Discipline umanistiche
Le discipline umanistiche sono quelle discipline accademiche che studiano l'uomo e la condizione umana, utilizzando, principalmente, strumenti analitici, critici o speculativi, distinguendosi così dall'approccio principalmente empirico delle scienze umane e naturali.
Nel loro complesso esse comprendono le discipline storiche,[1] quelle speculative come la filosofia, la religione, il diritto, le discipline linguistiche, come la linguistica, la filologia e la semiotica,[2] e le varie discipline artistiche, come la letteratura, le arti visive e le arti performative.[2]
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Cenni storici [modifica]
Nel mondo antico lo studio dell'umanistica trova le sue radici nell'antica Grecia. In epoca romana si arrivò ad elaborare il concetto delle sette Arti liberali: le tre discipline filosofico-letterarie del Trivio (artes sermocinales: grammatica, retorica e dialettica) che venivano completate dalle quattro discipline del Quadrivio, attribuite alla sfera matematica (artes reales: aritmetica, geometria, astronomia e musica[3]) concetto poi espresso nel medioevo.
Importante fu il movimento culturale dell'Umanesimo, che cambiò notevolmente il rapporto con le scienze umane in generale, considerandole maggiormente come soggetti da studiare.
Note [modifica]
- ^ Storia - Treccani. URL consultato in data 12-03-2010.
- ^ a b Arte, Lingua e Letteratura - Treccani. URL consultato in data 12-03-2010.
- ^ Albert W Levi, The Humanities Today, Bloomington, Indiana University Press, 1970.
Collegamenti esterni [modifica]
- Signum - centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche, progetto curato dalla Scuola normale superiore di Pisa
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