Antonio Cariglia

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on. Antonio Cariglia
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Antonio cariglia.jpg
Luogo nascita Vieste
Data nascita 28 marzo 1924
Data morte 20 febbraio 2010
Titolo di studio Laurea in scienze politiche e sociali
Professione pubblicista
Partito PSDI
Legislatura IV, V, VI, XI
Gruppo PSDI
Collegio Firenze (1963-68-72), Bari (1992)
Incarichi parlamentari
  • Presidente della III Commissione (Esteri)
  • Presidente della II Commissione (Interni)
Pagina istituzionale
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Legislatura X
Pagina istituzionale

Antonio Cariglia (Vieste, 28 marzo 1924Pistoia, 20 febbraio 2010) è stato un politico italiano, segretario nazionale del Partito Socialista Democratico Italiano.

BIografia[modifica | modifica sorgente]

Già senatore della Repubblica, fu eletto segretario del PSDI nel marzo del 1988 dopo il triennio guidato da Franco Nicolazzi. Segretario fino al 1992, quando fu coinvolto in prima persona dall'indagine del pool di mani pulite che interessava i partiti e i politici italiani: tra le accuse a suo carico c'erano quelle di concussione, ricettazione, finanziamenti illeciti, dalle quali, però, venne assolto completamente dopo 12 anni.

È stato anche parlamentare europeo, eletto alle elezioni del 1979 e riconfermato nel 1984 e nel 1989, per le liste del PSDI. È stato membro della Commissione politica e della Delegazione per le relazioni con l'America Latina. Ha poi aderito al Gruppo socialista e successivamente al neo-costituito gruppo del Partito del Socialismo Europeo.

Nel 1967 a Pistoia ha fondato la Fondazione Filippo Turati Onlus, impegnata nel campo socio-assistenziale con sedi a Pistoia, Gavinana (PT), Vieste e Zagarolo. L’anno successivo alla nascita, la Fondazione con decreto del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, fu eretta in Ente Morale. Nel 1997 ottenne, dall’ONU, il riconoscimento di organizzazione non governativa associata, poi nel 1998 la qualifica di ONLUS.

Negli anni settanta Antonio Cariglia fondò il periodico L'Umanità, diretto da Giovanni Baldari[secondo la corrispondente voce, il mensile esisteva già dal 1947]

Negli anni novanta Antonio Cariglia fonda un mensile a supporto della Fondazione Filippo Turati, dal titolo: SENZETÀ, - Mensile di utilità scientifiche e culturali.

Cariglia era noto per essere un uomo di carattere mite, capace di passare inosservato e di essere ignorato anche nelle stanze dei bottoni dell'alta politica[1]. Per questa sua inclinazione, fu bersaglio di uno dei corsivo di satira politica più famosi della storia d'Italia repubblicana, scritto da Fortebraccio per l'Unità: "Si aprì la porta e non entrò nessuno: era Cariglia"[2]. Nel corsivo, il celebre giornalista voleva far risaltare la mancanza di carisma del leader socialdemocratico[3].

Ritiratosi dalla scena politica, è stato coinvolto nuovamente a partire dal 2004 con la costituzione del nuovo PSDI, piccolo soggetto schierato a sinistra e del quale è stato presidente onorario.

È scomparso nel 2010 all'età di 85 anni.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ È morto Antonio Cariglia, fu segretario del Psdi, Italia chiama Italia, 24 febbraio 2010
  2. ^ Quel corsivo memorabile di Fortebraccio, SiciliaInformazioni, 26 agosto 2010
  3. ^ È morto Antonio Cariglia, fu segretario del Psdi, Italia chiama Italia, 24 febbraio 2010
  4. ^ Notizia della morte dal sito dell'ANSA

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 233510953 SBN: IT\ICCU\RAVV\069562