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Il Governo D'Alema I fu il cinquantaquattresimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della XIII legislatura. Rimase in carica dal 21 ottobre 1998 al 22 dicembre 1999, per un totale di 427 giorni, ovvero 1 anno, 2 mesi e 1 giorno. Ne seguì il Governo D'Alema II, durato dal 22 dicembre 1999 al 25 aprile 2000
[modifica] Composizione politica
Composizione del governo:
- L'Ulivo, Presidente del Consiglio, Vicepresidente del Consiglio, 19 ministri, 46 sottosegretari;
- Unione Democratica per la Repubblica (UDR), 3 ministri e 8 sottosegretari;
- Indipendenti, 3 ministri e 5 sottosegretari.
[modifica] Vicende parlamentari
Ottenne la fiducia alla Camera dei Deputati il 23 ottobre 1998 con 333 voti favorevoli e 281 contrari[1].
Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 27 ottobre 1998 con 188 voti favorevoli, 116 contrari e 1 astenuto[2].
Diede le dimissioni il 18 dicembre 1999[3]: la crisi fu "pilotata" dal premier, che voleva immettere I Democratici nella compagine esecutiva.
[modifica] Vicepresidente del Consiglio dei ministri
[modifica] Segretario del Consiglio dei ministri
[modifica] Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri
[modifica] Ministri senza portafoglio
[modifica] Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica
| Ministro |
Carlo Azeglio Ciampi (Indipendente, fino al 13/05/99)
Giuliano Amato (Indipendente, dal 13/05/99) |
| Sottosegretari |
Stefano Cusumano (UDR, fino al 26/04/99), Natale D'Amico (RI), Dino Piero Giarda (Indipendente), Laura Pennacchi (DS, fino al 09/07/99), Giorgio Macciotta (Ds), Roberto Pinza (PPI), Bruno Solaroli (DS, dal 27/09/99) |
[modifica] Pubblica Istruzione
[modifica] Lavori Pubblici
[modifica] Politiche Agricole e Forestali
Cambio di denominazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
[modifica] Trasporti e Navigazione
Cambio di denominazione del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.
[modifica] Industria, Commercio e Artigianato
[modifica] Lavoro e Previdenza Sociale
[modifica] Commercio con l'Estero
[modifica] Beni e Attività Culturali
[modifica] Università, Ricerca Scientifica e Tecnologica
- Voto di fiducia alla Camera. Votano sì: Democratici di Sinistra - L'Ulivo (168), Popolari e Democratici - L'Ulivo (67), Rinnovamento Italiano (22), Gruppo comunista (20), Unione Democratica per la Repubblica (26), Federazione dei Verdi (14), Minoranze linguistiche (5), Rete - L'Ulivo (2), Socialisti Democratici Italiani (8), un deputato non iscritto ad alcuna componente (Leone Delfino). Votano no: Forza Italia (105), Alleanza Nazionale (90), Lega Nord (53), Rifondazione Comunista (13), Centro Cristiano Democratico (13), sette deputati non iscritti ad alcuna componente (Giancarlo Cito, Vittorio Sgarbi, Mara Malavenda, Franca Gambato, Roberto Grugnetti, Stefano Signorini, Tiziana Parenti). Si astengono tre deputati (Giuliano Pisapia ed Elisa Pozza Tasca, non iscritti ad alcuna componente; Nando Dalla Chiesa, dei Verdi). Non partecipano al voto tredici deputati (Luciano Violante, presidente della Camera; Emiliana Santoli, del Gruppo Comunista; Irene Pivetti, di Rinnovamento Italiano; Franco Danieli, della Rete - L'Ulivo; Manlio Collavini, Ilario Floresta, Antonio Martino, Cristina Matranga, Giuseppe Palumbo e Giuseppe Rossetto, di Forza Italia; Fedele Pampo, di Alleanza Nazionale; Umberto Bossi e Fabio Calzavara, della Lega Nord).
- ^ Camera dei Deputati - XIII Legislatura - Seduta n. 426
- ^ Senato della Repubblica - XIII Legislatura - Seduta n. 476
- ^ Camera dei Deputati - XIII Legislatura - Seduta n. 645
[modifica] Voci correlate