Antonio Serena
| sen. Antonio Serena | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Padova |
| Data nascita | 1º marzo 1948 |
| Titolo di studio | laurea in lingue straniere e in lettere moderne |
| Professione | docente ist. sup. |
| Partito | Lega Nord (XI-XIII), Alleanza Nazionale (XIV) |
| Legislatura | XI, XII, XIII (Senato), XIV (Camera) |
| Gruppo | Lega Nord, Alleanza Nazionale, Misto |
| Circoscrizione | Veneto (XI-XIII), Veneto 2 (XIV) |
| Incarichi parlamentari | |
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Membro della Commissione Bicamerale Antimafia, e delle Commissioni Difesa, Giustizia, Lavoro e Previdenza |
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Antonio Serena (Padova, 1º aprile 1948) è un politico e scrittore italiano.
Laureato in lingue straniere, in lettere moderne e in storia, diploma di specializzazione in storia contemporanea, professore negli istituti superiori, scrittore e giornalista, dopo una militanza giovanile nel Movimento Sociale Italiano[1] venne eletto al Senato della Repubblica nel 1992 con la Lega Nord. Confermò il suo seggio a Palazzo Madama anche nel 1994 e nel 1996, ricoprendo in queste due legislature l'incarico di Segretario di Presidenza del Senato e di capogruppo in Commissione bicamerale Antimafia.
Nel 1993 fu il promotore, assieme ai senatori Donato Manfroi (Lega Nord) e Luigi Biscardi (PD-Ulivo), dell'emendamento sull'abolizione del doppio stipendio per i parlamentari dipendenti dello stato, poi approvato dal Parlamento nella Finanziaria-Amato (Atti Parlamentari, Senato della Repubblica 1993)[2].
Vicino alle tesi di Gianfranco Miglio, nel 1998 uscì dalla Lega per dissensi con il Segretario Umberto Bossi, in contemporanea con la scissione della Liga Veneta dalla Lega Nord.[3].
Trasferitosi successivamente in Alleanza Nazionale, ricevette un mandato parlamentare per la Camera al termine delle elezioni politiche del 2001, risultando eletto con il sistema proporzionale nella circoscrizione VIII (Veneto 2). Nella XIV legislatura è risultato il deputato che ha presentato il maggior numero di Disegni di Legge[4].
Nel 2003, per impulso di Gianfranco Fini, fu espulso dal gruppo parlamentare[5] e poi da Alleanza Nazionale (ma alcuni mesi prima Serena aveva già rassegnato nelle mani di Fini, a Palazzo Chigi, le sue dimissioni dal partito) [6] per l'invio a tutti i parlamentari di una videocassetta dal titolo "Guai ai vinti" sulle vicende di Erich Priebke[7], inviata suo tramite a tutti i parlamentari dall'associazione "Uomo e Libertà" [8][9]. Già nel 2000 Serena ne aveva chiesto senza successo, la grazia per "ragioni umanitarie", causa già perorata da giornalisti quali Vittorio Feltri o Indro Montanelli [10][11][12][13] mentre altri parlamentari avevano presentato e discusso alla Camera dei deputati interrogazioni che definivano ingiusto il trattamento riservato a Priebke, arrestato dopo che era stata emessa una sentenza di scarcerazione da parte del Tribunale Militare di Roma [14].
Saggista storico, ha pubblicato diverse opere relative all'ultima parte della seconda guerra mondiale.
[modifica] Libri
- L'epurazione in Francia nel secondo dopoguerra, 1982
- Oderzo 1945, storia di una strage, 1984
- I giorni di Caino, Manzoni ed., 2 voll.1990
- Bestiario parlamentare, Ottaviani ed., 1995
- La cartiera della morte, Mignagola 1945, Mursia, 2009
- I fantasmi del Cansiglio,Mursia, 2011
[modifica] Note
- ^ La Repubblica, 19 novembre 2003
- ^ Enzo Chiaradia, Un Parlamento di camerieri e ronzini, in http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41187
- ^ Ezio Toffano, Breve storia dell'autonomismo veneto, in http://www.raixevenete.net/documenti/doc47.asp
- ^ Archivio generale Camera dei deputati, XIV leg.
- ^ Corriere della Sera, "Deputato di An esalta Priebke, Fini lo espelle", 20 novembre 2003
- ^ Italia Sociale, n.12, dicembre 2003
- ^ Nei primi 20 minuti di filmato appaiono vecchie interviste al partigiano Rosario Bentivegna e Carla Capponi oltre che ad altri partigiani ed a un superstite della SS Polizei "Bozen". VHS Erich Priebke, Guai ai vinti di Erich Priebke e Paolo Giachini, a cura Associazione Uomo e Libertà, Roma, 2003.
- ^ Erich Priebke ' ' Autobiografia ' ' A cura ass. Uomo e Libertà - Via Panisperna 209 - Roma - 2003 - cassetta allegata
- ^ Corriere della Sera, "Fini chiede l'espulsione da An dell'on. Serena", 19 novembre 2003
- ^ Corriere della Sera del 03.01.1998, p.33, La stanza di Montanelli
- ^ Il Giornale del 03.08.1996, articolo di Vittorio Feltri
- ^ "Historica Nuova", Centro Studi di Storia Contemporanea anno V, n.12, settembre 2009
- ^ Lettera di Indro Montanelli a Priebke, cit. in E.Priebke, Autobiografia, ed. Uomo e Libertà, Roma, 2003, p.666
- ^ Interrogazione Camera dei deputati di Selva, Menia ed altri n.2-00165 del 23-10-1997
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