Gianni Francesco Mattioli

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Gianni Francesco Mattioli (Genova, 29 gennaio 1940) è un politico italiano.

Laureato in fisica nel 1964, negli anni Settanta divenne insegnante della stessa materia presso l'Università La Sapienza di Roma, in cui condusse ricerche nel campo delle particelle elementari e della meccanica quantistica.

Nel 1978 fonda il "Comitato per il Controllo delle Scelte Energetiche", insieme a Massimo Scalia ed altri tra cui il giovane Ermete Realacci, Gianni Silvestrini (Comitato Siciliano etc etc) Stefano Gazziano ed altri prtagonisti poi delle vicende politiche antinucleari dapprima e ambientaliste successivamente. Nel 1981 fondò la rivista Quale energia?, di cui fu direttore per sei anni, e nel 1987 venne eletto deputato nazionale tra le file della Federazione dei Verdi; dei Verdi fu anche presidente dal 1988 al 1992.

Rieletto deputato alla Camera dopo le elezioni politiche del 1992, divenne vicepresidente della commissione parlamentare per l'ambiente, il territorio ed i lavori pubblici. In quegli anni si avvicinò al Movimento dei Cristiano Sociali e ad Alleanza Democratica, salvo poi tornare ad essere parlamentare dei Verdi nel 1994.

Dopo aver conservato il suo seggio a Montecitorio nel 1996, fu sottosegretario ai lavori pubblici nel primo governo Prodi ed in quegli anni entrò nel comitato esecutivo di Legambiente. Nel 2000, durante la formazione del secondo governo Amato ebbe l'opportunità di diventare Ministro delle politiche europee dopo che un suo collega di partito, Edo Ronchi, aveva rifiutato tale incarico.

Predecessore: Ministro per le Politiche Europee della Repubblica Italiana Successore:
Patrizia Toia 25 aprile 2000 - 11 giugno 2001 Rocco Buttiglione I
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