Revisione della spesa pubblica
Per revisione della spesa pubblica (in inglese spending review[1]), si intende quel processo diretto a migliorare l'efficienza e l'efficacia della macchina statale nella gestione della spesa pubblica attraverso la sistematica analisi e valutazione delle strutture organizzative, delle procedure di decisione e di attuazione, dei singoli atti all’interno dei programmi, dei risultati. Analizza più il come che il quanto: i capitoli di spesa di uno o più ministeri vengono passati al vaglio per vedere cosa può essere tagliato, per scoprire se ci sono sprechi o casi di inefficienza. La revisione della spesa pubblica investe anche gli acquisti delle amministrazioni pubbliche.
Principio dell'operazione in linea teorica è quello di identificare spese che non contribuiscono a raggiungere gli obiettivi che sono stati affidati alle diverse amministrazioni o che li raggiungono solo in maniera inefficiente, a fronte di spese molto più alte del necessario.[2]
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Italia [modifica]
In Italia un'operazione di questo tipo vide luce nel 2006 da Tommaso Padoa Schioppa, ministro dell'economia e delle finanze del secondo governo Prodi: è stato avviato in via sperimentale dalla legge finanziaria per il 2007 e trasformato successivamente in programma permanente ad opera della legge finanziaria per il 2008[3]. La Finanziaria 2007 creò una commissione che si occupasse della finanza pubblica. «Il passaggio a un bilancio classificato per missioni e programmi – disse Schioppa - pose le premesse sia per una consapevole discussione politica degli obiettivi e delle priorità da realizzare attraverso la spesa sia per una gestione responsabile delle risorse da parte delle amministrazioni». In quell'anno, rivendicò l'allora ministro, queste analisi permisero un risparmio di 700 milioni di euro.
Purtroppo spesso questo termine ha finito anche per comportare tagli lineari che hanno portato a calo della qualità dei servizi oltreché a un calo dei salari dei dipendenti pubblici. Questo si è verificato ad esempio nel caso di leggi finanziarie varate nel giro di pochi giorni come quelle del governo Monti, ma non fu questo l'unico caso. In questi casi, invece di una maggiore efficienza, si è ottenuto spesso il risultato di rendere difficile per certi comparti statali un adeguato svolgimento del proprio compito, a causa della mancanza di fondi.[4]
Altre nazioni [modifica]
Tale strumento di razionalizzazione della spesa pubblica è stato avviato già in altri paesi: Regno Unito, Canada, Paesi Bassi, Nuova Zelanda e Francia (quest'ultima fece la sua prima operazione di revisione della spesa pubblica nel 2008 con l'operazione la Revue Générale des Politiques Publiques).
Note [modifica]
- ^ Tommaso Canetta. Scheda - Cos’è la Spending Review?. www.linkiesta.it, 18-07-2012
- ^ lavoce.info http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002918.html
- ^ Servizio Studi
- ^ Cos'è la "Spending Review"? - Italia - l'Unità
Voci correlate [modifica]
- Spesa pubblica
- Diritto amministrativo
- Diritto tributario
- Ente pubblico
- Interesse pubblico
- Pubblica amministrazione
- Casta
- Servizi pubblici
- Stato
- Fisco
- Spesa per la Difesa
- Fiscalità monetaria
- Baratro fiscale
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