Emilio Villa

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Emilio Villa (Affori, 21 settembre 1914Rieti, 14 gennaio 2003) è stato un artista, poeta e biblista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Emilio Villa è stato artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e iniziative culturali, promotore di talenti artistici nonché fermo sostenitore di valori dell'avanguardia.

Seminarista milanese, si trasferisce a San Paolo (Brasile). Lì, oltre a fondare riviste come Habitat, conosce i testi di Caillois inerenti alla scrittura naturale e primigenia. Grazie al Noigandres apprende la poesia concreta e tematiche in pittura ancora sconosciute all’ambiente italiano.

Tornato a Roma, si dedica allo studio di filologia semitica e paleogreca; strumenti indispensabili alla sua creatività letteraria.
Collaborò a La Difesa della razza e fu tra i firmatari del Manifesto della razza fascista.

È ritenuto il precursore della neoavanguardia, del Gruppo 63 e dei Novissimi. È importante ricordare il suo impegno per far emergere personalità come Burri, Mirko, Novelli, Debernardi, Mario Francesconi e, più recentemente, Claudio Parmiggiani, Mimmo Paladino, Gian Ruggero Manzoni, Gino De Dominicis.

Negli anni cinquanta sperimenta una scrittura matrice del plurilinguismo, dove si compenetrano: il francese, l’inglese, lo spagnolo, il provenzale, il portoghese, il latino e il greco, il dialetto milanese. Allergico alla lingua Ytalyana (ritenuta di schiavitù), cerca di far interagire le lingue morte con quelle vive strutturate con una profonda conoscenza etimologica. Lavora anche con grandi artisti internazionali come Rothko, Duchamp, Matta, e con altri italiani come Schifano, Turcato e Lo Savio.

Pubblica su Il Meridiano e su Letteratura, Il Frontespizio. Collabora con Malebolge, Tam Tam, Baobab, Ana Eccetera, Documento-Sud, Linea-Sud, Continuum.

(v. la scheda biografica compilata il 27-11-2013 da Aldo Tagliaferri (biografo pubblicato di E.V.) in "discussione").

Dichiarazione di poetica[modifica | modifica sorgente]

« Dichiarazioni del soldato morto
La guerra è là sull’orlo di finire,
e fui soldato, pigro di patria,
maschio, mite di sentimenti,
mi sono comportato poco, anzi niente,
una minuta recluta da niente, una frasca,
minuta recluta esclusa da pietà, se tu consideri
pietà, odio, e patria non essere in natura… »
(E. Villa, Oramai, 1947)

Emilio Villa ha promosso i suoi testi per vie semiclandestine (perseguendo direttive avanguardistiche, contro l’editoria d’accatto, per un'editoria totalmente svincolata dai giochi di potere) attuando -senza compromessi- una consapevole dispersione dei suoi testi.
La sua scrittura procedeva instancabile contro l’attualità meccanicistica della letteratura da supermercato e della faciloneria di un certo tipo di sperimentalismo. Particolare è l’utilizzo che Villa fa della parola, non più come rimando al suo significato, ma come crogiolo di associazioni e dissociazioni ispirate dalle Parole in Libertà dei Futuristi. Il poeta infatti interviene nell’abisso delle sedimentazioni linguistiche liberando la parola dalla sua prigione e da un sistema gerarchico corrispondente alla struttura della società egemone e del suo pensiero, in cui il linguaggio genericamente si sviluppa e si usura.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Adolescenza, La Vigna Editrice, Bologna, 1934
  • Oramai, Istituto Grafico Tiberino, Roma, 1947
  • E ma dopo, con disegni di Mirko, Argo, Roma, 1950
  • Pour amuser Voltaire, pour épater Staline, Argo, Roma, 1950
  • Cinque invenzioni di Nuvolo e un poema di E. Villa, La Palma, Roma, 1954
  • Sei invenzioni, con disegni di Nuvolo, La Palma, Roma, 1954
  • 17 variazioni su temi proposti per una pura ideologia fonetica, Origine, Roma, 1955
  • Villadrome, Origine, Roma, 1964
  • Ash overritual, Origine, Roma, 1964
  • Iside enfante Kongo, Origine, Roma, 1964
  • Brunt H opitions. 17 eschatological madrigals captured by a sweetromatic cybernetogamic vampire, by Villadrome, Foglio Editrice D'Arte, Macerata-Roma, 1968
  • Traitée de pédérasthie céleste, Colonnese, Napoli, 1969
  • Le monde Frotté Foute, con 6 tavole di Claudio Parmiggiani, Scheiwiller, Milano, 1970
  • Beam H, La Nuova Foglio, Pollenza, 1971
  • Phrenodiae quinque de coitu mirabili, con 5 testi di Corrado Costa, La Nuova Foglio, Pollenza, 1971
  • La râge oblique / La râge oublie (journal), Visual Art Center, Napoli, 1973
  • 9 méditations courtes, Editrice Magma, Roma, 1974
  • 9 lithographies de Giulio Turcato et 9 méditationes courtes par Emilio Villa, Bulla, Roma, 1974
  • L'homme qui descend quelque: roman metamytique, con 6 tavole xilografiche di Claudio Parmiggiani, Editrice Magma, 1974
  • Dannunziana, Visual Art Center, 1974
  • Hisse toi re / d'amour / da mou rire (romansexe), Geiger, Torino, 1975
  • Exercitation de tire en iolcibles, con illustrazioni di Nuvolo, Roma, 1975
  • La dernière mort sentimentale, Visual Art Center, 1975
  • Le mûra di t; éb; é, Galleria Multimedia, Brescia, 1981
  • Bapt�emes, edizioni Morra, Napoli, 1997
  • Opere poetiche I, a cura di Aldo Tagliaferri, Coliseum, Milano, 1989
  • Pro (desuper) (intra) C.P., con un'opera di Claudio Parmiggiani e un testo di Mario Diacono, Ed. Maramotti, 1994
  • 12 Sibyllae, Michele Lombardelli Ed., Castelvetro Piacentino, 1995
  • CBille Cbelle, Castelvetro Piacentino, 1995,
  • Dal Piero al Gian Ruggero, i nuovi Manzoni in arte, Ed. Prometeo, Milano, 1995
  • Ridente sillaba, con 2 opere grafiche di Agostino Bonalumi, Proposte d'Arte Colophon, Belluno, 1995
  • Letania per Carmelo Bene, Scheiwiller, 1996
  • Trous, con 5 tavole di Enrico Castellani, Proposte d'Arte Colophon, 1996
  • Sì, ma lentamente, Ed. Morra, Napoli, 1997
  • Omaggio a Emilio Villa, a cura di Giacinto Spagnoletti, Fondazione Piazzolla, Roma, 1998

Fra gli scritti critici, vanno segnalati:

  • Attributi dell'arte odierna 1947-1967, Feltrinelli, Milano, 1970
  • Scritti per Alberto Burri, Le Lettere, Firenze, 1996
  • L'antologia Lettere d'amore degli scrittori italiani, Bompiani, Milano, 1940

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Aldo Tagliaferri (a cura di) Emilio Villa: opere e documenti, Skira, Milano, 1996
  • Aldo Tagliaferri, Il clandestino. Vita e opere di Emilio Villa, DeriveApprodi, Roma, 2004
  • Gian Paolo Renello (a cura di) Segnare un secolo. Emilio Villa: la parola, l'immagine, DeriveApprodi, Roma, 2007
  • Claudio Parmiggiani (a cura di) Emilio Villa poeta e scrittore, Mazzotta, Milano, 2008

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