E-procurement
L'E-procurement (Electronic Procurement) o "approvvigionamento elettronico", indica quell’insieme di tecnologie, procedure, operazioni e modalità organizzative, che consentono l’acquisizione di beni e servizi on-line, tra aziende (commercio Business to Business o B2B), tra aziende e privati (Business to Consumer o B2C) o tra aziende e istituzioni pubbliche (Business to Government o B2G), grazie alle possibilità offerte dallo sviluppo della rete Internet e del commercio elettronico.
Le tecnologie abilitanti sono varie, tra cui Electronic Data Interchange (EDI), XML e i software di tipo Enterprise resource planning (ERP).
Tipicamente, le piattaforme di e-procurement permettono a utenti identificati e qualificati la ricerca di venditori di beni e servizi (e-catalog), così come di compratori. Il sito può essere gestito come asta concorrenziale per uno stesso bene o con un approccio a prezzi fissi. L'identità dei fornitori e compratori è certificata dall'utilizzo di strumenti di firma digitale, cioè di una firma elettronica qualificata.
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[modifica] Il public e-procurement
Nel caso in cui gli appalti telematici siano utilizzati per gestire ed aggiudicare gare pubbliche di appalto si parla di public e-procurement, il quale in Italia risponde alla normativa in materia di pubblici appalti[1].
La normativa italiana prevede diversi strumenti di e-procurement pubblico, che identificano sub procedure concorsuali modulate in virtù della tutela più o meno accentuata del principio di evidenza pubblica:
- aste elettroniche;
- sistemi dinamici di acquisizione;
- procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici;
- mercato elettronico.
[modifica] Stato dell'arte in Italia
La piattaforma di e-procurement nazionale è quella adottata da Consip, società del Ministero dell'Economia[2]. A livello regionale la legge finanziaria del 2007 ha attivato le "Centrali d'Acquisto Territoriali" (CAT). Una delle prime centrali d'acquisto regionali è stata istituita dalla Regione Puglia con deliberazione della Giunta Regionale n. 1381 del 3/8/2007 si è provveduto a disciplinare la sperimentazione del Centro Territoriale per l’aggregazione dei processi di acquisto degli Enti locali pugliesi (progetto CAT) denominato EmPULIA www.empulia.it. Attualmente EmPULIA è disciplinata dall'art. 54 delle legge regionale n. 4 del 25/02/2010. La gestione tecnica del sistema informatico della piattaforma di EmPULIA è stato affidato a InnovaPuglia s.p.a società “in house” della Regione Puglia.
[modifica] Note
- ^ La normativa consiste nel decreto legislativo (DL) n.163 del 2006, cosiddetto "Codice dei contratti pubblici". In passato il settore era regolamentato dal decreto del presidente della Repubblica (DPR) n. 101 del 2002.
- ^ Acquistinretepa.it
[modifica] Bibliografia
- Francesco Mangiaracina, Gli appalti telematici. Profili teorici ed operativi dell'e-procurement, Dike Giuridica Editrice, 2008
- AA.VV., Le procedure telematiche negli appalti pubblici, Il Sole 24 Ore Pirola, 2004
- Mauro Gatti, E-procurement, Edizioni Simone, 2002