Ragioneria Generale dello Stato

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La Ragioneria Generale dello Stato è un organo del Ministero dell'Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana. Ha status di Dipartimento.[senza fonte]

Indice

Ruolo amministrativo [modifica]

Si occupa della predisposizione del bilancio di previsione e del rendiconto generale dello Stato (bilancio consuntivo), della tenuta della contabilità, della vigilanza sulla spesa pubblica - in particolare degli agenti contabili - e dell'accertamento delle entrate. Riveste inoltre compiti di vigilanza sull'attività finanziaria e contabile degli enti pubblici e degli enti locali (attraverso l'esame degli atti deliberativi degli enti stessi, tramite ispezioni o a mezzo di propri revisori). La Ragioneria Generale dello Stato inoltre monìtora la spesa concernente il pubblico impiego, opera previsioni, stime e proiezioni correlate con le proposte legislative del governo.

Struttura organizzativa [modifica]

È retta dal Ragioniere Generale dello Stato, funzionario con il grado di direttore generale-capodipartimento. A livello centrale, opera attraverso gli Ispettorati, retti da dirigenti generali, e gli uffici centrali del bilancio (ex ragionerie centrali) allocati presso ogni ministero, che hanno competenza sulla contabilità dei singoli dicasteri. A livello locale opera invece attraverso Ragionerie provinciali, che sovrintendono alla contabilità degli uffici territoriali dello Stato.

Elenco dei Ragionieri Generali dello Stato dal 1870 [1] [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Fonte: I Ragionieri Generali dello Stato dal 30 Marzo 1870, sito della Ragioneria Generale dello Stato.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]