Governo Amato II

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XIII Legislatura
Votazioni Elezioni politiche del 1996
Governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II


Italy-Emblem.svg
Amato II
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Giuliano Amato 20 September 2007.jpg
Presidente
del Consiglio
Giuliano Amato
(indipendente)
Coalizione DS, PPI, Dem, UDEUR, PdCI, Verdi, RI, SDI
Giuramento 25 aprile 2000
Dimissioni 31 maggio 2001
Governo
successivo
Berlusconi II
11 giugno 2001

Il Governo Amato II fu il cinquantaseiesimo governo della Repubblica Italiana, il quarto e ultimo della XIII legislatura. Rimase in carica dal 25 aprile 2000 all'11 giugno 2001, per un totale di 412 giorni, ovvero 1 anno, 1 mese e 17 giorni.

Composizione del governo:

Ottenne la fiducia alla Camera dei Deputati il 28 aprile 2000 con 319 voti favorevoli e 298 contrari[1].

Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 3 maggio 2000 con 179 voti favorevoli, 112 contrari e 2 astenuti[2].

Diede le dimissioni il 31 maggio 2001, perché era terminata la legislatura[3].

Indice

[modifica] Presidente del Consiglio dei ministri

Giuliano Amato (Indipendente)

[modifica] Segretario del Consiglio dei ministri

Enrico Micheli (PPI)

[modifica] Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri

Gianclaudio Bressa (PPI), Raffaele Cananzi (PPI), Vannino Chiti (DS), Dario Franceschini (PPI), Elena Montecchi (DS)

[modifica] Ministri senza portafoglio

[modifica] Affari regionali

[modifica] Funzione pubblica

[modifica] Pari opportunità

[modifica] Politiche comunitarie

[modifica] Riforme istituzionali

[modifica] Rapporti con il Parlamento

[modifica] Solidarietà sociale

[modifica] Ministeri

[modifica] Affari esteri

Ministro Lamberto Dini (RI)
Sottosegretari Franco Danieli (Dem), Umberto Ranieri (DS), Rino Serri (DS), Ugo Intini (SDI)

[modifica] Interno

Ministro Enzo Bianco (Dem)
Sottosegretari Aniello Di Nardo (Dem), Massimo Brutti (DS), Gian Franco Schietroma (SDI), Severino Lavagnini (PPI)

[modifica] Giustizia

Ministro Piero Fassino (DS)
Sottosegretari Franco Corleone (FdV), Marianna Li Calzi (RI), Rocco Maggi (Dem)

[modifica] Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica

Ministro Vincenzo Visco (DS)
Sottosegretari Dino Piero Giarda (Indipendente), Gianfranco Morgando (PPI), Santino Pagano (UDEur), Bruno Solaroli (DS)

[modifica] Finanze

Ministro Ottaviano Del Turco (SDI)
Sottosegretari Natale D'Amico (RI), Alfiero Grandi (DS), Armando Veneto (PPI, fino al 09/02/01)

[modifica] Industria, Commercio e Artigianato

Ministro Enrico Letta (PPI)
Sottosegretari Cesare De Piccoli (DS), Stefano Passigli (DS), Mauro Fabris (UDEur)

[modifica] Commercio Estero

Ministro Enrico Letta (PPI) Ad interim

[modifica] Pubblica Istruzione

Ministro Tullio De Mauro (Indipendente)
Sottosegretari Giuseppe Gambale (Dem), Silvia Barbieri (DS), Carla Rocchi (FdV, fino al 04/08/00), Giovanni Manzini (PPI)

[modifica] Lavoro e Previdenza Sociale

Ministro Cesare Salvi (DS)
Sottosegretari Paolo Guerrini (PdCI), Raffaele Morese (Indipendente), Ornella Piloni (DS)

[modifica] Difesa

Ministro Sergio Mattarella (PPI)
Sottosegretari Gianni Rivera (Dem), Marco Minniti (DS), Massimo Ostillio (UDEur)

[modifica] Politiche Agricole e Forestali

Ministro Alfonso Pecoraro Scanio (FdV)
Sottosegretari Roberto Borroni (DS), Luigi Nocera (UDEur)

[modifica] Ambiente

Ministro Willer Bordon (Dem)
Sottosegretari Valerio Calzolaio (DS), Nicola Fusillo (PPI)

[modifica] Trasporti e Navigazione

Ministro Pier Luigi Bersani (DS)
Sottosegretari Giordano Angelini (DS), Luca Danese (UDEur), Mario Occhipinti (Dem)

[modifica] Lavori Pubblici

Ministro Nerio Nesi (PdCI)
Sottosegretari Antonio Bargone (Indipendente), Antonino Mangiacavallo (RI, dal 04/08/00), Romano Carratelli (PPI, dal 28/12/00), Salvatore Ladu (PPI, fino al 28/12/00)

[modifica] Sanità

Ministro Umberto Veronesi (Indipendente)
Sottosegretari Ombretta Fumagalli Carulli (RI), Grazia Labate (DS), Carla Rocchi (FdV, dal 04/08/00)

[modifica] Beni e Attività Culturali

Ministro Giovanna Melandri (DS)
Sottosegretari Giampaolo D'Andrea (PPI), Carlo Carli (DS)

[modifica] Comunicazioni

Ministro Salvatore Cardinale (PPI)
Sottosegretari Michele Lauria (PPI), Vincenzo Maria Vita (DS)

[modifica] Università, Ricerca Scientifica e Tecnologica

Ministro Ortensio Zecchino (PPI) fino al 02/02/01
Giuliano Amato interim dal 02/02/01
Sottosegretari Antonino Cuffaro (PdCI), Luciano Guerzoni (DS), Vincenzo Sica (Dem)

[modifica] Eventi

  • 8 marzo 2001 - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, sentiti i Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, emana il decreto di scioglimento delle Camere (D.P.R. 8 marzo 2001, n. 42).
  • 9 marzo 2001 - Il Presidente della Repubblica, vista la deliberazione del Consiglio dei ministri del 9 marzo, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro dell'interno, emana il decreto (D.P.R. 9 marzo 2001, n. 47) di convocazione dei comizi elettorali, con il quale si stabilisce la data delle elezioni (13 maggio 2001) e quella della prima riunione delle nuove Camere (30 maggio 2001).
  • 13 maggio 2001 - Si svolgono le elezioni politiche. I risultati sono favorevoli alla coalizione di Centro destra (Casa delle Libertà), che consegue un'ampia maggioranza sia alla Camera sia al Senato.
  • 31 maggio 2001 - Dopo la prima seduta delle due Camere il giorno precedente, il Presidente del Consiglio Giuliano Amato comunica al Consiglio dei ministri, che ne prende atto, che si recherà al Quirinale per rassegnare al Capo dello Stato le doverose dimissioni del Governo. Amato presenta dunque le dimissioni al Presidente della Repubblica, che lo invita, secondo la prassi, a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.
  • 10 giugno 2001 - Il Capo dello Stato riceve al Quirinale Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio incaricato, che scioglie la riserva formulata il giorno precedente e accetta di formare il Governo. Con due distinti D.P.R. emanati in data 10 giugno 2001, il Presidente della Repubblica: accetta le dimissioni presentate il 31 maggio 2001 dal Presidente del Consiglio Amato in nome proprio e dei ministri del Governo da lui presieduto; accetta, su proposta del Presidente del Consiglio Amato, le dimissioni dei sottosegretari, che rimangono in carica per il disbrigo degli affari correnti sino alla nomina di quelli del nuovo Governo.

[modifica] Note

  1. ^ Camera dei Deputati - XIII Legislatura - Seduta n. 714
  2. ^ Senato della Repubblica - XIII Legislatura - Seduta n. 829
  3. ^ Camera dei Deputati - XIV Legislatura - Seduta n. 2
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