Ricorso amministrativo
Il ricorso amministrativo è il ricorso prodotto da chi vuole tutelare un proprio diritto soggettivo o interesse legittimo, contro atti della pubblica amministrazione che è presentato alla stessa pubblica amministrazione.
[modifica] Caratteri
Chi ha interesse (alias legittimazione a ricorrere nel giudizio amministrativo) a far valere un proprio diritto o un proprio interesse legittimo che ritiene sia stato leso da atti o provvedimenti della pubblica amministrazione, può rivolgersi agli organi giurisdizionali (ordinari od amministrativi), ma può anche rivolgersi ad organi della stessa pubblica amministrazione; in questo caso, il mezzo a disposizione degli interessati è il ricorso amministrativo.
Con il ricorso amministrativo si può chiedere la riesamina degli atti adottati dalla pubblica amministrazione, per ottenerne l'annullamento, la revoca o la riforma.
Lo scopo principale di questo tipo di ricorsi, è quello di ridurre il ricorso alla magistratura per la composizione delle controversie.
[modifica] Tipologie
Nel nostro ordinamento sono previsti i seguenti ricorsi amministrativi:
- ricorso gerarchico proprio;
- ricorso gerarchico improprio;
- ricorso in opposizione;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
[modifica] Voci correlate
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