Governo Prodi II

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Bandiera del Presidente del Consiglio
Stemma Presidente della Repubblica
Governo della Repubblica Italiana
Prodi II
Prodi Heiligendamm G8 2007 001 crop.jpg
Presidente Romano Prodi
Partito indip./Partito Democratico
Coalizione DS-DL/PD, PRC, PdCI, IdV, FV, SDI, Rad, UDEUR, SI, DCU, LAL, SD, LD,MRE
Giuramento 17 maggio 2006
Dimissioni 24 gennaio 2008
Nuovo Governo Berlusconi IV
8 maggio 2008


Il Governo Prodi II è stato in carica per un totale di 722 giorni, ovvero 1 anno, 11 mesi e 19 giorni, dal 17 maggio 2006 al 7 maggio 2008 (giorno di entrata in carica del successore, il Governo Berlusconi IV[1]).

Dimissionario dal 24 gennaio 2008 in seguito al voto di sfiducia del Senato. Era già stato dimissionario dal 21 febbraio al 2 marzo 2007, riprendendo però le sue funzioni in seguito ad un nuovo voto di fiducia da parte del Parlamento.

È stato il primo governo della storia repubblicana a vedere la partecipazione diretta del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito dei Radicali italiani, divenendo così l'unico governo sostenuto dall'intera sinistra parlamentare (cosa che non accadeva più dal 1947, Governo De Gasperi III).

Guidato da Romano Prodi e definito con le ultime nomine il 9 giugno 2006, contava al suo interno 25 ministri, 10 viceministri e 66 sottosegretari, per un totale di 102 membri, incluso il Presidente del consiglio (contro i 25 ministri, 9 viceministri, 63 sottosegretari, per un totale di 98 membri, del governo Berlusconi III precedente). Per queste dimensioni ha superato il Governo Andreotti VII che entrando in carica nel 1991 era composto da 101 membri [2].

Nella formazione del governo si è voluto sottolineare un'attenzione al problema della rappresentanza femminile, con la nomina di sei ministri donna, come già accaduto recentemente nei Governi D'Alema I e II. Hanno scelto di non entrare personalmente nel Governo i Comunisti italiani, preferendo contribuire a indicare personalità indipendenti e considerate di alto profilo, capaci di rappresentare in maniera più estesa la coalizione.

Composizione del governo:

Partecipazione all'esecutivo senza rappresentanza in Consiglio dei Ministri:

In Parlamento l'esecutivo ha goduto dell'appoggio esterno di:

Il 14 ottobre 2007 tutti i membri dei partiti aderenti a L'Ulivo, eccetto quelli segnalati, hanno aderito al Partito Democratico.

Indice

Presidente del Consiglio dei Ministri

Romano Prodi (L'Ulivo)

Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri

Massimo D'Alema (DS), Francesco Rutelli (DL)

Segretario del Consiglio dei ministri

Enrico Letta (DL)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri

Ministri senza portafoglio

Riforme Istituzionali e Rapporti con il Parlamento

Ministro Vannino Chiti (DS, fino al 07/05/2008[8])
Sottosegretari Giampaolo D'Andrea (DL), Paolo Naccarato (L'Ulivo)

Riforme e Innovazione nella Pubblica Amministrazione

Ministro Luigi Nicolais (DS)
Sottosegretari Beatrice Magnolfi (DS), Giampiero Scanu (DL)

Affari Regionali e Autonomie Locali

Ministro Linda Lanzillotta (DL)
Sottosegretario Pietro Colonnella (DS)

Attuazione del Programma di Governo

Ministro Giulio Santagata (DL)

Diritti e Pari Opportunità

Ministro Barbara Pollastrini (DS)
Sottosegretario Donatella Linguiti (PRC)

Politiche Giovanili e Attività Sportive

Ministro Giovanna Melandri (DS)
Sottosegretari Giovanni Lolli (DS), Elidio De Paoli (LAL)

Politiche per la Famiglia

Ministro Rosy Bindi (DL, fino al 07/05/2008[8])
Sottosegretario Chiara Acciarini (DS)[9]

Politiche Comunitarie

Ministro Emma Bonino (RnP, fino al 07/05/2008[8])

Ministeri

Affari esteri

Ministro Massimo D'Alema (DS)
Viceministri Ugo Intini (RnP), Patrizia Sentinelli (PRC), Franco Danieli (DL) con delega agli Italiani nel Mondo
Sottosegretari Famiano Crucianelli (DS)[9], Donato Di Santo (DS), Gianni Vernetti (DL), Vittorio Craxi (I Socialisti)

Interno

Ministro Giuliano Amato (L'Ulivo)
Viceministro Marco Minniti (DS) con delega per le relazioni con le Forze dell'ordine
Sottosegretari Marcella Lucidi (DS), Ettore Rosato (DL), Alessandro Pajno (Indipendente), Franco Bonato (PRC)

Giustizia

Ministro Clemente Mastella (UDEUR) dal 17 maggio 2006 al 17 gennaio 2008
Romano Prodi (PD) ad interim dal 17 gennaio al 7 febbraio 2008
Luigi Scotti (Indipendente in quota PdCI) dal 7 febbraio 2008
Sottosegretari Luigi Manconi (DS), Alberto Maritati (DS), Daniela Melchiorre (DL[10], fino al 11/03/2008), Luigi Scotti (Indipendente in quota PdCI) (fino al 6 febbraio 2008 poiché diviene Ministro della Giustizia), Luigi Li Gotti (IdV)

Economia e Finanze

Ministro Tommaso Padoa-Schioppa (Indipendente)
Viceministri Vincenzo Visco (DS) con delega alle Finanze, Roberto Pinza (DL) con delega al Bilancio
Sottosegretari Massimo Tononi (L'Ulivo), Paolo Cento (FdV), Mario Lettieri (DL), Alfiero Grandi (DS)[9], Antonangelo Casula (DS), Nicola Sartor (L'Ulivo, dal 09/06/2006)

Sviluppo Economico

Ministro Pier Luigi Bersani (DS)
Viceministro Sergio D'Antoni (DL)
Sottosegretari Filippo Bubbico (DS), Paolo Giaretta (DL, fino al 24/04/2007), Marco Stradiotto (DL, dal 24/04/2007) [11], Alfonso Gianni (PRC)

Difesa

Ministro Arturo Parisi (DL)
Sottosegretari Giovanni Lorenzo Forcieri (DS), Emidio Casula (RnP), Marco Verzaschi (UDEUR, fino al 07/12/2007)

Pubblica istruzione

Ministro Giuseppe Fioroni (DL)
Viceministro Mariangela Bastico (DS)
Sottosegretari Gaetano Pascarella (DS), Letizia De Torre (DL)

Infrastrutture

Ministro Antonio Di Pietro (IdV)
Viceministro Angelo Capodicasa (DS)
Sottosegretari Luigi Meduri (DL), Tommaso Casillo (RnP)

Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare

Ministro Alfonso Pecoraro Scanio (FdV)
Sottosegretari Gianni Piatti (DS), Bruno Dettori (DL), Laura Marchetti (PRC)

Politiche agricole alimentari e forestali

Ministro Paolo De Castro (L'Ulivo)
Sottosegretari Guido Tampieri (DS), Stefano Boco (FdV), Giovanni Mongiello (DCU - dal 09/06/2006)

Salute

Ministro Livia Turco (DS)
Sottosegretari Serafino Zucchelli (DS), Antonio Gaglione (DL), Gian Paolo Patta (Indipendente in quota PdCI)

Lavoro e Previdenza Sociale

Ministro Cesare Damiano (DS)
Sottosegretari Antonio Montagnino (DL), Rosa Rinaldi (PRC)

Beni e attività culturali

Ministro Francesco Rutelli (DL)
Sottosegretari Elena Montecchi (DS), Andrea Marcucci (DL), Danielle Mazzonis (PRC)

Comunicazioni

Ministro Paolo Gentiloni (DL)
Sottosegretari Luigi Vimercati (DS), Giorgio Calò (IdV)

Università e Ricerca

Ministro Fabio Mussi (DS)[9]
Sottosegretari Luciano Modica (DS), Nando Dalla Chiesa (DL)

Solidarietà Sociale

Ministro Paolo Ferrero (PRC)
Sottosegretari Franca Donaggio (DS), Cristina De Luca (DL)

Trasporti

Ministro Alessandro Bianchi (Indipendente in quota PdCI, aderisce al PD il 27/03/2008)
Viceministro Cesare De Piccoli (DS)
Sottosegretario Andrea Annunziata (DL), Raffaele Gentile (RnP, dal 09/06/2006)

Commercio Internazionale

Ministro Emma Bonino (RnP, dal 18/05/2006 fino al 07/05/2008[8])
Sottosegretari Mauro Agostini (DS), Miloš Budin (DS)

Trasformazioni politiche

Nei due anni di mandato, le forze politiche di maggioranza hanno posto in essere una profonda ristrutturazione al loro interno, che hanno modificato significativamente i rapporti di forza politici nell'esecutivo. In particolare sono sorti:

Il Portavoce unico

  • Non fa, in senso tecnico-giuridico, ufficialmente parte del governo, ma riveste un ruolo della massima importanza per i rapporti del governo medesimo con la maggioranza parlamentare, con le altre istituzioni, con gli organi di informazione e con l'opinione pubblica, il portavoce unico del governo Silvio Sircana, nominato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri.

Cronologia

La sera stessa le dimissioni del governo vengono accettate dal Presidente della Repubblica[1].

Altri progetti

Note

  1. ^ a b «DPR 7 maggio 2008». Gazzetta Ufficiale, 9-5-2008. URL consultato in data 22/5/2008.
  2. ^ Il record di esponenti nell'esecutivo viene perso il 7 dicembre del 2007, quando un sottosegretario appartenente all'UDEUR si dimette senza essere sostituito; il governo si assesta quindi a 101 membri. Con le dimissioni del Ministro della Giustizia Clemente Mastella e l'interim assunto da Romano Prodi stesso, il numero di componenti del governo scende ulteriormente a quota 100.
  3. ^ Il 7 febbraio 2008 il sottosegretario in quota Luigi Scotti è nominato ministro; il 27 marzo successivo, il ministro Alessandro Bianchi aderisce al PD.
  4. ^ Giorno del primo voto di fiducia al Governo.
  5. ^ Il 14 ottobre 2007 il partito aderisce al Partito Democratico
  6. ^ Giorno del primo voto di sfiducia al Governo.
  7. ^ Deceduto.
  8. ^ a b c d e Vannino Chiti, Emma Bonino e Rosi Bindi si sono formalmente dimessi il 7 maggio 2008 dal Governo Prodi, come atto dovuto dopo l'elezione alla vicepresidenza - rispettivamente - di Senato e Camera dei Deputati, come comunicato sul sito del Governo.
  9. ^ a b c d Abbandonò il partito per aderire al nuovo gruppo della Sinistra Democratica.
  10. ^ Abbandonò il partito per aderire al nuovo gruppo dei Liberaldemocratici.
  11. ^ [1]
  12. ^ Cfr. Il Presidente Napolitano ha ricevuto il Presidente del Consiglio Prodi che ha rassegnato le dimissioni del Governo, Presidenza della Repubblica Italiana, 21 febbraio 2007.
  13. ^ Cfr. Il Presidente Napolitano respinge le dimissioni del Governo Prodi e lo rinvia al Parlamento, Presidenza della Repubblica Italiana, 24 febbraio 2007.
  14. ^ Resoconto stenografico della seduta del Senato del 24 gennaio 2008
  15. ^ Calendario delle Consultazioni a seguito delle dimissioni del Governo Prodi

Voci correlate

Collegamenti esterni

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