Governo Segni II
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Governo Segni II | |
|---|---|
| Stato | |
| Presidente del consiglio | Antonio Segni (Democrazia Cristiana) |
| Coalizione | Democrazia Cristiana (Il Governo ottenne la fiducia della DC, del PLI, del PNM e del MSI) |
| Legislatura | III Legislatura |
| Giuramento | 15 febbraio 1959 |
| Governo successivo | Tambroni 25 marzo 1960 |
Il Governo Segni II è stato il quattordicesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della III legislatura. È rimasto in carica dal 15 febbraio 1959 al 25 marzo 1960 per un totale di 404 giorni, ovvero 1 anno, 1 mese e 10 giorni.
- Composizione del governo:
Presidente del Consiglio dei ministri [modifica]
| Antonio Segni |
Segretario del Consiglio dei ministri [modifica]
| Carlo Russo |
Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri [modifica]
| Alfredo Amatucci, Crescenzo Mazza, Domenico Magrì |
Ministeri senza portafoglio [modifica]
| Presidente del comitato dei ministri per il Mezzogiorno e le zone depresse | Giulio Pastore |
| Rapporti fra Governo e Parlamento | Giuseppe Bettiol |
| Riforma della pubblica amministrazione | Giorgio Bo |
| Turismo e Spettacolo (il 31/07/59 viene istituito il Ministero del Turismo e dello Spettacolo) | Umberto Tupini |
Ministeri [modifica]
Affari esteri [modifica]
| Ministro | Giuseppe Pella |
| Sottosegretari | Carmine De Martino, Alberto Folchi |
Interno [modifica]
| Ministro | Antonio Segni, ad interim |
| Sottosegretari | Guido Bisori, Oscar Luigi Scalfaro |
Grazia e Giustizia [modifica]
| Ministro | Guido Gonella |
| Sottosegretari | Lorenzo Spallino |
Bilancio [modifica]
| Ministro | Fernando Tambroni |
| Sottosegretari | Angelo De Luca |
Finanze [modifica]
| Ministro | Paolo Emilio Taviani |
| Sottosegretari | Giacomo Piola, Athos Valsecchi |
Tesoro [modifica]
| Ministro | Fernando Tambroni, ad interim |
| Sottosegretari | Alfonso De Giovine, Antonio Maxia, Guglielmo Schiratti, Alfonso Tesauro |
Difesa [modifica]
| Ministro | Giulio Andreotti |
| Sottosegretari | Giovanni Bovetti, Italo Giulio Caiati, Edoardo Martino |
Pubblica Istruzione [modifica]
| Ministro | Giuseppe Medici |
| Sottosegretari | Angelo Di Rocco, Giovanni Battista Scaglia (fino al 15/12/59), Maria Badaloni(dal 15/12/59) |
Lavori Pubblici [modifica]
| Ministro | Giuseppe Togni |
| Sottosegretari | Antonio Pecoraro, Tommaso Spasari |
Agricoltura e Foreste [modifica]
| Ministro | Mariano Rumor |
| Sottosegretari | Salvatore Mannironi, Giacomo Sedati (Riccia, 1921-1984) |
Trasporti [modifica]
| Ministro | Armando Angelini |
| Sottosegretari | Augusto Fanelli, Giuseppe Garlato (fino al 24/02/59), Domenico Colasanto (dal 24/02/59) |
Poste e Telecomunicazioni [modifica]
| Ministro | Giuseppe Spataro |
| Sottosegretari | Dario Antoniozzi, Antonio Romano |
Industria e Commercio [modifica]
| Ministro | Emilio Colombo |
| Sottosegretari | Eugenio Gatto, Filippo Micheli |
Sanità [modifica]
| Ministro | Camillo Giardina |
| Sottosegretari | Beniamino De Maria |
Commercio con l'Estero [modifica]
| Ministro | Rinaldo Del Bo |
| Sottosegretari | Giovanni Spagnolli |
Marina Mercantile [modifica]
| Ministro | Angelo Raffaele Jervolino |
| Sottosegretari | Francesco Turnaturi |
Partecipazioni Statali [modifica]
| Ministro | Mario Ferrari Aggradi |
| Sottosegretari | Fiorentino Sullo (fino al 23/02/59), Giuseppe Garlato (dal 24/02/59) |
Lavoro e Previdenza Sociale [modifica]
| Ministro | Benigno Zaccagnini |
| Sottosegretari | Angela Gotelli, Ferdinando Storchi, Amos Zanibelli (fino al 23/02/59) |
Turismo e Spettacolo [modifica]
Dicastero istituito con legge 31/07/1959 n. 617.
| Ministro | Umberto Tupini |
| Sottosegretari | Domenico Magrì, Domenico Larussa |
Eventi [modifica]
- 15 febbraio 1959. Dopo le dimissioni del precedente governo, l'incarico di costituire l'esecutivo viene affidato ad Antonio Segni. Si tratta di un monocolore Dc, che ottiene la fiducia alla Camera con 333 voti (Dc, Pli, Msi, Pnm) contro 248 (Pci, Psi, Psdi, Pri).
- 3 aprile 1959. Il ministro degli Esteri, Giuseppe Pella, è inviato negli Stati Uniti per discutere la questione di Berlino Est.
- 31 luglio 1959. Viene istituito con la legge n. 617/59 il Ministero per il Turismo e lo Spettacolo.
- 31 dicembre 1959. Il ministro della Sanità, Camillo Giardina, presenta una relazione allarmante alla Camera sulle sofisticazioni dei prodotti alimentari: risulta di oli alimentari prodotti con quelli minerali, vini con aggiunta di metanolo, latte con farina per il bestiame, formaggi con la plastica. Tutto ciò nel bel mezzo delle feste di Natale.
- 24 febbraio 1960. I liberali polemizzano con la Dc per le alleanze che sta ricercando a sinistra. Poco dopo anche i repubblicani avallano la tesi di Ugo La Malfa, che vorrebbe un governo tripartito Dc-Pri-Psdi con un eventuale appoggio del Psi. Il Governo apre la crisi e decade.
- 25 marzo 1960. Si dimettono i ministri Giulio Pastore e Giorgio Bo e il sottosegretario Fiorentino Sullo. L'incarico di costituire il nuovo esecutivo viene immediatamente ri-affidato a Segni, ma il tentativo fallisce nelle consultazioni.
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda sul Governo Segni II dal sito del Governo italiano
- Scheda sul Governo Segni II dal sito del Senato