Esattoria

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L'esattoria indica l'attività di un ente, pubblico o privato, che si occupa della riscossione dei tributi per conto dello Stato, o degli enti locali e enti previdenziali ad esso collegato.
Il soggetto che esercita materialmente l'attività e detto esattore.

Esattoria in Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia dal 1 ottobre 2006 l'attività di riscossione dei tributi è stata ricondotta sotto l'ombrello pubblico.[1] In precedenza, il compito era affidato in concessione a circa 40 enti privati, spesso collegati ad istituti bancari (esattoria bancaria). L'attività di esattoria veniva spesso associata alla banca e alle sue attività di tesoreria, tanto è vero che a tutt'oggi i lavoratori assorbiti da Equitalia sono inquadrati nei sindacati di categoria bancaria (ad es.: FABI, UILCA) e non nella categoria della pubblica amministrazione. Oggi l'Agenzia delle entrate esercita l'azione di accertamento e di riscossione tramite Equitalia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi art. 3 del decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005, convertito con modificazioni nella legge n. 248 del 2 dicembre 2005

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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