Concessione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Concessionario" rimanda qui. Se stai cercando il punto vendita di automobili, vedi Concessionaria d'auto.

In giurisprudenza la concessione è il provvedimento amministrativo con cui la pubblica amministrazione conferisce ex novo situazioni giuridiche soggettive attive al beneficiario, ampliandone la sfera giuridica.

La concessione presenta elementi di affinità con l'autorizzazione (entrambi sono provvedimenti ampliativi della sfera soggettiva). Se ne differenzia in quanto non solo rimuove limite di una posizione soggettiva preesistente, ma attribuisce o trasferisce posizioni o facoltà nuove al privato.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Le categorie principali di concessione sono:

  • concessioni traslative, con cui viene trasferito al destinatario del provvedimento un diritto soggettivo o un potere di cui la P.A. è titolare, ma che la stessa non intende esercitare direttamente, pur rimanendo la titolarità del diritto in testa alla P.A. (concessione su beni demaniali o patrimoniali indisponibili, concessioni di servizi pubblici, concessioni di pubbliche potestà, ad es. esattoria e tesoreria, concessioni di attività edilizia);
  • concessioni costitutive, con cui vengono conferiti al privato diritti o facoltà che non trovano corrispondenza in precedenti diritti o facoltà dell'amministrazione. Si dividono in:
    • concessioni di status (cittadinanza)
    • concessioni di diritti soggettivi (onorificenze)
    • concessioni di circoscrizioni professionali a numero chiuso (sedi farmaceutiche, piazze notarili).
diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto