

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[modifica] Biografia

L'esordio avviene nel 2001 con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Nel 2005 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, 2005 dopo Cristo, un romanzo scritto assieme a Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory. Sempre nel 2005 è uscito per Fazi il saggio Babbo Natale. Ovvero come la Coca-Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo.

Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Patrie impure (Rizzoli, 2003), La qualità dell'aria (minimum fax, 2004), che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d'India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De Andrè (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006) Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008). Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. Nel 2010 è alla conduzione di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Radio3.[1]

Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi, si aggiudica il premio Siae - Sindacato scrittori, il premio Vittorini, il premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa.[2]

[modifica] Opere

[modifica] Note

  1. ^ Il sito di Pagina3, su Radio3.it
  2. ^ Premio Viareggio alla corruzione anni 80 di Nicola Lagioia intoscana.it

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