Ottaviano Del Turco
| Ottaviano Del Turco | |
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| Presidente della Regione Abruzzo | |
| Durata mandato | 22 aprile 2005 – 17 luglio 2008 |
| Predecessore | Giovanni Pace |
| Successore | Giovanni Chiodi |
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| Ministro delle Finanze | |
| Durata mandato | 25 aprile 2000 – 11 giugno 2001 |
| Presidente | Giuliano Amato |
| Predecessore | Vincenzo Visco |
| Successore | Giulio Tremonti (Economia) |
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| Presidente della Commissione parlamentare Antimafia | |
| Durata mandato | 17 maggio 1996 – 25 aprile 2000 |
| Predecessore | Tiziana Parenti |
| Successore | Giuseppe Lumia |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Democratico (dal 2007) Precedenti: PSI (fino al 1994) SI (1994-1998) SDI (1998-2007) |
| on. Ottaviano Del Turco | |||
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| Luogo nascita | Collelongo, (L'Aquila) | ||
| Partito | PSI, SI | ||
| Legislatura | XII | ||
| Circoscrizione | XI (Emilia-Romagna) | ||
| Collegio | San Lazzaro di Savena | ||
| sen. Ottaviano Del Turco | |||
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| Partito | SI, SDI | ||
| Legislatura | XIII, XIV | ||
| Gruppo | Misto | ||
| Coalizione | Ulivo | ||
| Regione | Toscana (XIII), Abruzzo (XIV) | ||
| Pagina istituzionale | |||
Ottaviano Del Turco (Collelongo, 7 novembre 1944) è un sindacalista e politico italiano. Di ideologia socialista, è stato l'ultimo segretario nazionale del Partito Socialista Italiano (1993-1994), ministro della Repubblica (2000-2001) e presidente della Regione Abruzzo (2005-2008), carica dalla quale si è dimesso in seguito al suo arresto disposto dalla Procura di Pescara per questioni inerenti alla gestione della sanità privata. È stato membro della direzione nazionale del Partito Democratico.
Indice |
Biografia [modifica]
Dopo la licenza media serale inferiore emigra a Roma e inizia il suo apprendistato sindacale nella sede romana dell'Istituto nazionale confederale di assistenza (INCA). Come sindacalista di area PSI, entra a far parte della segreteria provinciale della FIOM di Roma e quindi approfondisce la sua conoscenza del sindacato dei Metalmeccanici entrando a far parte dell'ufficio di organizzazione centrale della FIOM (Federazione operai Metalmeccanici) della CGIL (1968).
Prosegue la carriera sindacale, prima guidando per molto tempo la corrente socialista della CGIL e successivamente diventando segretario aggiunto durante la segreteria di Luciano Lama (1970-1986). Durante il Congresso del PSI del 1987 a Rimini, Del Turco, insieme a Giacomo Mancini, Franco Piro e Giorgio Ruffolo, fu protagonista di un intervento polemico sulla corruzione nel partito. Del Turco e gli altri tre dirigenti socialisti, con parole sgradevoli ai craxiani, parlano di corruzione interna al partito, chiedono pulizia e invocano ordine nelle giunte locali.
Nel 1992 lascia il sindacato e un anno dopo diventa segretario nazionale del PSI subentrando a Giorgio Benvenuto, che aveva provvisoriamente sostituito Craxi al momento dell'uscita di quest'ultimo dalla vita politica italiana. Il partito, sconvolto dall'inchiesta Mani pulite, durante la sua segreteria si sfalda, diventando prima SI (Socialisti Italiani) e poi SDI (Socialisti Democratici Italiani). Con quest'ultimo movimento, nel 1994 Del Turco viene eletto alla Camera (XII Legislatura) nel collegio elettorale di San Lazzaro di Savena e viene nominato vicepresidente della Commissione Affari Esteri; nella successiva legislatura viene eletto al Senato nel collegio di Grosseto per L'Ulivo.
Dal 16 maggio 1996 al 6 febbraio 1997 è presidente del gruppo dei senatori di Rinnovamento Italiano. Durante il secondo governo Amato (2000) ricopre l'incarico di ministro delle Finanze. La sua attività politica è legata anche alla Commissione Antimafia, della quale è stato presidente.
Nel 2004 viene eletto al Parlamento europeo nella circoscrizione sud, con 180 000 preferenze, per la lista Uniti nell'Ulivo e si iscrive al Partito Socialista Europeo. Nelle elezioni regionali del 3 e 4 aprile 2005 viene eletto presidente della Regione Abruzzo, per la coalizione dell'Unione con il 58,1% dei voti, e lascia l'incarico di Strasburgo.
Nel 2007 fonda l'associazione Alleanza Riformista con l'intento di portare lo SDI nel Partito Democratico, in seguito al congresso nazionale dello SDI, nel quale prevale la linea del segretario nazionale Boselli, abbandona il partito per confluire con Alleanza Riformista nel Partito Democratico.
Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico. Coinvolto in un'inchiesta giudiziaria sulla sanità abruzzese, ha presentato le dimissioni dalla carica di Presidente della Regione Abruzzo il 17 luglio 2008. Il Corriere della Sera, in data 14 dicembre 2008, pubblica un'intervista all'ex presidente Del Turco, in cui questi annuncia di stare pensando di candidarsi con il centrodestra alle successive elezioni europee: "... tornerò a fare politica ovunque sia possibile farlo da riformista"; la cosa tuttavia alla fine non si concretizzerà.
La questione Ortona [modifica]
Negli anni in cui era presidente della regione Abruzzo, il suo nome è legato alla vicenda del Centro Oli di Ortona, come favorevole al progetto di tale centro petrolchimico, contro la forte e netta opposizione della popolazione locale e dei produttori vitivinicoli della zona[1]. Questo tra l'altro, proprio a ridosso del Parco Nazionale della Costa Teatina, ancora in fase di perimetrazione definitiva.
Dalle sue dichiarazioni del febbraio 2008 si evince una forte convinzione del benessere che comporterebbero le royalty da parte dell'ENI, nonostante le preoccupazioni dell'Istituto Mario Negri Sud che dichiara gravi danni alla salute nel suo documento di studio[2].
La questione Sale Bingo [modifica]
Un'inchiesta di Report del 1 ottobre 2002, intitolata "Dietro al Bingo", rivela alcuni retroscena torbidi sulla "industrializzazione" del gioco della tombola (rinominata di fatto 'Bingo') e i coinvolgimenti politici. In particolare Milena Gabanelli sintetizza dicendo "Imprenditori privati e multinazionali spagnole del gioco d'azzardo che hanno fiutato l'affare nel 1999 quando sotto il governo D'Alema il gioco della tombola diventa Bingo. Ma il decreto legge che lo rende operativo e che trasformerebbe in illegali tutte le tombole di quartiere nasce il 21 novembre 2000. Ministro delle Finanze Ottaviano del Turco, Ministro del tesoro Vincenzo Visco."[3] Coinvolti anche l'ex ministro Vincenzo Scotti, che co-fonda, assieme a Luciano Consoli (in area D'Alema), "Formula Bingo", società nella quale è presidente, che svolge consulenze per l'apertura delle sale bingo e rapidamente ottiene 214 delle 420 concessioni promesse dalla normativa, grazie anche all'alleanza con Codere, una multinazionale spagnola del gioco d'azzardo. Scotti è anche presidente di Ascob, l'associazione dei concessionari. È lo stesso Scotti, infatti, che, in Senato, preme per rendere abusive le tombole nei circoli.[4]
Vicende giudiziarie [modifica]
Il 14 luglio 2008 viene arrestato dalla Guardia di Finanza a seguito di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Pescara, insieme a una decina tra assessori, ex-assessori, consiglieri ed alti funzionari della Regione Abruzzo con l'accusa di associazione per delinquere, truffa, corruzione e concussione, nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Pescara sulla gestione della sanità di iniziativa privata in Abruzzo.
L'accusa contesta globalmente movimenti di denaro per circa 14 milioni di euro, di cui 12,8 consegnati; la cifra contestata a Del Turco, Cesarone e Quarta per la presunta concussione e corruzione ammonta a 5 milioni e 800mila euro. L'Abruzzo è una delle regioni italiane con il più alto debito nella sanità. L'inchiesta della procura pescarese si riferisce alla seconda cartolarizzazione dei crediti vantati da cliniche private nei confronti delle ASL abruzzesi[5][6][7].
Poco dopo l'arresto si dimette da presidente e si autosospende da membro della Direzione Nazionale del PD.[8].
Del Turco è stato detenuto nel carcere di Sulmona (AQ) ventotto giorni, uscendone l'11 agosto a seguito di concessione degli arresti domiciliari da scontare nel paese natale di Collelongo. Il 16 luglio 2009 la Procura di Pescara ha disposto il sequestro preventivo di 28 tra beni mobili e immobili, per un valore totale di oltre 10 milioni di euro, riferiti ad alcuni indagati nella cosiddetta “Sanitopoli” abruzzese. A Ottaviano Del Turco sono stati sequestrati due immobili, uno a Roma e l'altro in Sardegna. Il Giudice per le indagini preliminari ha confermato i «gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati per le ipotesi di corruzione e concussione». Angelini ha detto negli interrogatori di aver versato 5,540 milioni di euro a Del Turco e gli altri: nel decreto si legge che «l'attività investigativa non ha ancora consentito di tracciare l'effettiva destinazione finale di tali rilevanti risorse economiche».[9]
L'8 gennaio 2010 vengono pubblicati sulla "Stampa" gli atti giudiziari relativi all'inchiesta sulla sanità abruzzese che portò agli arresti nel luglio 2008 del governatore.[10]. All'articolo della "Stampa" risponde il 10 gennaio 2010 Sandra Amurri su "Il Fatto Quotidiano" [11].
Note [modifica]
- ^ Comitato Natura Verde
- ^ Documento di studio dell'Istituto Mario Negri Sud
- ^ Report 1/ottobre/2002
- ^ Senato - seduta 3 APRILE 2002
- ^ Arrestato il governatore Del Turco, Corriere della Sera, 14 7 2008. URL consultato in data 14/07/2008.
- ^ Sanità, arrestato Del Turco. In manette anche assessori, la Repubblica, 14 7 2008. URL consultato in data 14/07/2008.
- ^ Abruzzo, arrestato il governatore, articolo sul sito del tg5
- ^ DEL TURCO: SI È DIMESSO CON UNA LETTERA A PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONE, ASCA, 16 7 2008. URL consultato in data 16/07/2008.
- ^ Sanità Abruzzo, Finanza sequestra beni e immobili per 10 milioni di euro, Il Messaggero, 16 7 2009. URL consultato in data 16/07/2008.
- ^ Fabio Martini, "Crollano le accuse a Del Turco", La Stampa, 8 gennaio 2010
- ^ "La riabilitazione (prematura) di Ottaviano Del Turco ", Il Fatto Quotidiano, 10 gennaio 2010
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: Abruzzo, il governatore Del Turco in manette 14 luglio 2008
Articolo su Wikinotizie: Abruzzo: Del Turco si dimette dalla carica di governatore 17 luglio 2008
Articolo su Wikinotizie: Del Turco parla dal carcere: «Contro di me una vendetta, resterò qui a lungo» 19 luglio 2008
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale della Regione Abruzzo
- scheda personale della XIV legislatura del Senato
- Amministratori Regione Abruzzo
- Scheda su Openpolis
| Predecessore | Ministro delle Finanze della Repubblica Italiana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Vincenzo Visco | dal 25 aprile 2000 al 11 giugno 2001 (Governo Amato II) |
Giulio Tremonti (Ministro dell’Economia e delle Finanze) |
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Circoscrizione | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| giugno 2004 - aprile 2005 |
PSE | Uniti nell'Ulivo | SDI | Italia meridionale | 180.735 |
| Predecessore | Presidente della Commissione parlamentare Antimafia | Successore |
|---|---|---|
| Tiziana Parenti | 17 maggio 1996-25 aprile 2000 | Giuseppe Lumia |
| Predecessore | Presidente della Regione Abruzzo | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Pace | 2005 - 2008 | Giovanni Chiodi |
Controllo di autorità VIAF: 50870467 LCCN: n91099735
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