Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri"

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Il Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro, in provincia di Chieti, Abruzzo

L'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" è una fondazione no profit di Milano, per la ricerca, la formazione e l'informazione sulle scienze biomediche.

La costituzione dell'istituto, avvenuta nel 1963, fu resa possibile da un apposito lascito testamentario del filantropo milanese Mario Negri. Il primo gruppo di ricercatori, inizialmente solo 22, è rapidamente cresciuto e, nel 2006, contava 900 ricercatori distribuiti fra le 4 sedi attuali. Il direttore è Silvio Garattini.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Le ricerche dell'istituto sono rivolte ad approfondire la comprensione dei meccanismi intimi di funzionamento degli organismi viventi, individuare le ragioni per cui insorgono le varie malattie, conoscere i processi che si svolgono negli organismi stessi in seguito all’introduzione di farmaci. I risultati che ne emergono servono sia per la messa a punto di nuovi farmaci, che per accrescere l’efficacia di quelli già in uso e conoscerne meglio il rapporto beneficio-rischio.

In quasi 50 anni di attività, l'Istituto ha prodotto oltre 12.000 pubblicazioni scientifiche e circa 250 volumi, in cancerologia, chemioterapia e immunologia dei tumori, in neuropsicofarmacologia, in farmacologia cardiovascolare e renale.

Oltre alle attività di ricerca, l’Istituto svolge anche attività di insegnamento per la formazione professionale di tecnici di laboratorio e ricercatori laureati

Centri di ricerca[modifica | modifica sorgente]

In tutto Mario Negri volle che venissero costruiti in Italia tre principali centri di ricerca scientifica e farmacologica. A Milano c'è il primo e maggiore centro di ricerche scientifiche con il nome "Mario Negri".
A Bergamo c'è il secondo centro di ricerche fondato da Mario Negri.
A Santa Maria Imbaro vi è l'ultimo centro di ricerche farmacologiche chiamato "Mario Negri Sud"[1] Originalmente quest'ultimo centro avrebbe dovuto essere costruito nel sud della Puglia, ma alla fine i direttori per evitare disguidi con le politiche attuali scelsero un appezzamento di terra vicino il mare nell'Abruzzo per la costruzione.

Istituto "Mario Negri Sud"[modifica | modifica sorgente]

Il Consorzio Mario Negri Sud, nato il 5 dicembre 1980, è un centro di ricerca, formazione e divulgazione scientifica gestita dall'omonima fondazione senza scopo di lucro, situato nel comune di Santa Maria Imbaro. Possiede inoltre un campus, alloggio per ricercatori e visiting scientist. Le attività del centro iniziarono il 1º febbraio 1988, nella ricorrenza del 25º anniversario del della fondazione del "Mario Negri" di Milano.

Il centro si occupa di formare e qualificare i ricercatori del Meridione d'Italia ed è divenuto oggi un'importante struttura di ricerca d'eccellenza a livello internazionale. Opera nei settori della biologia cellulare e molecolare, oncologia molecolare e clinica, malattie cardiovascolari, coordinamento di studi clinici controllati sul diabete, infarto miocardico, tumore della mammella e malattie mieloproliferative, epidemiologia assistenziale e farmacoepidemiologia, ricerca clinica ed epidemiologica e formazione in medicina generale, sistemi informativi e politiche sanitarie, rapporti tra salute ed ambiente e metodologie analitiche per il monitoraggio ambientale.

Il Centro Anna Maria Astori e il Centro Aldo e Cele Daccò[modifica | modifica sorgente]

Presente fin dal 1984, il Mario Negri a Bergamo può contare di due sedi: il Centro Anna Maria Astori che si trova presso il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, e il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare "Aldo e Cele Daccò" a Villa Camozzi. Al Negri di Bergamo ci sono tre dipartimenti: bioingegneria, medicina molecolare e medicina renale.

I dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

Ambiente e Salute[modifica | modifica sorgente]

Il dipartimento Ambiente e Salute si occupa degli elementi tossici dell'ambiente, l'esposizione dell'uomo alle sostanze tossiche presenti nell'ambiente e l'inquinamento.

Biochimica e Farmacologia Molecolare[modifica | modifica sorgente]

Il dipartimento di Biochimica e Farmacologia Molecolare studia le interazioni tra farmaci e proteine.

Bioingegneria[modifica | modifica sorgente]

Nel dipartimento di Bioigegneria sono attivi quattro ambiti di ricerca: l'evoluzione delle nefropatie croniche, il ruolo dell'emodinamica nel danno vascolare, tecniche di ingegneria tessutale, e sistemi informativi per la gestione dei dati clinici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sangroaventino, Santa Maria Imbaro e la sua storia. URL consultato il 13/12/08.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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