Alfredo Covelli

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Alfredo Covelli
On.AlfredoCovelli.jpg

Capogruppo del PNM alla Camera dei Deputati
Durata mandato 10 maggio 1948 –
11 aprile 1961[1]
Predecessore nessuno
Successore gruppo confluito nel Partito Democratico Italiano

Capogruppo del Partito Democratico Italiano
Durata mandato 11 aprile 1961 –
15 maggio 1963
Predecessore nessuno
Successore nessuno

Capogruppo del PDIUM alla Camera dei Deputati
Durata mandato 1º gennaio 1967[2] –
24 maggio 1972[3]
Predecessore nessuno
Successore nessuno, il gruppo si fonde per formare MSI-DN

Dati generali
Partito politico PDI
(1943-1946)
PNM
(1946-1959)
PDIUM
(1959-1972)
MSI-DN
(1972-1977)
DN
(1977-1979)
on. Alfredo Covelli
Bandiera italiana
Assemblea costituente
Luogo nascita Bonito
Data nascita 22 febbraio 1914
Luogo morte Roma
Data morte 25 dicembre 1998
Titolo di studio Laurea in lettere e in giurisprudenza
Professione insegnante, pubblicista
Partito Blocco Nazionale della Libertà
Gruppo Misto
Collegio Benevento
Incarichi parlamentari
  • Segretario dell'Ufficio di Presidenza
  • Componente della Quarta Commissione per l'esame dei disegni di legge
Pagina istituzionale
on. Alfredo Covelli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Bonito
Data nascita 22 febbraio 1914
Luogo morte Roma
Data morte 25 dicembre 1998
Titolo di studio Laurea in lettere, giurisprudenza e scienze politiche
Professione insegnante, pubblicista
Partito PNM, PDI, MSI
Legislatura I, II, III, IV, V, VI, VII
Gruppo Partito Nazionale Monarchico (I, II, III legislatura), Partito Democratico Italiano (III legislatura), Misto (IV legislatura), Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica (IV, V legislatura), Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale (VI, VII legislatura), Costituente di Destra-Democrazia Nazionale (VII legislatura)
Circoscrizione CUN, Campania, Lazio
Collegio Collegio Unico Nazionale (I, II legislatura), Benevento (III legislatura), Roma (IV, V, VI, VII legislatura)
Pagina istituzionale

Alfredo Covelli (Bonito, 22 febbraio 1914Roma, 25 dicembre 1998) è stato un politico italiano. Fondò il Partito Nazionale Monarchico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in lettere, in giurisprudenza ed in scienze politiche, nella seconda metà degli anni trenta fu insegnante di latino e greco nel liceo classico "Pietro Giannone" di Benevento. Prese parte alla Seconda guerra mondiale come ufficiale dell'aeronautica militare e, dopo una serie di operazioni a Tirana e Bari, ricevette una decorazione al valor militare.

Di idee monarchiche, nel 1946 venne eletto deputato alla Costituente tra le file del Blocco Nazionale della Libertà[4] e nel referendum del 2 giugno sostenne Casa Savoia. Nel luglio dello stesso anno fondò il Partito Nazionale Monarchico, con il quale venne eletto alla Camera nel 1948. Sarà sempre rieletto a Montecitorio fino al 1976; nel frattempo si dedicò anche al giornalismo diventando direttore del Corriere della Nazione.

Nel 1959, insieme ad Achille Lauro, leader del Partito Monarchico Popolare, guida il neonato Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica, fino alle sconfitte elettorali del 1968, che portano alla fine del movimento e alla sua fusione nel 1971 con il MSI. Nel 1964 Covelli ricoprì anche un ruolo dirigenziale nel mondo del calcio, diventando consigliere della S.S. Lazio. Negli anni settanta entrò nella direzione nazionale del Movimento Sociale Italiano, che divenne Msi-Dn, di cui fu anche presidente.

Nel gennaio 1977 guidò la scissione di Democrazia Nazionale di cui fu presidente, ma due anni dopo, con la scomparsa di "DN", preferì ritirarsi dalla politica. Il 15 gennaio del 1998 venne nominato da Vittorio Emanuele di Savoia presidente onorario della Consulta dei Senatori del Regno. Per sua esplicita richiesta, venne sepolto a Bonito, suo luogo di nascita; al suo funerale partecipò il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro che ne apprezzava il limpido comportamento politico.

Incarichi Parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Componente della Giunta per il Regolamento - I, IV, V legislatura
  • Componente della II Commissione (Affari Esterni) - I legislatura
  • Componente della VII Commissione (Lavori pubblici) - I legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 3077: "Ratifica ed esecuzione degli accordi internazionali per la costituzione della Comunità europea di difesa" - I legislatura
  • Componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla miseria in Italia e sui mezzi per combatterla - I legislatura
  • Componente della Commissione articolo 1 legge 23 agosto 1949 n. 681 - I legislatura
  • Componente della Commissione parlamentare per la vigilanza sulle radiodiffusioni - I, II, III, IV, V legislatura
  • Componente della I Commissione (Affari interni) - II legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 1: "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'anno finanziario 1953-1954"
  • Componente della Commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati dal Governo durante il periodo della costituente
  • Componente della Commissione parlamentare consultiva per il parere sulle norme di attuazione della legge 13 marzo 1950, n. 120, sull'ordinamento dell'Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali (I.N.A.D.E.L.)
  • Segretario della Giunta delle elezioni - III legislatura
  • Componente della II Commissione (Interni) - III legislatura
  • Componente della III Commissione (Esteri) - III, IV, V, VI, VII legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno e delle proposte di legge concernenti provvedimenti per la città di Napoli - III legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno n. 2076, delle proposte di legge nn. 247, 248, 933, 1172, 1714, 1903 e della proposta di inchiesta parlamentare n. 582, concernenti la tutela della libertà di concorrenza - III legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 3906: "Istituzione dell'ente per l'energia elettrica e trasferimento ad esso delle imprese esercenti le industrie elettriche" - III legislatura
  • Componente della Commissione d'inchiesta sui limiti posti alla concorrenza nel campo economico - III, IV legislatura
  • Componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul disastro del Vajont - IV legislatura
  • Componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli eventi del giugno - luglio 1964 (Sifar) - V legislatura
  • Componente della Rappresentanza della Camera nel Parlamento europeo - V, VI, VII legislatura
  • Componente della Commissione parlamentare per il parere al Governo sul finanziamento di regolamenti comunitari - VII legislatura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legislatura I e II e parte della III
  2. ^ Ovvero dalla fondazione del gruppo
  3. ^ Comprende le Legislature IV e V
  4. ^ Scheda sul sito della Camera

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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