Mauro Fabris

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on. Mauro Fabris
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Camisano Vicentino
Data nascita 14 marzo 1958
Titolo di studio Laurea in economia e commercio
Professione libero professionista
Partito DC, PPI, CDU, CCD, Popolari UDEUR, PdL
Legislatura XV Legislatura
Gruppo Popolari UDEUR
Circoscrizione Lombardia-2
Incarichi parlamentari

Capogruppo; Componente - IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni)

Mauro Fabris (Camisano Vicentino, 14 marzo 1958) è un politico e dirigente sportivo italiano.

[modifica] Biografia

Laureato in economia e commercio, già libero professionista (ex consulente d'azienda), nel 1990 è segretario provinciale della Democrazia Cristiana a Vicenza. Nel 1994 aderisce al Partito Popolare Italiano e nel 1995 passa ai Cristiani Democratici Uniti di Rocco Buttiglione.

Nel 1996 è eletto per la prima volta alla Camera nelle liste del CCD-CDU, in alleanza con il Polo delle Libertà. Nel gennaio 1997, nel corso dei contrasti tra le due formazioni centriste, Fabris aderisce al CCD di Pierferdinando Casini insieme ad altri esponenti del CDU veneto[1].

Nel 1998 segue Clemente Mastella nella scissione che darà vita ai Cristiani Democratici per la Repubblica (CDR) prima e all'Unione Democratica per la Repubblica (UDR) di Francesco Cossiga poi. Nel 1999 partecipa alla fondazione dell'Unione Democratici per l'Europa (UDEUR), sempre con Mastella.

In questa fase, dal 1998 al 2001, è più volte sottosegretario: ai lavori pubblici durante il governo D'Alema I, alle finanze ed ancora ai lavori pubblici durante il governo D'Alema II, all'industria, con delega al commercio estero e turismo, nel governo Amato II.

Nel 2001 è eletto senatore, come rappresentante UDEUR, col maggioritario nel collegio di Ravenna in rappresentanza della coalizione di centrosinistra.

Nel 2006 passa alla Camera dei deputati: sempre in quota UDEUR, viene candidato però nelle liste dell'Ulivo come rappresentante del diritto di "tribuna parlamentare" che la coalizione aveva offerto al piccolo partito nel caso in cui non avesse superato lo sbarramento per eleggere deputati. A Fabris viene assegnato un posto utile all'elezione nella circoscrizione Lombardia-2.

Nella XV Legislatura è membro della Commissione Trasporti e capogruppo dell'UDEUR alla Camera.

Dopo un accordo con Silvio Berlusconi lascia l'ormai ex partito di Clemente Mastella per passare con Berlusconi nel Popolo della Libertà, ma ugualmente non viene ricandidato alle elezioni politiche del 2008.

Attualmente è presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile, incarico che ricopre dal 2006.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Fabris ed esponenti del CDU veneto passano al CCD
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