Governo Segni II

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Governo Segni II
Antonio Segni.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del consiglio Antonio Segni
(Democrazia Cristiana)
Coalizione Democrazia Cristiana (Il Governo ottenne la fiducia della DC, del PLI, del PNM e del MSI)
Legislatura III Legislatura
Giuramento 15 febbraio 1959
Governo successivo Tambroni
25 marzo 1960

Il Governo Segni II è stato il quattordicesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della III legislatura. È rimasto in carica dal 15 febbraio 1959 al 25 marzo 1960 per un totale di 404 giorni, ovvero 1 anno, 1 mese e 10 giorni.

Indice

Presidente del Consiglio dei ministri [modifica]

Antonio Segni

Segretario del Consiglio dei ministri [modifica]

Carlo Russo

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri [modifica]

Alfredo Amatucci, Crescenzo Mazza, Domenico Magrì

Ministeri senza portafoglio [modifica]

Presidente del comitato dei ministri per il Mezzogiorno e le zone depresse Giulio Pastore
Rapporti fra Governo e Parlamento Giuseppe Bettiol
Riforma della pubblica amministrazione Giorgio Bo
Turismo e Spettacolo (il 31/07/59 viene istituito il Ministero del Turismo e dello Spettacolo) Umberto Tupini

Ministeri [modifica]

Affari esteri [modifica]

Ministro Giuseppe Pella
Sottosegretari Carmine De Martino, Alberto Folchi

Interno [modifica]

Ministro Antonio Segni, ad interim
Sottosegretari Guido Bisori, Oscar Luigi Scalfaro

Grazia e Giustizia [modifica]

Ministro Guido Gonella
Sottosegretari Lorenzo Spallino

Bilancio [modifica]

Ministro Fernando Tambroni
Sottosegretari Angelo De Luca

Finanze [modifica]

Ministro Paolo Emilio Taviani
Sottosegretari Giacomo Piola, Athos Valsecchi

Tesoro [modifica]

Ministro Fernando Tambroni, ad interim
Sottosegretari Alfonso De Giovine, Antonio Maxia, Guglielmo Schiratti, Alfonso Tesauro

Difesa [modifica]

Ministro Giulio Andreotti
Sottosegretari Giovanni Bovetti, Italo Giulio Caiati, Edoardo Martino

Pubblica Istruzione [modifica]

Ministro Giuseppe Medici
Sottosegretari Angelo Di Rocco, Giovanni Battista Scaglia (fino al 15/12/59), Maria Badaloni(dal 15/12/59)

Lavori Pubblici [modifica]

Ministro Giuseppe Togni
Sottosegretari Antonio Pecoraro, Tommaso Spasari

Agricoltura e Foreste [modifica]

Ministro Mariano Rumor
Sottosegretari Salvatore Mannironi, Giacomo Sedati (Riccia, 1921-1984)

Trasporti [modifica]

Ministro Armando Angelini
Sottosegretari Augusto Fanelli, Giuseppe Garlato (fino al 24/02/59), Domenico Colasanto (dal 24/02/59)

Poste e Telecomunicazioni [modifica]

Ministro Giuseppe Spataro
Sottosegretari Dario Antoniozzi, Antonio Romano

Industria e Commercio [modifica]

Ministro Emilio Colombo
Sottosegretari Eugenio Gatto, Filippo Micheli

Sanità [modifica]

Ministro Camillo Giardina
Sottosegretari Beniamino De Maria

Commercio con l'Estero [modifica]

Ministro Rinaldo Del Bo
Sottosegretari Giovanni Spagnolli

Marina Mercantile [modifica]

Ministro Angelo Raffaele Jervolino
Sottosegretari Francesco Turnaturi

Partecipazioni Statali [modifica]

Ministro Mario Ferrari Aggradi
Sottosegretari Fiorentino Sullo (fino al 23/02/59), Giuseppe Garlato (dal 24/02/59)

Lavoro e Previdenza Sociale [modifica]

Ministro Benigno Zaccagnini
Sottosegretari Angela Gotelli, Ferdinando Storchi, Amos Zanibelli (fino al 23/02/59)

Turismo e Spettacolo [modifica]

Dicastero istituito con legge 31/07/1959 n. 617.

Ministro Umberto Tupini
Sottosegretari Domenico Magrì, Domenico Larussa

Eventi [modifica]

  • 15 febbraio 1959. Dopo le dimissioni del precedente governo, l'incarico di costituire l'esecutivo viene affidato ad Antonio Segni. Si tratta di un monocolore Dc, che ottiene la fiducia alla Camera con 333 voti (Dc, Pli, Msi, Pnm) contro 248 (Pci, Psi, Psdi, Pri).
  • 3 aprile 1959. Il ministro degli Esteri, Giuseppe Pella, è inviato negli Stati Uniti per discutere la questione di Berlino Est.
  • 31 luglio 1959. Viene istituito con la legge n. 617/59 il Ministero per il Turismo e lo Spettacolo.
  • 31 dicembre 1959. Il ministro della Sanità, Camillo Giardina, presenta una relazione allarmante alla Camera sulle sofisticazioni dei prodotti alimentari: risulta di oli alimentari prodotti con quelli minerali, vini con aggiunta di metanolo, latte con farina per il bestiame, formaggi con la plastica. Tutto ciò nel bel mezzo delle feste di Natale.
  • 24 febbraio 1960. I liberali polemizzano con la Dc per le alleanze che sta ricercando a sinistra. Poco dopo anche i repubblicani avallano la tesi di Ugo La Malfa, che vorrebbe un governo tripartito Dc-Pri-Psdi con un eventuale appoggio del Psi. Il Governo apre la crisi e decade.
  • 25 marzo 1960. Si dimettono i ministri Giulio Pastore e Giorgio Bo e il sottosegretario Fiorentino Sullo. L'incarico di costituire il nuovo esecutivo viene immediatamente ri-affidato a Segni, ma il tentativo fallisce nelle consultazioni.

Collegamenti esterni [modifica]