Marco Travaglio
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Marco Travaglio (Torino, 13 ottobre 1964) è un giornalista e scrittore italiano.
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Biografia
Conseguita la maturità classica al Liceo salesiano Valsalice di Torino, Travaglio si laureò in Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino[1], cominciando poi la propria attività come giornalista free lance in piccole testate di area cattolica, come "Il nostro tempo", con il quale al tempo collaborava anche Mario Giordano.[2]
A Il Nostro tempo conobbe Giovanni Arpino che, nell'ottobre del 1987, lo presentò a Indro Montanelli il quale, alla vigilia di Pasqua del 1988, lo chiamò a collaborare al Giornale. Per il quotidiano milanese lavorò come vice-corrispondente da Torino dal 1987 al 1992. Quando, nel 1994, Montanelli fu costretto a lasciare il quotidiano che aveva fondato venti anni prima, lo seguì a La Voce con altri cinquanta redattori.
Travaglio ha poi collaborato con diversi quotidiani e periodici, fra cui Sette, Cuore, Il Messaggero, Il Giorno, L'Indipendente, Il Borghese e L'Espresso.
La sua principale area di interesse è la cronaca giudiziaria, dalle questioni legate all'antimafia, ai fenomeni di corruzione, a partire dalla cosiddetta inchiesta Mani pulite, sviluppata sotto forma di indagini e raccolte storico-giornalistiche. Più di una volta i suoi articoli hanno suscitato le ire dei politici, spesso senza distinzione di schieramenti.
Prima del 2001 ha pubblicato sul settimanale di destra il Borghese, in versione integrale e a puntate, le intercettazioni telefoniche fatte dalla polizia al movimento Lotta Continua (inclusi Gad Lerner, Giuliano Ferrara, Andrea Marcenaro e Luigi Manconi) il giorno seguente l'arresto di Adriano Sofri per l'accusa dell'Omicidio Calabresi. Secondo Dagospia, "nei nastri registrati dall'autorità giudiziaria se ne sentono di tutti i dolori e colori". Tale iniziativa ha causato insofferenza nei confronti del giornalista da parte di numerosi ex movimentisti di allora, ivi incluso Flores d'Arcais.[3]
Il 14 marzo 2001 durante un'intervista nella trasmissione di Raidue Satyricon, ideata e condotta da Daniele Luttazzi, presenta il suo libro L'odore dei soldi, un'inchiesta sull'origine, che il giornalista ritiene fortemente sospetta, dell'arricchimento di Silvio Berlusconi, due mesi prima delle elezioni; successivamente il programma dello showman viene rimosso dai palinsesti RAI, fatto che comportò molte polemiche, rinfocolate anche a distanza di un anno dal cosiddetto "Editto bulgaro" del 2002.
Dal 14 settembre 2006 è co-conduttore nella trasmissione di approfondimento giornalistico Anno Zero, condotta da Michele Santoro, dove conduce una rubrica dal titolo Arrivano i mostri; dal 2008 cura la copertina. Tra le sue ultime battaglie si ricorda una decisa opposizione alla legge di indulto del 2006 promulgata dal Parlamento, da lui considerata un indegno "colpo di spugna" a favore della parte corrotta della classe politica.[4]. In una puntata della trasmissione Annozero di Santoro, ha anche espresso il suo parere negativo nei confronti della legge Mastella (approvata nel luglio 2007 dal Parlamento), da lui considerata una "legge bavaglio", poiché fortemente limitativa nell'utilizzo da parte dei giornalisti delle intercettazioni telefoniche. Recentemente si è anche espresso negativamente sull'ipotesi di concessione della grazia all'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada, condannato a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. A causa di questa posizione è stato duramente contestato da Giuliano Ferrara sul "Foglio".
L'8 settembre 2007 ha partecipato con un lungo intervento alla manifestazione V-Day organizzata da Beppe Grillo in Piazza Maggiore a Bologna. Il 25 aprile 2008 ha aderito al V2-Day, partecipando alla manifestazione in Piazza San Carlo a Torino. [5]
Il 10 maggio 2008, nel corso della trasmissione condotta da Fabio Fazio sulla terza rete televisiva della RAI, Travaglio ha parlato del neo Presidente del Senato Renato Schifani, eletto nelle liste del PdL, in riferimento a rapporti societari con persone a vario titolo collegate con attività mafiose. Da questo intervento è nato un "caso" molto discusso nei media con forti prese di posizione da entrambe le parti.[6] Per queste affermazioni Schifani ha querelato Travaglio.[7]
Dal 19 maggio 2008, conduce una trasmissione in streaming sul blog di Beppe Grillo di nome Passaparola. Le puntate di Passaparola su Youtube sono costantemente nella top 5 dei video italiani della settimana [8].
L'8 luglio 2008 ha partecipato al No Cav Day, organizzato da Paolo Flores d'Arcais, Furio Colombo e Pancho Pardi per protesta contro le cosiddette "leggi canaglia" varate nei primi mesi del Governo Berlusconi. Oltre a lui e agli organizzatori, sul palco si sono alternati Antonio di Pietro, Sabina Guzzanti, Rita Borsellino, Moni Ovadia e, in video conferenza, Beppe Grillo.
Il 24 febbraio 2009 viene premiato dal DJV - Associazione dei Giornalisti Tedeschi - come miglior giornalista e scrittore per la libertà di stampa.
Per settembre 2009 è prevista l'uscita di un nuovo quotidiano, "Il fatto quotidiano" (titolo non definitivo), che verrà distribuito sia in forma cartacea che via web, e che si propone di "dare davvero le notizie" e di non basarsi su nessun aiuto da parte dello Stato. L'intenzione è quella di sopravvivere con le proprie forze, senza il ricorso a "poteri forti", che inevitabilmente finiscono per influenzare la linea editoriale degli altri quotidiani. Il titolo è un chiaro rimando alla trasmissione che il compianto Enzo Biagi condusse su Rai Uno per 814 puntate. "Il fatto quotidiano" sarà diretto da Antonio Padellaro e Marco Travaglio ne è promotore, assieme a Beppe Grillo e molti altri giornalisti e persone della società civile che sentono di non trovare spazio nel panorama editoriale corrente.[9]
L'Unità
Dal 2002 cura inoltre una rubrica satirica[10] su l'Unità, originariamente intitolata "Bananas", in riferimento sia al film Il dittatore dello stato libero di Bananas di Woody Allen sia alla frase del 2001 di Gianni Agnelli sulle opinioni di alcuni giornali stranieri riguardo un'eventuale vittoria elettorale di Silvio Berlusconi: "Non siamo mica una repubblica delle banane". Con l'avvento del governo Prodi la rubrica ha cambiato nome in "Uliwood Party" (in riferimento al film Hollywood Party e alla formazione politica di centro-sinistra dell'Ulivo). Dopo le Elezioni politiche italiane del 2008 la sua rubrica ha assunto il nome di Ora d'Aria. Nel 2007 questa rubrica ha portato il suo autore a vincere il Premio Satira di Forte dei Marmi.[11] Dall'ottobre 2008, in seguito alla riduzione di formato de l'Unità susseguente alla nomina di Concita De Gregorio come direttore dello storico quotidiano, la rubrica Ora d'Aria è presente solo il lunedì, mentre gli altri giorni della settimana Travaglio cura una rubrica in terza pagina, più breve, che ha assunto il nome Zorro, in onore del programma radiofonico di Oliviero Beha Radio Zorro. Il 29 giugno 2009 Travaglio si congeda dai suoi lettori de l'Unità preannunciando il suo passaggio al nuovo giornale, Il Fatto Quotidiano: per questa ragione la rubrica Zorro chiuderà il 30 giugno, mentre Ora d'Aria proseguirà fino a settembre, per poi chiudere definitivamente.
Altri media
Le sue collaborazioni si estendono anche a La Repubblica, in cui ha una rubrica on-line dal titolo "Carta canta", uno spazio in cui sottolinea le incoerenze dei politici italiani, dei commentatori e dei suoi colleghi, attingendo dalle fonti archivistiche giornalistiche. Nell'edizione torinese de La Repubblica cura una rubrica di posta coi lettori intitolata Il Cittadino.
Inoltre scrive sul settimanale A diretto da Maria Latella e sui periodici MicroMega, Giudizio Universale, Linus, L'Espresso (dove tiene la rubrica Signornò), cura un blog su internet[12] con Peter Gomez e Pino Corrias e tiene una videorubrica settimanale[13] in diretta streaming su diversi blog: quello di Beppe Grillo, Voglio Scendere e quello di Antonio Di Pietro.
Dal 2008, assieme a Giuseppe Carlotti, risulta tra i collaboratori della rivista La voce del ribelle diretta da Massimo Fini.
A settembre nascerà il nuovo giornale "Il Fatto Quotidiano".
Teatro
Nel 2009 Marco Travaglio è autore e protagonista dello spettacolo teatrale Promemoria - Quindici anni di storia d'Italia, con il quale si esibisce in numerosi teatri italiani [14][15].
Collocazione politica
Travaglio si definisce un liberale da sempre; o meglio, come lui stesso afferma "liberal-montanelliano".[16]. Giuliano Ferrara e Filippo Facci lo descrivono invece come reazionario e giustizialista[17]. Nella sua ormai celebre intervista rilasciata a Daniele Luttazzi, nella trasmissione Satyricon, ha dichiarato di essere un liberale (precisamente "un allievo di Montanelli") che ha trovato "asilo" nell'area di sinistra, ma che non si identifica in quest'area politica.
Durante la trasmissione Dodicesimo round ha dichiarato che nelle elezioni 2006 ha votato al Senato "senza turarsi il naso per la prima volta": questo perché l'Italia dei Valori, afferma Travaglio, "mi ha fatto il regalo di candidare una persona che stimo e che mi onora della sua amicizia, Franca Rame".
Sul blog di Antonio Di Pietro, viene pubblicato il 29 marzo 2008 un articolo di Travaglio dove esprime pubblicamente il suo voto ancora a favore dell'Italia dei Valori per le elezioni politiche del 2008, aggiungendo però "in attesa di un nuovo Einaudi o un nuovo De Gasperi", confermando la sua ispirazione liberale[18].
Sul blog Voglioscendere, il 5 giugno 2009, alla vigilia delle elezioni europee ed amministrative 2009, dichiara l'intenzione di sostenere con il voto, ancora una volta, l'Italia dei Valori,perché soddisfatto del suo modo di fare opposizione al governo Berlusconi.[19]
Le sue inchieste
Numerosi suoi lavori sono stati successivamente pubblicati sotto forma di libri-inchiesta: il più noto fra questi è senz'altro L'odore dei soldi (scritto con Elio Veltri e pubblicato nel 2001), in cui attraverso i vari atti processuali si affronta la questione delle origini delle fortune di Silvio Berlusconi.
La presentazione del libro durante un'intervista nella trasmissione Satyricon, ideata e condotta nel 2001 da Daniele Luttazzi due mesi prima delle elezioni politiche tenutesi lo stesso anno, e il successivo allontanamento dello showman dalle reti televisive producono un lungo dibattito relativamente all'informazione, la censura e la libertà di opinione nei mass media italiani[20].
L'intervista, inoltre, scatena dieci citazioni a giudizio intentate da vari soggetti (Silvio Berlusconi, Forza Italia, Mediaset i principali) nei confronti del giornalista nonché contro Daniele Luttazzi, Carlo Freccero ed Elio Veltri. Tutte quelle arrivate a sentenza (per ora sei) si sono risolte con un rigetto della domanda e con la condanna degli attori al pagamento delle spese processuali[21].
Riconoscimenti internazionali per la sua attività di giornalista
L'associazione nazionale dei giornalisti tedeschi (Deutscher Journalisten-Verband) ha conferito il "premio per la libertà di stampa" per l'anno 2009 al giornalista e scrittore italiano Marco Travaglio[22]. La decisione, presa dai sette membri della giuria dell'associazione, è stata accompagnata da una dichiarazione di Michael Konken, presidente dell'associazione della stampa tedesca. Konken afferma testualmente: "Onoriamo in Marco Travaglio un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia". Tra i vincitori che l'hanno preceduto ci sono il giornalista serbo Miroslav Filipovic e la giornalista russa Olga Kitova. Filipovic ha ricevuto il premio per aver scoperto e denunciato pubblicamente i crimini di guerra serbi in Kosovo, Kitova è stata premiata per la sua continua battaglia contro la corruzione in Russia.[23]
Processi per diffamazione
Travaglio nel corso della sua carriera giornalistica è stato più volte querelato o citato in giudizio per quanto da lui scritto o dichiarato. Di seguito sono descritti alcuni dei procedimenti più significativi che lo hanno coinvolto:
Sentenze di condanna
- Nel 2000 è stato condannato in sede civile[24][25], dopo essere stato citato in giudizio da Cesare Previti a causa di un articolo sull'Indipendente, al risarcimento del danno quantificato in 79 milioni di lire[26][27].
- Il 20 febbraio 2008 il Tribunale di Torino lo ha condannato a risarcire Fedele Confalonieri e Mediaset con 26.000 euro, a causa dell'articolo "Piazzale Loreto? Magari"[28] pubblicato nella rubrica Uliwood Party su l'Unità il 16 luglio 2006[29]. La sentenza è di primo grado e Travaglio ha dichiarato di stare preparando l'appello[30].
- Ad ottobre 2008 è stato condannato in primo grado[31] dal Tribunale penale di Roma per il reato di diffamazione aggravato dall'uso del mezzo della stampa, ai danni di Cesare Previti, ad 8 mesi di reclusione con sospensione condizionale e al pagamento di 100 euro di multa. Il reato, secondo il giudice monocratico, sarebbe stato commesso mediante l'articolo Patto scellerato tra mafia e Forza Italia pubblicato sull'Espresso il 3 ottobre 2002[32]. In sede civile, a causa del predetto reato, Travaglio è stato condannato in primo grado, in solido con l'allora direttore della rivista Daniela Hamaui, al pagamento di 20mila euro a titolo di risarcimento del danno in favore della vittima del reato, Cesare Previti.
- Il 28 aprile 2009 è stato condannato in primo grado dal Tribunale penale di Roma per il reato di diffamazione ai danni dell'allora direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, perpetrato mediante un articolo pubblicato su L'Unità dell'11 maggio 2007[33][34].
Procedimenti con estinzione del reato per remissione della querela
- Dal 2004 è stato oggetto di un procedimento penale per il reato di diffamazione aggravata dal mezzo della stampa, a seguito degli articoli «M'illumino d'incenso» e «Zitti e Vespa», pubblicati sul quotidiano l'Unità nei giorni 12 marzo e 6 maggio di quello stesso anno. Il procedimento ai danni del giornalista si è concluso nel 2008 dopo che la persona offesa, il giornalista Antonio Socci, ha deciso di rimettere la querela[35] a seguito delle scuse pubbliche di Travaglio[36].
Sentenze favorevoli
- Dopo aver scritto assieme a Elio Veltri il libro "L'odore dei soldi" era stato citato in giudizio da Silvio Berlusconi per diffamazione; il tribunale civile ha stabilito che il libro non è diffamatorio ed ha condannato Berlusconi a pagare le spese processuali[37].
- In seguito all'intervista nel programma Satyricon del comico Daniele Luttazzi è stata avviata un'azione civile da parte di Mediaset contro Travaglio, la RAI e i direttori Carlo Freccero e Ballandi per diffamazione. Nel 2005 la causa è stata vinta da Travaglio mentre Mediaset è stata condannata a pagare le spese processuali[38].
- Nel 2005 Cesare Previti ha citato in giudizio Travaglio per una presunta diffamazione nei suoi confronti e nei confronti di Silvio Berlusconi nell'articolo comparso nella rubrica Bananas de l'Unità il 19 aprile 2005. Nel 2007 il tribunale civile di Roma ha rigettato la domanda di Previti e lo ha condannato a rifondere le spese processuali[39].
- Nel maggio 2009 la Cassazione conferma un proscioglimento sancito l'11 dicembre 2008 dal GIP di Roma, relativo ad un'indagine per diffamazione nei confronti di Fabrizio Del Noce, attraverso la pubblicazione di un articolo su l'Unità del 6 marzo 2007[40][41], condannando il querelante al pagamento delle spese processuali e a 1500 euro di ammenda[42].
Libri
- Storia del razzismo (1993, Elledici, ISBN 8801012721).
- Palle mondiali (1994, Mondadori).
- Stupidario del calcio e altri sport (1994, Mondadori).
- Il pollaio delle libertà. Detti, disdetti e contraddetti (1995, Vallecchi Editore, ISBN 8882520463).
- Il mestiere di sindaco. Ricominciare dalle città / Valentino Castellani (1996, Guerini & Associati).
- Il processo. Storia segreta dell'inchiesta Romiti: guerre, tangenti e fondi neri Fiat (con Paolo Griseri e Massimo Novelli, 1997, Editori Riuniti)
- Meno grazia più giustizia. Conversazione con Marco Travaglio (Marcello Maddalena, 1997, Donzelli Editore)
- Il manuale del perfetto impunito (Marco Travaglio, 2000, Garzanti Libri, ISBN 8811738709).
- La sentenza Andreotti. Luci e ombre di un processo storico (2000, Editori Riuniti).
- La repubblica delle banane (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2001, Editori Riuniti).
- L'odore dei soldi. Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi (Elio Veltri e Marco Travaglio, 2001, Editori Riuniti, ISBN 8835950074).
- Mani pulite. La vera storia. Da Mario Chiesa a Silvio Berlusconi (Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio, 2002, Editori Riuniti, ISBN 8835952417).
- Giustizia e impunità. Interviste a Antonio Di Pietro e Marco Travaglio (Gloria Bardi, Antonio Di Pietro e Marco Travaglio, 2003 - Frilli Editore).
- Lo chiamavano impunità. La vera storia del caso Sme e tutto quello che Berlusconi nasconde all'Italia e all'Europa (Marco Travaglio e Peter Gomez, 2003, Editori Riuniti).
- Bravi ragazzi. La requisitoria Boccassini, l'autodifesa di Previti & C. Tutte le carte dei processi Berlusconi-toghe sporche (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2003, Editori Riuniti).
- Bananas. Un anno di cronache tragicomiche dallo stato semilibero di Berlusconia (Marco Travaglio, 2003, Garzanti Libri).
- Il modello TAV. E le grandi opere del Cavaliere (Ivan Cicconi, Marco Travaglio, Nerio Nesi, 2004, Koinè).
- Montanelli e il Cavaliere. Storia di un grande e di un piccolo uomo (Marco Travaglio, 2004, Garzanti Libri, ISBN 8811600340).
- Regime. Biagi, Santoro, Massimo Fini, Freccero, Luttazzi, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, tg, gr e giornali: storie di censure e bugie nell'Italia di Berlusconi. Postfazione di Beppe Grillo (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2004, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 8817002461).
- L'amico degli amici. Perché Marcello Dell'Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. La requisitoria dei PM e la memoria della difesa. (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2005, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 8817007072).
- Intoccabili. Perché la mafia è al potere. Dai processi Andreotti, Dell'Utri & C. alla normalizzazione. Le verità occultate sui complici di Cosa Nostra nella politica e nello Stato. Introduzione di Paolo Sylos Labini (Saverio Lodato e Marco Travaglio, 2005, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 8817005371).
- Berluscomiche. Bananas 2 la vendetta: le nuove avventure del Cavalier Bellachioma dal kapò al kappaò (Marco Travaglio, 2005, Garzanti Libri, ISBN 881159765X).
- Inciucio. Come la sinistra ha salvato Berlusconi. La grande abbuffata RAI e le nuove censure di regime, da Molière al caso Celentano. L'attacco all'Unità a l'assalto al Corriere. Prefazione di Giorgio Bocca. (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2005, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 8817010200).
- Le mille balle blu. Detti e contraddetti, bugie e figuracce, promesse e smentite, leggi vergogna e telefonate segrete dell'uomo che da dodici anni prende in giro gli italiani: Napoleone Berlusconi. Vignette di Ellekappa. (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2006, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 8817009431).
- Onorevoli Wanted (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2006, Editori Riuniti, ISBN 8835957720).
- La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni (Marco Travaglio, 2006, il Saggiatore, ISBN 8842813958).
- E continuavano a chiamarlo impunità (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2007, Editori Riuniti).
- Uliwood Party. Figure e figurine, figuri e figuracce del primo anno di centro-sinistra(-destra).(Marco Travaglio, 2007, Garzanti Libri, ISBN 8811600650).
- Mani Sporche. 2001-2007. Cosi Destra e Sinistra si sono mangiati la II Repubblica (Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio, 2007, Chiarelettere, Collana Principioattivo, ISBN 886190002X, ISBN 9788861900028).
- Se li conosci li eviti. Raccomandati, riciclati, condannati, imputati, ignoranti, voltagabbana, fannulloni del nuovo Parlamento (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2008, Chiarelettere, Collana Principioattivo).
- Il bavaglio. Bloccare i processi, cancellare l'informazione, difendersi con l'impunità. Ecco perché Berlusconi sta preparando il bavaglio (Peter Gomez, Marco Travaglio e Marco Lillo, 2008, Chiarelettere, Collana Principioattivo, ISBN 9788861900622).
- Per chi suona la banana - Il suicidio dell'Unione Brancaleone e l'eterno ritorno di Al Tappone, 2008, Garzanti ISBN 8811740975.
- Promemoria. 15 anni di storia d'Italia ai confini della realtà. Con DVD, 2009, Promo Music ISBN 8890295066.
Libri su Marco Travaglio
- Il rompiballe (Claudio Sabelli Fioretti intervista Marco Travaglio, 2008, Aliberti editore).
DVD
- Passaparola Vol. 1. Ci pisciano addosso e ci dicono che piove, 2008 Casaleggio Associati, Collana Passaparola , ISBN 9788890308420.
- Passaparola Vol. 2. Senza Stato, né legge, 2008 Casaleggio Associati, Collana Passaparola , ISBN 9788890308437.
- Passaparola Vol. 3. Mafiocrazia, 2009 Casaleggio Associati, Collana Passaparola .
- Passaparola Vol. 4. Io so, 2009 Casaleggio Associati, Collana Passaparola .
Note
- ^ Scheda di Marco Travaglio, Voglioscendere.it
- ^ Due o tre cose sul mio ex amico Travaglio, Il Giornale, 14 maggio 2008, pag. 43
- ^ Dagospia 23-03-2001, Copyright Dagospia.com [1]
- ^ Lettera di Travaglio contro l'indulto pubblicata sul sito del comico Beppe Grillo
- ^ Intervento di Travaglio al V2-Day
- ^ Rai, Travaglio di nuovo nella bufera. URL consultato il 12-5-2008.
- ^ http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200805articoli/32704girata.asp
- ^ I video più visti, Youtube
- ^ "Il Fatto": un nuovo quotidiano in stile "travagliano" doc, AgoraVox.it, 30 maggio 2009
- ^ Lettera a Vittorio Feltri, direttore di Libero, Voglioscendere.it, 15 giugno 2008
- ^ Motivazione del premio
- ^ Voglio Scendere
- ^ Passaparola
- ^ Scheda Promemoria, ilCannocchiale.it
- ^ Scheda Promemoria, Teatro.org
- ^ L’italia tra politica e antipolitica: Marco Travaglio all'Auditorium della cultura friulana, connessomagazine.it
- ^ Marco Travaglio, la biografia, ntwk.it, 6 marzo 2007
- ^ Dichiarazioni di voto: Marco Travaglio, antoniodipietro.com, 29 marzo 2008
- ^ http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2266313
- ^ Berlusconi: "Da Santoro uso criminoso della tv", la Repubblica, 1 aprile 2008
- ^ Si possono leggere le sentenze qui e scaricarle dalla home page del sito marcotravaglio.it
- ^ DJV prize for Marco Travaglio
- ^ comunicato stampa dal sito ufficiale della DJV, 24 febbraio 2008
- ^ Previti fa pignorare lo stipendio di un giornalista, la Repubblica, 4 gennaio 2000, pag. 18
- ^ Nuovo match tra Previti e Travaglio, la Repubblica, 24 dicembre 1999, pag. 9
- ^ Per un articolo Previti: sì a metà risarcimento ma con scuse, Il corriere della Sera, 24 dicembre 1999, pag. 19
- ^ Un oscuro impiegato e le banconote di Previti, la Repubblica, 12 gennaio 2000, pag. 15
- ^ Piazzale Loreto? Magari, l'Unità, 16 luglio 2006
- ^ Sentenza 1125/08 del tribunale civile di Torino
- ^ Ho perso una causa, Voglioscendere.it, 19 aprile 2008
- ^ Diffamazione ai danni di Previti otto mesi per Marco Travaglio, Quotidiano.net, 15 ottobre 2008
- ^ Patto scellerato tra mafia e Forza Italia, L' Espresso, 3 ottobre 2002
- ^ Tv: Travaglio condannato per diffamazione Del Noce, Adnkronos, 28 aprile 2009
- ^ Travaglio gioie e dolori, a Berlino premiato a Roma condannato, Giornalismoblog.it, 29 aprile 2009
- ^ http://www.altalex.com/index.php?idnot=77
- ^ Lettera a Socci: Nel 2004 ho dedicato due rubriche "Bananas" ad Antonio Socci: "M'illumino d'incenso" e "Zitti e Vespa" (rispettivamente sull'Unità del 12.03.2004 e del 06.05.2004). Antonio Socci ne ha giudicato il contenuto lesivo della sua onorabilità e reputazione professionale e personale, tanto da querelarmi per diffamazione all'Autorità Giudiziaria penale competente. Oggi riconosco di aver ecceduto, in quegli articoli, quanto a vis polemica nei confronti di Socci, usando toni e affermazioni ingiuste rispetto alla sua serietà e competenza professionale. E di ciò mi scuso anche pubblicamente con lui, come ho già fatto in una conversazione privata. E gli rinnovo, al di là di ogni divergenza d'opinione, la mia piena stima umana e professionale. Tratto da: http://vivamarcotravaglio.splinder.com/post/15857343
- ^ Sentenza 2525/05 del tribunale civile di Roma
- ^ Sentenza 27061/05 del tribunale civile di Roma
- ^ Sentenza 14363/07 del tribunale civile di Roma
- ^ Cassazione, respinto ricorso Del Noce contro Travaglio: fatti riportati veritieri, Il Messaggero, 29 maggio 2009
- ^ Marco Travaglio non diffamò Del Noce: lo ha deciso la Cassazione, Giornalismoblog.it, 1 giugno 2009
- ^ Cassazione: prosciolto Travaglio. Del Noce condannato anche al pagamento delle spese processuali e a versare 1.500 euro, Articolo21.info, 29 maggio 2009
Voci correlate
Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Marco Travaglio
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Marco Travaglio
Articolo su Wikinotizie: Travaglio attacca Schifani: polemiche bipartisan 11 maggio 2008
Articolo su Wikinotizie: Marco Travaglio presenta il suo ultimo libro a Canosa di Puglia 3 ottobre 2008
Collegamenti esterni
- Voglio Scendere - Blog ufficiale, a cura di Marco Travaglio, con Peter Gomez e Pino Corrias
- Lettera di Marco Travaglio ad Indro Montanelli - letta da Marco Travaglio alla puntata di Anno Zero del 31 maggio 2007
- Passaparola - L'appuntamento settimanale di Marco Travaglio in diretta streaming dal Blog di Beppe Grillo

