Consip

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Consip S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1997
Persone chiave Giuseppina Baffi[1], Presidente
Domenico Casalino[2]
Amministratore Delegato
Prodotti Gestione delle fasi del processo di approvvigionamento delle PA
Dipendenti 302
Sito web www.consip.it

Consip S.p.A. è una società per azioni pubblica nata nel 1997[3], operativa dal febbraio 1998, nota per essere la centrale acquisti per la pubblica amministrazione italiana.

Il suo azionista unico è il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Consip, la cui ragione sociale originariamente era CON.S.I.P. (acronimo per "Concessionaria Servizi Informativi Pubblici"), nasce per gestire i servizi informatici dell'allora Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica. L’operatività dell’azienda comincia nel 1998 e durante il primo anno di attività vengono realizzati alcuni progetti di innovazione, come la prima gara europea per il sistema informativo della Ragioneria generale dello Stato, l’avvio di altri sistemi informativi in materia di gestione del personale e il nuovo sito del Ministero del Tesoro.

A partire dal 2000 a Consip viene anche affidato il compito di gestire il Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi del Ministero dell’Economia e delle Finanze, basato sull’utilizzo di strumenti informatici per gli approvvigionamenti delle pubbliche amministrazioni. La scelta ricade su Consip in quanto struttura interna alla Pubblica Amministrazione, che ha già maturato nei suoi primi anni di attività un’esperienza nella realizzazione di progetti in materia di ICT che hanno impatto sui processi e sull’organizzazione dell’amministrazione pubblica.

Nel 2000 viene stipulata la prima convenzione per l'acquisto di servizi di telefonia per la P.A. e l’anno successivo viene realizzata la prima asta on-line nell’ambito della Pubblica Amministrazione italiana.
Nel 2003, parte il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), che raggiunge il traguardo dei 100 milioni di euro di acquisti quattro anni dopo e che nel 2009 supera il milione di articoli pubblicati[4].

Nel 2008 Consip ha bandito il primo Accordo quadro telematico.[5] nell’ambito della Pubblica Amministrazione e nel 2011 ha lanciato il primo bando per il Sistema dinamico di acquisizione[6].

Di recente il Decreto legge n. 95/2012 (art. 4, comma 3 bis), ha disposto il trasferimento da Consip S.p.A. a Sogei S.p.A. delle attività informatiche riservate allo Stato, ai sensi del D. Lgs. 414/97 e successivi provvedimenti di attuazione, nonché delle attività di sviluppo e gestione dei sistemi informatici delle amministrazioni pubbliche svolte, sino al 1º luglio 2013 - data di efficacia della scissione - da Consip S.p.A. ai sensi di legge e di statuto[7].

L’articolo 4, comma 3 ter, del d.l. 95/2012 prevede che Consip svolga le attività ad essa affidate con provvedimenti normativi, le attività di realizzazione del Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA, di centrale di committenza, di e-procurement e le attività ad essa affidate con provvedimenti amministrativi del Ministero dell’Economia e delle Finanze[7].

Il "modello Consip"[modifica | modifica sorgente]

Consip ha un modello di funzionamento particolare nel panorama della Pubblica Amministrazione. La Società rappresenta, infatti, un centro specializzato nella gestione delle fasi del processo di approvvigionamento delle PA, che ha il compito di affiancare le amministrazioni nella pianificazione strategica degli acquisti e di supportarle nella fase di gestione del processo vero e proprio di acquisizione, fornendo loro strumenti di e-procurement e consulenza[8].

Consip si avvale di personale con varie competenze - tecniche, merceologiche, legali, di project management - che consente di rispondere alle diverse esigenze di acquisto delle amministrazioni. Attualmente i dipendenti sono intorno alle trecento unità, con un’età media di circa 43 anni, ed una distribuzione tra uomini e donne pari al 50% e l’83% di laureati. Le conoscenze e le esperienze sviluppate sono trasferite e condivise anche con altri soggetti in Italia e all’estero attraverso seminari e meeting internazionali. Nell’ambito delle iniziative di innovazione e sviluppo, Consip è ormai una best practice riconosciuta a livello internazionale e più volte premiata.

Consip è anche la prima centrale di committenza pubblica in Italia e fra le prime in Europa a ricevere la certificazione di qualità ISO9001:2008 per i processi d’acquisto di beni e servizi, vedendo così premiati gli sforzi sostenuti in questi anni per garantire qualità, efficienza ed efficacia nell’organizzazione e nelle procedure, e un costante orientamento alla soddisfazione del cliente[8].

Attività[modifica | modifica sorgente]

Le attività della Consip fanno riferimento a tre aree principali[9].

  1. La realizzazione del Programma di razionalizzazione degli acquisti pubblici di beni e servizi, attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche e di strumenti innovativi per gli acquisti della PA (convenzioni, Mercato elettronico della PA, accordi quadro, Sistema dinamico d’acquisto, gare in modalità ASP) - Area Programma;
  2. Il supporto a singole amministrazioni su tutti gli aspetti del processo di approvvigionamento, anche in qualità di centrale di committenza, sulla base di specifiche convenzioni - Area Procurement verticale per la PA[7];
  3. Lo svolgimento di compiti assegnati attraverso specifici provvedimenti di legge o atti amministrativi - Area Altre iniziative su affidamenti di legge/atti amministrativi[7].

Si tratta di aree di attività distinte, ma fortemente integrate, che fondano i propri risultati sulla ricerca dell’innovazione e sull’applicazione delle tecnologie ICT ai processi e all’organizzazione della P.A.

Programma di razionalizzazione della spesa pubblica in beni e servizi[modifica | modifica sorgente]

Con la legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria per l'anno 2000) nasce il Programma per la razionalizzazione degli acquisti della P.A. del Ministero dell’Economia e delle Finanze con l'obiettivo di razionalizzare la spesa di beni e servizi delle pubbliche amministrazioni, migliorando la qualità degli acquisti e riducendo i costi grazie all’aggregazione della domanda, e di semplificare e rendere più rapide e trasparenti le procedure degli acquisti pubblici.

L’attuazione del Programma si basa su vari strumenti, tra i quali:

  • le convenzioni[10];
  • il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione[11];
  • l’Accordo quadro[10];
  • il Sistema dinamico di acquisto della P.A. (SDAPA)[12]

Oltre a mettere a disposizione questi strumenti per gli acquisti delle pubbliche amministrazioni, Consip è impegnata nella consulenza in materia di acquisti di beni e servizi verso tutte le P.A. che ne richiedono l’assistenza. Tale aiuto si concretizza in più modi: realizzazione di “gare su delega” da parte di un’amministrazione; supporto tecnologico, fornendo la piattaforma MEF/Consip all’amministrazione che la richieda; consulenza specifica in ambito merceologico o legale per progetti di gara; supporto nella riorganizzazione della funzione-acquisti all’interno dell’ente.

Le convenzioni[modifica | modifica sorgente]

Le convenzioni sono contratti quadro stipulati da Consip, per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (art. 26 Legge 488/99) nell’ambito dei quali il fornitore aggiudicatario di una gara – svolta in modalità tradizionale o su piattaforma telematica - si impegna ad accettare ordinativi di fornitura emessi dalle singole amministrazioni che hanno effettuato l'abilitazione al sistema[10].

Tale modalità di acquisto, più idonea per approvvigionamenti di beni e servizi con caratteristiche standard, grazie all’aggregazione della domanda, permette di ottenere economie di scala sia in termini di processo sia di risparmi sugli acquisti. Per le amministrazioni è risultato semplificato il processo di acquisto, con abbattimento di costi unitari e di quelli legati alla gestione dei contenziosi ed eliminazione dei costi di gara. Risultano da un lato ridotti i tempi di approvvigionamento e dall’altro incrementata la trasparenza, la concorrenza e la qualità della fornitura.

Per i fornitori, invece, si creano le condizioni di accesso al mercato della P.A. in cui è garantito un processo negoziale improntato alla trasparenza[10].

Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) è lo strumento messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni per gli acquisti di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario (125mila euro per le P.A. centrali e 193mila euro per le altre) che ha anche lo scopo di aiutare le piccole e medie imprese ad accedere al mercato della domanda pubblica, diventando fornitori della P.A.[11]

Si tratta di un mercato totalmente elettronico, disponibile sul portale degli acquisti Consip (acquistinretepa.it)[13] in cui i fornitori che hanno ottenuto l’abilitazione possono offrire i propri beni e servizi direttamente on-line.

Le pubbliche amministrazioni registrate possono consultare i cataloghi delle offerte ed emettere direttamente ordini d’acquisto (ODA) o richieste d’offerta (RDO). Per concludere le transazioni, amministrazioni e imprese devono essere dotati di firma digitale (oltre che di un computer e di una connessione a internet).

Accordo Quadro[modifica | modifica sorgente]

Con riferimento all’area Programma, tra le varie modalità di acquisto offerte nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti, l'accordo quadro si colloca idealmente tra le “convenzioni”, utilizzate per merceologie con caratteristiche standardizzabili, e le “gare su delega” costruite ad hoc sulle specifiche esigenze delle singole amministrazioni[10].

Lo strumento, introdotto dal Codice dei contratti pubblici, consiste in un accordo, concluso tra una stazione appaltante e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le condizioni base (prezzi, qualità, quantità) dei successivi appalti (specifici) che saranno aggiudicati dalle singole amministrazioni durante un dato periodo.

Offrendo la possibilità alla stazione appaltante di individuare uno o più fornitori anche in base a condizioni non del tutto fissate preventivamente, lascia alle amministrazioni un maggiore spazio di negoziazione e flessibilità soprattutto per gli acquisti ripetitivi ed omogenei da gestire nel medio-lungo periodo.

Nel 2009, Consip è stata la prima stazione appaltante italiana in ambito pubblico a utilizzare l’accordo quadro.

Sistema Dinamico di Acquisto della PA (SDAPA)[modifica | modifica sorgente]

Il Sistema Dinamico di Acquisto, previsto dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs 163/2006) è un processo di acquisizione interamente elettronico, il cui utilizzo è previsto per le forniture di beni e servizi di uso corrente. Nel corso del 2011 Consip ha pubblicato il primo bando istitutivo del Sistema Dinamico di Acquisizione per la PA (SDAPA), relativo alla fornitura di prodotti farmaceutici. Limitato nel tempo, lo SDAPA rimane aperto per tutta la sua durata alle impresa che soddisfino i criteri di selezione e che abbiano presentato un’offerta indicativa conforme al capitolato. Grazie alla creazione di un elenco di fornitori già ammessi e alla possibilità aperta a nuovi offerenti di aderirvi in corso d’opera, tale strumento consente alle amministrazioni aggiudicatrici di disporre di più offerte in un sistema di concorrenza.

La dimensione internazionale[modifica | modifica sorgente]

A livello internazionale, la società è ritenuta uno dei soggetti di primo piano nel panorama europeo[14] ed extraeuropeo degli acquisti[15].
Le attività internazionali che Consip svolge mirano da un lato a diffondere le conoscenze acquisite in materia, dall’altro a scambiare competenze con istituzioni ed enti di altre nazioni (es. centrali acquisto di Paesi europei e extraeuropei).

Consip partecipa a diversi progetti internazionali come il progetto PEPPOL[16] (Pan-European Public Procurement on Line) della Commissione europea, che ha per scopo la realizzazione di appalti pubblici transfrontalieri attraverso infrastrutture e procedure elettroniche che garantiscano l’interoperabilità dei sistemi di e-procurement dei diversi Stati. Di rilievo anche la partecipazione ai primi due “Meeting multilaterali sul government procurement[17] (il cosiddetto “G6 del procurement”), che mettono a confronto i rappresentanti delle sei più importanti agenzie/centrali di acquisti pubblici a livello mondiale (tra cui appunto Consip).

L’OCSE nel 2010 ha scelto Consip come team leader del processo di analisi e revisione del sistema di acquisto federale negli USA, mentre nel 2009 l’azienda ha ricevuto lo European e-Government Award 2009-2010,[18] il più prestigioso premio della Commissione europea in materia di amministrazione digitale, per il progetto MEPA. Prima ancora, nel 2007, Consip era stata scelta dalla Kennedy School of Government dell’Università di Harvard, come caso di studio nell’ambito di uno dei corsi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Profilo della dr.ssa Giuseppina Baffi sul sito web della Consip
  2. ^ Profilo del dr. Domenico Casalino sul sito web della Consip
  3. ^ Decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica 22 dicembre 1997
  4. ^ Danilo Broggi: Consip, il più grande market place elettronico europeo in Specchio economico, 1° maggio 2010.
  5. ^ Forniture on line, debutta l'accordo quadro in Il Sole 24 Ore, Enti locali,, 2 dicembre 2008. .
  6. ^ Consip testa la gara dinamica in Il Sole 24 Ore, Sanità, 8 novembre 2011.
  7. ^ a b c d Art. 4: “Riduzione di spese, messa in liquidazione e privatizzazione di societa' pubbliche” del Decreto legge n. 95/2012 sul sito normativa.it
  8. ^ a b Come previsto dell’art. 26: “Acquisto di beni e servizi” della legge finanziaria per il 2000 (L. 23 dic 1999 n.488) sul sito normativa.it
  9. ^ Come stabilito in materia dal D.L. 6-7-2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario” per cui è previsto che “Le attività informatiche riservate allo Stato ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 414, e successivi provvedimenti di attuazione, nonché le attività di sviluppo e gestione dei sistemi informatici delle amministrazioni pubbliche, svolte attualmente dalla Consip S.p.A. ai sensi di legge e di statuto, sono trasferite, mediante operazione di scissione, alla Sogei S.p.A”:
  10. ^ a b c d e Le convenzioni sono state introdotte con il Decreto Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica - D.M. 24 febbraio 2000
  11. ^ a b Il D.P.R. 4 aprile 2002, n. 101 ha disciplinato lo svolgimento delle procedure telematiche di acquisto e la nascita del Mercato Elettronico della P.A. fino all'entrata in vigore del Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lgs. 12 aprile 2006, n° 163;
  12. ^ Come previsto dall’art. 287, comma 2 del DPR 5 ottobre 2010 n. 207
  13. ^ Il portale degli acquisti in rete della Pubblica Amministrazione - acquistinretepa.it
  14. ^ L'e-procurement by Consip "modello" per l'Europa, Corrierecomunicazioni.it, 13 dicembre 2010. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  15. ^ Premio Best practice patrimoni - Terotec 2008 - 2009
  16. ^ PEPPOL
  17. ^ Concluso il G6 del Public Procurement in www.procurementchannel.it, 17 giugno 2010.
  18. ^ P.A.: Consip si aggiudica l'European eGovernment Awards 2009 in www.adnkronos.com, 20 novembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]