Mario Tanassi
| Mario Tanassi | |
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| Ministro dell' Industria, commercio e artigianato | |
| Durata mandato | 12 dicembre 1968 – 5 agosto 1969 |
| Presidente | Mariano Rumor |
| Predecessore | Giulio Andreotti |
| Successore | Domenico Magrì |
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| Ministro della Difesa | |
| Durata mandato | 27 marzo 1970 – 17 febbraio 1972 |
| Presidente | Mariano Rumor, Emilio Colombo |
| Predecessore | Luigi Gui |
| Successore | Franco Restivo |
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| Durata mandato | 26 giugno 1972 – 14 marzo 1974 |
| Presidente | Giulio Andreotti, Mariano Rumor |
| Predecessore | Franco Restivo |
| Successore | Giulio Andreotti |
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| Vicepresidente del Consiglio | |
| Durata mandato | 26 giugno 1972 – 7 luglio 1973 |
| Presidente | Giulio Andreotti |
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| Ministro delle Finanze | |
| Durata mandato | 14 marzo 1974 – 23 novembre 1974 |
| Presidente | Mariano Rumor |
| Predecessore | Emilio Colombo |
| Successore | Bruno Visentini |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Socialista Democratico Italiano |
| on. Mario Tanassi | |||
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| Luogo nascita | Ururi, Campobasso | ||
| Data nascita | 17 marzo 1916 | ||
| Luogo morte | Roma | ||
| Data morte | 5 maggio 2007 | ||
| Titolo di studio | Laurea in scienze politiche | ||
| Professione | Pubblicista | ||
| Partito | Partito Socialista Democratico Italiano | ||
| Legislatura | IV, V, VI Legislatura | ||
| Collegio | Roma | ||
Mario Tanassi (Ururi, 17 marzo 1916 – Roma, 5 maggio 2007) è stato un politico italiano, più volte Ministro della Repubblica. Nel 1979 fu condannato dalla Corte Costituzionale per corruzione.
Indice |
Biografia [modifica]
Di orientamento riformista, divenne socialdemocratico. Fu brevemente co-segretario assieme a Francesco De Martino del Partito Socialista Unificato.
Fu capogruppo del gruppo parlamentare del Partito Socialista Democratico Italiano dal 1º gennaio 1966 al 17 novembre dello stesso anno, nella quarta legislatura.
Fu per la prima volta ministro della difesa nella quinta legislatura, all'interno del secondo governo Rumor (del 1970), basato sull'alleanza tripartita DC-PSI-PSDI.
Nuovamente ministro della Difesa nel 1972 e al contempo Vice Presidente del Consiglio, nella sesta legislatura, con il secondo governo Andreotti, sostenuto dalla coalizione DC-PLI-PSDI ed ancora ministro della Difesa nel quarto governo Rumor (quadripartito DC-PRI-PSI-PSDI).
Nel giugno del 1975 divenne segretario del PSDI al posto di Flavio Orlandi venendo coinvolto poco tempo dopo all'interno dello scandalo Lockheed insieme a Mariano Rumor e Luigi Gui, e perdendo così la segreteria socialdemocratica.
Come ex-parlamentare ha goduto fino alla morte di un vitalizio di 7709 euro al mese.
Condanna per corruzione [modifica]
Mario Tanassi fu accusato di aver ricevuto una somma di denaro dalla società statunitense Lockheed Corporation per favorire l’acquisto di 14 aerei da trasporto Hercules C-130 da parte dell’Aeronautica Militare italiana. Gli ufficiali dell'Aeronautica Militare che avevano valutato l'aereo lo avevano giudicato eccessivamente costoso e inadatto alla difesa.
La Compagnia Lockheed aveva pattuito con la Tezorefo e la Com.EI., intermediarie dei pagamenti[1], di versare le somme in tre rate: la prima rata al momento di una lettera di intenti del Ministro Mario Tanassi, la seconda rata al momento del contratto di vendita degli aerei, la terza rata al momento della registrazione del contratto stesso. La Lockheed aveva depositato in Italia, a favore dei destinatari di conti all'estero (Svizzera e Stati Uniti), circa 2.000.000 dollari, dei quali 50.000 dollari all'onorevole Tanassi, quale compenso per un aumento del prezzo della fornitura con lui concertato nel dicembre 1970, 78.000 dollari ad alcuni membri della squadra del precedente Ministro Gui, i quali, passati al Ministero del Tesoro, avrebbero dovuto correggere il contratto di vendita, mentre l'ingente ammontare residuo di più dell'85% era stato destinato ai partiti dei due Ministri della difesa succedutisi al Governo in quel periodo[2].
Rinviato a giudizio nel 1977, in quanto ministro venne giudicato dalla Corte Costituzionale in composizione integrata, che lo riconobbe colpevole di corruzione da parte della società Lockheed, per atti contrari ai doveri d'ufficio e lo condannò a due anni e mesi quattro di reclusione. Tanassi scontò quattro mesi di carcere[3]. Fu il primo ex-ministro ad andare in prigione. Oggi va ricordato che il C-130 è l'aereo più diffuso al mondo nella sua categoria[senza fonte] ed è ancora presente negli organigrammi dell'Aeronautica Militare Italiana e in quelli di moltissimi Paesi (circa 2.700 esemplari costruiti per 70 aeronautiche).
Onorificenze [modifica]
| Cancelliere e Tesoriere dell'Ordine militare d'Italia | |
| — Dal 27 marzo 1970 al 17 febbraio 1972 e dal 26 luglio 1972 al 14 marzo 1974 |
Note [modifica]
- ^ scandalo Lockheed. Il Viandante. anno 1970.
- ^ Sentenza Lockheed. Corte Costituzionale. 1 marzo 1979.
- ^ Sentenza Lockeed. Consulta Online.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: Mario Tanassi è morto 6 maggio 2007
Collegamenti esterni [modifica]
- Date personali e incarichi nella IV Legislatura
- Incarichi nella V Legislatura
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