Governo Prodi II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Prodi II
Prodi27032007.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del consiglio Romano Prodi
(indip./Partito Democratico)
Coalizione DS-DL/PD, PRC, PdCI, IdV, FV, SDI, Rad, UDEUR, SI, DCU, LAL, SD, LD, MRE
Legislatura XV Legislatura
Giuramento 17 maggio 2006
Dimissioni 24 gennaio 2008
Governo successivo Berlusconi IV
8 maggio 2008

Il Governo Prodi II fu il cinquantanovesimo governo della Repubblica Italiana. Rimase in carica per un totale di 722 giorni, ovvero 1 anno, 11 mesi e 21 giorni, dal 17 maggio 2006 al 7 maggio 2008 (giorno di entrata in carica del successore, il Governo Berlusconi IV[1]).

Fu il primo governo repubblicano a vedere la partecipazione diretta del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito dei Radicali italiani, divenendo così l'unico governo sostenuto dall'intera sinistra parlamentare (cosa che non accadeva più dal Governo De Gasperi III).

Guidato da Romano Prodi e definito con le ultime nomine il 9 giugno 2006, contava al suo interno, oltre al Presidente del consiglio, 26 ministri, 10 viceministri e 66 sottosegretari, per un totale di 103 membri [2] (contro i 24 ministri, 9 viceministri, 63 sottosegretari, oltre al Presidente del consiglio, per un totale di 97 membri, del governo Berlusconi III precedente). Per queste dimensioni superò il Governo Andreotti VII, che era composto da 100 membri.

Tra i membri del governo c'erano sei donne, come già recentemente, nei Governi D'Alema I e II. Scelsero di non entrare personalmente nel Governo i Comunisti italiani, che preferirono contribuire a indicare personalità indipendenti e considerate di alto profilo, capaci di rappresentare in maniera più estesa la coalizione.

Indice

Composizione [modifica]

Composizione del governo:

Partecipazione all'esecutivo senza rappresentanza in Consiglio dei ministri:

In Parlamento l'esecutivo godé dell'appoggio esterno di:

Il 14 ottobre 2007 tutti i membri dei partiti aderenti a L'Ulivo, eccetto quelli segnalati, hanno aderito al Partito Democratico.

Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 19 maggio 2006 con 165 voti favorevoli e 155 contrari[7].

Ottenne la fiducia alla Camera dei Deputati il 23 maggio 2006 con 344 voti favorevoli e 268 contrari[8].

Fu sfiduciato al Senato della Repubblica il 24 gennaio 2008 con 156 voti favorevoli, 161 contrari e 1 astenuto[9].

Presidenza [modifica]

Ministero Nome Foto Partito
Presidente del Consiglio on. Romano Prodi Prodi27032007.jpg L'Ulivo
Vice Presidente del Consiglio on. Massimo D'Alema Massimo D'Alema ONU.jpg Democratici di Sinistra
Vice Presidente del Consiglio on. Francesco Rutelli Francesco Rutelli-cropped.JPG Democrazia è Libertà
Segretario del Consiglio dei Ministri on. Enrico Letta Enrico Letta 2009.jpg Democrazia è Libertà

Sottosegretari Enrico Micheli (DL) delega ai Servizi Segreti, Fabio Gobbo (Indipendente) delega al CIPE (fino al 6/04/08[10]), Ricardo Franco Levi (L'Ulivo) con delega alla stampa ed all'editoria

Ministeri senza Portafoglio [modifica]

In piccolo i Sottosegretari

Ministero Nome Foto Partito
Riforme Istituzionali e Rapporti con il Parlamento on. Vannino Chiti fino al 07/05/2008[11]

Giampaolo D'Andrea (DL), Paolo Naccarato (L'Ulivo)

Vannino Chiti byFigiu.jpg Democratici di Sinistra
Riforme e Innovazione nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais

Beatrice Magnolfi (DS), Giampiero Scanu (DL)

Black and white Italian Republic emblem.svg Democratici di Sinistra
Affari Regionali e Autonomie Locali on. Linda Lanzillotta

Pietro Colonnella (DS)

Black and white Italian Republic emblem.svg Democrazia è Libertà
Attuazione del Programma di Governo on. Giulio Santagata Black and white Italian Republic emblem.svg Democrazia è Libertà
Diritti e Pari Opportunità on. Barbara Pollastrini

Donatella Linguiti (PRC)

Black and white Italian Republic emblem.svg Democratici di Sinistra
Politiche Giovanili e Attività Sportive on. Giovanna Melandri

Giovanni Lolli (DS), Elidio De Paoli (LAL)

Giovanna Melandri byFigiu.jpg Democratici di Sinistra
Politiche per la Famiglia on. Rosy Bindi fino al 07/05/2008[11]

Chiara Acciarini (DS)[12]

Rosy Bindi foto Stefano Bolognini 2011 1.jpg Democrazia è Libertà
Politiche Comunitarie on. Emma Bonino fino al 07/05/2008[11] Emma Bonino - World Economic Forum on Europe 2010.jpg Rosa nel Pugno

Ministeri [modifica]

In piccolo i sottosegretari.

Ministero Nome Foto Partito
Esteri on. Massimo D'Alema

Ugo Intini (RnP), Patrizia Sentinelli (PRC), Franco Danieli (DL) con delega agli Italiani nel Mondo - Viceministri- Famiano Crucianelli (DS)[12], Donato Di Santo (DS), Gianni Vernetti (DL), Vittorio Craxi (I Socialisti) -Sottosegretari-

Massimo D'Alema ONU.jpg Democratici di Sinistra
Interno on. Giuliano Amato

Marco Minniti (DS) con delega per le relazioni con le Forze dell'ordine -Viceministro- Marcella Lucidi (DS), Ettore Rosato (DL), Alessandro Pajno (Indipendente), Franco Bonato (PRC) -Sottosegretari-

Giuliano Amato 2009.jpg L'Ulivo
Giustizia on. Clemente Mastella fino al 17 gennaio 2008

Luigi Manconi (DS), Alberto Maritati (DS), Daniela Melchiorre (DL[13], fino al 11/03/2008), Luigi Scotti (Indipendente in quota PdCI) (fino al 6 febbraio 2008 poiché diviene Ministro della Giustizia), Luigi Li Gotti (IdV)

Clemente Mastella 1.jpg UDEUR
Giustizia on. Romano Prodi ad interim dal 17 gennaio al 7 febbraio 2008 Romano Prodi in Nova Gorica (2c).jpg L'Ulivo
Giustizia Luigi Scotti dal 7 febbraio 2008 Luigi Scotti.jpg Quota Comunisti Italiani
Economia e Finanze Tommaso Padoa Schioppa

Vincenzo Visco (DS) con delega alle Finanze, Roberto Pinza (DL) con delega al Bilancio - Viceministri- Massimo Tononi (L'Ulivo), Paolo Cento (FdV), Mario Lettieri (DL), Alfiero Grandi (DS)[12], Antonangelo Casula (DS), Nicola Sartor (Indipendente) -Sottosegretari-

Tommaso Padoa-Schioppa.jpg Indipendente
Difesa on. Arturo Parisi

Giovanni Lorenzo Forcieri (DS), Emidio Casula (RnP), Marco Verzaschi (UDEUR, fino al 07/12/2007)

Arturo Parisi.jpg Democrazia è Libertà
Pubblica Istruzione on. Giuseppe Fioroni

Mariangela Bastico (DS) -Viceministro- Gaetano Pascarella (DS), Letizia De Torre (DL) -Sottosegretari-

Giuseppe Fioroni 2.jpg Democrazia è Libertà
Infrastrutture on. Antonio di Pietro

Angelo Capodicasa (DS) -Viceministro- Luigi Meduri (DL), Tommaso Casillo (RnP) -Sottosegretari-

Antonio Di Pietro - Trento.jpg Italia dei Valori
Sviluppo Economico on. Pier Luigi Bersani

Sergio D'Antoni (DL) -Viceministro- Filippo Bubbico (DS), Paolo Giaretta (DL, fino al 24/04/2007), Marco Stradiotto (DL, dal 24/04/2007) [14], Alfonso Gianni (PRC) -Sottosegretari-

Pier Luigi Bersani giugno 2010.jpg Democratici di Sinistra
Politiche Agricole e Forestali on.Paolo De Castro

Guido Tampieri (DS), Stefano Boco (FdV), Giovanni Mongiello (DCU - dal 09/06/2006)

Decastropaolo.jpg L'Ulivo
Trasporti Alessandro Bianchi

Cesare De Piccoli (DS) -Viceministro- Andrea Annunziata (DL), Raffaele Gentile (RnP, dal 09/06/2006) -Sottosegretari-

Black and white Italian Republic emblem.svg Quota Comunisti Italiani
Comunicazioni on. Paolo Gentiloni

Luigi Vimercati (DS), Giorgio Calò (IdV)

Paolo Gentiloni.jpg Democrazia è Libertà
Salute on. Livia Turco

Serafino Zucchelli (DS), Antonio Gaglione (DL), Gian Paolo Patta (Indipendente in quota PdCI)

Black and white Italian Republic emblem.svg Democratici di Sinistra
Commercio con l'Estero on. Emma Bonino dal 18/05/2006 fino al 07/05/2008[11]

Mauro Agostini (DS), Miloš Budin (DS)

Emma Bonino - World Economic Forum on Europe 2010.jpg Rosa nel Pugno
Lavoro e Previdenza Sociale on. Cesare Damiano

Antonio Montagnino (DL), Rosa Rinaldi (PRC)

Cesare Damiano byFigiu.jpg Democratici di Sinistra
Solidarietà Sociale on. Paolo Ferrero

Franca Donaggio (DS), Cristina De Luca (DL)

Paolo Ferrero.jpg Rifondazione Comunista
Beni e Attività Culturali on. Francesco Rutelli

Elena Montecchi (DS), Andrea Marcucci (DL), Danielle Mazzonis (PRC)

Francesco Rutelli-cropped.JPG Democrazia è Libertà
Ambiente e Tutela del Territorio e del mare on. Alfonso Pecoraro Scanio

Gianni Piatti (DS), Bruno Dettori (DL), Laura Marchetti (PRC)

Scanio.jpg Federazione dei Verdi
Università e Ricerca on. Fabio Mussi

Luciano Modica (DS), Nando Dalla Chiesa (DL)

Fabio Mussi Trento 2007.jpg Democratici di Sinistra [12]

Trasformazioni politiche [modifica]

Nei due anni di mandato, le forze politiche di maggioranza hanno posto in essere una profonda ristrutturazione al loro interno, che hanno modificato significativamente i rapporti di forza politici nell'esecutivo. In particolare sono sorti:

Il Portavoce unico [modifica]

  • Non fa, in senso tecnico-giuridico, ufficialmente parte del governo, ma riveste un ruolo della massima importanza per i rapporti del governo medesimo con la maggioranza parlamentare, con le altre istituzioni, con gli organi di informazione e con l'opinione pubblica, il portavoce unico del governo Silvio Sircana, nominato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri.

Cronologia [modifica]

La sera stessa le dimissioni del governo vengono accettate dal Presidente della Repubblica[1].

Altri progetti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b DPR 7 maggio 2008, Gazzetta Ufficiale, 9 5 2008. URL consultato in data 22/5/2008.
  2. ^ Il numero di componenti del governo scende a 102 il 7 dicembre del 2007, quando un sottosegretario appartenente all'UDEUR si dimette senza essere sostituito, e successivamente a 101 con le dimissioni del Ministro della Giustizia Clemente Mastella che, dopo il breve interim assunto da Romano Prodi, sarà sostituito dal sottosegretario Luigi Scotti.
  3. ^ Il 7 febbraio 2008 il sottosegretario in quota Luigi Scotti è nominato ministro; il 27 marzo successivo, il ministro Alessandro Bianchi aderisce al PD.
  4. ^ Giorno del primo voto di fiducia al Governo.
  5. ^ Il 14 ottobre 2007 il partito aderisce al Partito Democratico
  6. ^ Giorno del primo voto di sfiducia al Governo.
  7. ^ Senato della Repubblica - XV Legislatura - Seduta n. 6
  8. ^ Camera dei Deputati - XV Legislatura - Seduta n. 6
  9. ^ Senato della Repubblica - XV Legislatura - Seduta n. 280
  10. ^ Deceduto.
  11. ^ a b c d e Vannino Chiti, Emma Bonino e Rosi Bindi si sono formalmente dimessi il 7 maggio 2008 dal Governo Prodi, come atto dovuto dopo l'elezione alla vicepresidenza - rispettivamente - di Senato e Camera dei Deputati, come comunicato sul sito del Governo.
  12. ^ a b c d Abbandonò il partito per aderire al nuovo gruppo della Sinistra Democratica.
  13. ^ Abbandonò il partito per aderire al nuovo gruppo dei Liberaldemocratici.
  14. ^ [1]
  15. ^ Cfr. Il Presidente Napolitano ha ricevuto il Presidente del Consiglio Prodi che ha rassegnato le dimissioni del Governo, Presidenza della Repubblica Italiana, 21 febbraio 2007.
  16. ^ Cfr. Il Presidente Napolitano respinge le dimissioni del Governo Prodi e lo rinvia al Parlamento, Presidenza della Repubblica Italiana, 24 febbraio 2007.
  17. ^ Resoconto stenografico della seduta del Senato del 24 gennaio 2008
  18. ^ Calendario delle Consultazioni a seguito delle dimissioni del Governo Prodi

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]