Giuseppe Lumia

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Giuseppe Lumia
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Presidente della Commissione parlamentare antimafia
Durata mandato 25 aprile 2000 –
11 giugno 2001
Predecessore Ottaviano Del Turco
Successore Roberto Centaro
sen. Giuseppe Lumia
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Titolo di studio Diploma di maturità scientifica
Professione Consulente di impresa
Partito Partito Democratico (2008-2012)
Il Megafono - Lista Crocetta (dal 2012)
Legislatura XVI, XVII
Gruppo PD
Coalizione PD-IdV (2008-2013)
Italia. Bene Comune (dal 2013)
Circoscrizione Sicilia
Incarichi parlamentari
  • Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio)
  • Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
Pagina istituzionale
on. Giuseppe Lumia
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito Partito Democratico della Sinistra, Democratici di Sinistra, L'Ulivo, Partito Democratico
Legislatura XII, XIII, XIV, XV
Gruppo PDS, DS - L'Ulivo, PD-L'Ulivo
Coalizione Progressisti (XII), L'Ulivo (XIII, XIV), L'Unione (XV)
Circoscrizione Sicilia 1
Incarichi parlamentari
  • XV Legislatura
    • Componente della XII Commissione (Affari Sociali)
    • Vicepresidente della Commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare
  • XIV Legislatura
    • Componente della IV Commissione (Difesa)
    • Componente della Commissione Parlamentare per le questioni regionali
    • Componentedella Commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare
  • XIII Legislatura
    • Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari
    • Componente della XII Commissione (Affari sociali)
    • Componente della Commissione parlamentare per il parere al governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice
  • XII Legislatura
    • Componente della XII Commissione (Affari sociali)
Pagina istituzionale

Giuseppe Lumia (Termini Imerese, 28 giugno 1960) è un politico italiano, Senatore della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Da sempre impegnato del settore cooperativo, Giuseppe Lumia (detto "Beppe") è stato responsabile nazionale del Centro nazionale per lo sviluppo della cooperazione e dell’autogestione, vicepresidente Nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI)[1], presidente del Movimento del Volontariato Italiano (Mo.V.I.) e tra i promotori nazionali della Costituente della strada.[2] Partecipa nel 1990, come indipendente, alla costituzione del Partito Democratico della Sinistra, del cui primo Comitato Nazionale entra a far parte.[1]

Diventa deputato nelle elezioni del 1994 nel collegio maggioritario della XXIV Circoscrizione Sicilia 1 per I Progressisti. Riconferma il seggio nelle Elezioni del 2001 nel sistema proporzionale con i Democratici di Sinistra. Da sempre impegnato nella lotta alla mafia[3], è stato Presidente della Commissione parlamentare Antimafia dal 2000 al 2001.

A seguito di indagini condotte dalla Procura di Palermo si è scoperto, grazie alle confessioni dei pentiti Nino Giuffrè e Maurizio Di Gati, che Bernardo Provenzano aveva progettato un attentato a Lumia durante il periodo in cui presiedeva la commissione parlamentare antimafia, attentato che però non è stato realizzato.[4]

Nel dicembre 2005 il pentito Francesco Campanella dichiara che Lumia avrebbe ricattato il Sindaco di Bagheria Pino Fricano, minacciandolo altrimenti di avviare le procedure per lo scioglimento del Comune per infiltrazione mafiosa. Lumia ha però smentito ogni accusa, annunciando di voler querelare Campanella[5][6].

Alle elezioni politiche del 2006 è stato rieletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Sicilia 1 con la lista dell'Ulivo. Faceva parte della corrente dei "Cristiano Sociali" all'interno dei Democratici di Sinistra, prima che la quercia si unisse alla Margherita nel Partito Democratico.

Alle primarie del PD del 14 ottobre 2007 è in gioco per una possibile candidatura a Segretario Regionale in Sicilia, ma alla fine sostiene la candidatura di Francantonio Genovese[7] e viene eletto Presidente dell'Assemblea regionale siciliana del Partito Democratico.[8]

Alle elezioni politiche del 2008 fece molto discutere la sua iniziale esclusione dalle liste del Partito Democratico, motivata dalle quattro legislature alle spalle, tanto da paventare una possibile candidatura nelle liste dell'Italia dei Valori.[9][10] Tuttavia dopo molte proteste ed una petizione a sostegno di Lumia, il Partito Democratico decide di schierarlo al Senato della Repubblica come capolista in Sicilia[10], dove risulta eletto.

Alle primarie del PD del 2009 si candida alla segreteria regionale del partito[11] in autonomia rispetto alle tre mozioni del Congresso Nazionale Bersani, Franceschini e Marino[12], supera il primo turno con il 31% dei voti[13], ottenendo 53 delegati su 180, ma al ballottaggio dell'8 novembre 2009 viene sconfitto da Giuseppe Lupo.[14]

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato come capolista della lista Il Megafono - Lista Crocetta, al Senato in Sicilia a sostegno di Pier Luigi Bersani[15] e viene rieletto.

Nel 2011 il suo storico addetto stampa lo ha denunciato al tribunale del lavoro di Palermo per aver lavorato in nero alle sue dipendenze e lo ha poi querelato per diffamazione a mezzo stampa. Per questa vicenda, è stato duramente attaccato dall'ordine dei giornalisti e dal suo sindacato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Biografia in Sito ufficiale Giuseppe Lumia. URL consultato il 12 ottobre 2009.
  2. ^ Sergio Buonadonna, Roberto Ginex, Guida alla seconda Repubblica, Arbor, 1994, pag.230-231, ISBN 88-86325-18-5.
  3. ^ Antimafia. Lumia: Il governo non ha come priorità la lotta alla mafia in Agenzia Multimediale Italiana, 06 novembre 2008. URL consultato il 20 ottobre 2009.
  4. ^ Volevano uccidere Lumia, 2 arresti a Palermo in Corriere della Sera, 21 febbraio 2007, p. 14. URL consultato il 12 ottobre 2009.
  5. ^ Lumia ricattava il sindaco di Bagheria in La Repubblica, 13 dicembre 2005, p. 2 sezione:Palermo. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  6. ^ Mafia, politica e affari in GuidaSicilia.it, 13 dicembre 2005. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  7. ^ Emanuele Lauria, Lumia si ritira, Messana in campo corsa a tre per la leadership del Pd in La Repubblica, 12 settembre 2007, p. 2 sezione:Palermo. URL consultato il 12 ottobre 2009.
  8. ^ Massimo Lorello, Debutto del Pd siciliano: Cuffaro si dimetta in La Repubblica, 11 novembre 2007, p. 1 sezione:Palermo. URL consultato il 13 ottobre 2009.
  9. ^ Goffredo De Marchis, Lumia, Ceccanti e i cattolici Ds vittime della guerra dei seggi in La Repubblica, 4 marzo 2008. URL consultato il 13 ottobre 2009.
  10. ^ a b Veltroni ci ripensa e candida Lumia. De Mita capolista dell'Udc in Campania in Corriere della Sera, 06 marzo 2008. URL consultato il 13 ottobre 2009.
  11. ^ Pd, corsa a quattro per la segreteria regionale in La Repubblica, 31 luglio 2009, p. 5 sezione:Palermo. URL consultato il 13 ottobre 2009.
  12. ^ Antonella Romano, Pd, Bersani conquista gli ex diessini Lumia: Io, segretario super partes in La Repubblica, 19 luglio 2009, p. 7 sezione:Palermo. URL consultato il 13 ottobre 2009.
  13. ^ Massimo Lorello, Per la segreteria sfida finale tra Lumia e Lupo in La Repubblica, 27 ottobre 2009. URL consultato l'8 novembre 2009.
  14. ^ Emanuele Lauria, PD, Lupo nuovo segretario regionale in La Repubblica, 08 novembre 2009. URL consultato l'8 novembre 2009.
  15. ^ Crocetta: 'La società civile è con noi faremo un gruppo autonomista-democratico' in la Repubblica, 22 gennaio 2013, p. 2 sez.Palermo. URL consultato il 31 gennaio 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della Commissione parlamentare Antimafia Successore
Ottaviano Del Turco 25 aprile 2000-11 giugno 2001 Roberto Centaro