Governo Ciampi

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Governo Ciampi
Ciampi ritratto.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del consiglio Carlo Azeglio Ciampi
(indipendente)
Coalizione DC, PSI, PSDI, PRI, PLI, PDS e Verdi
Legislatura XI Legislatura
Giuramento 28 aprile 1993
Dimissioni 16 aprile 1994
Governo successivo Berlusconi I
10 maggio 1994

Il Governo Ciampi fu il cinquantesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo e ultimo dell'XI legislatura. Rimase in carica dal 28 aprile 1993 al 10 maggio 1994, per un totale di 377 giorni, ovvero 1 anno e 12 giorni. È stato il primo governo della storia della Repubblica Italiana a essere guidato da un non parlamentare. Fu il primo governo dal 1947 a partecipazione (sia pure per pochi giorni) di post-comunisti.

Ottenne la fiducia alla Camera dei Deputati il 7 maggio 1993 con 309 voti favorevoli, 60 contrari e 182 astenuti[1].

Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 12 maggio 1993 con 162 voti favorevoli, 36 contrari e 50 astenuti[2].

Diede le dimissioni il 13 gennaio 1994[3].

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Democratico della Sinistra
Partito Socialista Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Liberale Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Federazione dei Verdi
Südtiroler Volkspartei
Vallée d'Aoste
Totale Maggioranza
206
107
92
27
17
16
16
3
1
485
Lega Nord
Rifondazione Comunista
Movimento Sociale Italiano
La rete
Lista Marco Pannella
Federalismo
Lega Autonomia Veneta
Totale Opposizione
55
35
34
12
7
1
1
145
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Democratico della Sinistra
Partito Socialista Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Liberale Italiano
Federazione dei Verdi
Partito Socialdemocratico Italiano
Südtiroler Volkspartei
Vallée d'Aoste
Totale Maggioranza
107
64
49
10
4
4
3
3
1
245
Lega Nord
Rifondazione Comunista
Movimento Sociale Italiano
La Rete
Per la Calabria
Federalismo
Lega Autonomia Veneta
Lega Alpina Lumbarda
Per il Molise
Totale Opposizione
25
20
16
3
2
1
1
1
1
70
Totale 315

Composizione del governo:

Il giorno dopo il giuramento del governo PDS e FdV ritirarono i propri ministri, a causa della mancata concessione da parte del parlamento dell'autorizzazione a procedere contro Bettino Craxi, che furono sostituiti da personalità indipendenti.

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica sorgente]

Carlo Azeglio Ciampi (Indipendente)

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica sorgente]

Antonio Maccanico (PRI)

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica sorgente]

Affari sociali Fernanda Contri (PSI)
Coordinamento delle politiche comunitarie Valdo Spini (PSI) fino al 4 maggio 1993
Livio Paladin (Indipendente) dal 4 maggio 1993
Funzione pubblica Sabino Cassese (Indipendente)
Rapporti con il Parlamento Augusto Barbera (PDS) fino al 4 maggio 1993
Paolo Barile (Indipendente) dal 4 maggio 1993
Riforme elettorali e istituzionali Leopoldo Elia (DC)

Ministeri[modifica | modifica sorgente]

Affari esteri[modifica | modifica sorgente]

Ministro Beniamino Andreatta (DC) (fino al 19/04/94) e Leopoldo Elia (DC) (dal 19/4/1994)
Sottosegretari Carmelo Azzarà (DC), Giuseppe Giacovazzo (DC), Laura Fincato (PSI)

Interno[modifica | modifica sorgente]

Ministro Nicola Mancino (DC)
Sottosegretari Antonino Murmura (DC), Saverio D'Aquino (PLI), Costantino Dell'Osso (PSI), Vito Riggio (DC, con delega alla protezione civile)

Grazia e Giustizia[modifica | modifica sorgente]

Ministro Giovanni Conso (Indipendente)
Sottosegretari Vincenzo Binetti (DC), Daniela Mazzuconi (DC)

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica sorgente]

Ministro Luigi Spaventa (Indipendente)
Sottosegretari Luigi Grillo (DC), Florindo D'Aimmo (DC)

Finanze[modifica | modifica sorgente]

Ministro Vincenzo Visco (PDS) fino al 4 maggio 1993
Franco Gallo (Indipendente) dal 4 maggio 1993
Sottosegretari Paolo Bruno (PSDI, dal 14 giugno 1993), Antonio Pappalardo (PSDI, fino al 22 maggio 1993), Stefano De Luca (PLI), Riccardo Triglia (DC)

Tesoro[modifica | modifica sorgente]

Il dicastero accorpa il Ministero delle Partecipazioni Statali in seguito al Referendum abrogativo del 1993.

Ministro Piero Barucci (DC)
Sottosegretari Paolo De Paoli (PSDI), Piergiovanni Malvestio (DC), Maurizio Sacconi (PSI), Sergio Coloni (DC)

Difesa[modifica | modifica sorgente]

Ministro Fabio Fabbri (PSI)
Sottosegretari Antonio Giagu Demartini (DC), Antonio Patuelli (PLI)

Pubblica Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Ministro Rosa Iervolino Russo (DC)
Sottosegretari Giuseppe Matulli (DC), Antonio Mario Innamorato (PSI)

Lavori Pubblici[modifica | modifica sorgente]

Ministro Francesco Merloni (DC)
Sottosegretari Achille Cutrera (PSI), Pino Pisicchio (DC)

Risorse Agricole, Alimentari e Forestali[modifica | modifica sorgente]

Modifica della denominazione del Ministero dell'Agricoltura e Foreste in seguito al Referendum abrogativo del 1993.

Ministro Alfredo Luigi Diana (DC)
Sottosegretari Pasquale Diglio (PSI)

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Soppresso dalla legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 1, comma 8.

Ministro Raffaele Costa (PLI)
Sottosegretari Giorgio Carta (PSDI), Michele Sellitti (PSI)

Marina Mercantile[modifica | modifica sorgente]

Soppresso dalla legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 1, comma 8.

Ministro Raffaele Costa (PLI) Ad interim.
Sottosegretari Giorgio Carta (PSDI), Michele Sellitti (PSI)

Trasporti e Navigazione[modifica | modifica sorgente]

Istituito dalla legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 1, comma 9, per accorpamento del Ministero dei Trasporti col Ministero della Marina Mercantile.

Ministro Raffaele Costa (PLI) Dal 1994.
Sottosegretari Giorgio Carta (PSDI), Michele Sellitti (PSI)

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica sorgente]

Ministro Maurizio Pagani (PSDI)
Sottosegretari Ombretta Fumagalli Carulli (DC)

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica sorgente]

Ministro Paolo Savona (Indipendente) fino al 19 aprile 1994
Paolo Baratta ad interim dal 19 aprile 1994
Sottosegretari Germano De Cinque (DC), Rossella Artioli (PSI)

Sanità[modifica | modifica sorgente]

Ministro Maria Pia Garavaglia (DC)
Sottosegretari Nicola Savino (PSI), Publio Fiori (DC)

Commercio con l'Estero[modifica | modifica sorgente]

Ministro Paolo Baratta (Indipendente)

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica sorgente]

Ministro Gino Giugni (PSI)
Sottosegretari Luciano Azzolini (DC), Sandro Principe (PSI)

Beni Culturali e Ambientali[modifica | modifica sorgente]

Ministro Alberto Ronchey (Indipendente)

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica sorgente]

Ministro Carlo Azeglio Ciampi, ad interim

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Ministro Francesco Rutelli (FdV) fino al 4 maggio 1993
Valdo Spini (PSI) dal 4 maggio 1993
Sottosegretari Roberto Formigoni (DC)

Università, Ricerca Scientifica e Tecnologica[modifica | modifica sorgente]

Ministro Luigi Berlinguer (PDS) fino al 4 maggio 1993
Umberto Colombo (Indipendente) dal 4 maggio 1993
Sottosegretari Silvia Costa (DC)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Camera dei Deputati - XI Legislatura - Seduta n. 176
  2. ^ Senato della Repubblica - XI Legislatura - Seduta n. 154
  3. ^ Camera dei Deputati - XI Legislatura - Seduta n. 297

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]