Milena Gabanelli

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Milena Gabanelli mentre conduce una puntata di Report

Milena Gabanelli (Nibbiano, 9 giugno 1954) è una giornalista italiana. Opera come freelance, in particolare collaborando con la Rai a programmi televisivi di inchiesta.[1]

Nata a Tassara, frazione di Nibbiano in provincia di Piacenza, vive a Bologna, dove si è laureata al DAMS con una tesi in storia del cinema. È sposata con Luigi Bottazzi, professore di musica e ha una figlia di nome Giulia.

Collabora alla Rai dal 1982. Ha iniziato conducendo programmi di attualità per le tre reti.

Dal 1991 introduce in Italia il videogiornalismo, lavorando da sola con una videocamera portatile, che crea uno stile più diretto nelle interviste e in generale nel modo di fare programmi televisivi. Milena Gabanelli teorizza il suo metodo e lo insegna nelle scuole di giornalismo.

Indice

[modifica] Collaborazioni con la RAI

[modifica] Speciale Mixer

Nel 1989 inizia la collaborazione per la trasmissione di Giovanni Minoli Speciale Mixer. Tra i suoi primi lavori, nel 1990 la ricerca dei discendenti degli ammutinati del Bounty.

[modifica] Professione Reporter

Nel 1994 Giovanni Minoli le propone di occuparsi di un programma sperimentale su Rai Due che metta in onda i servizi realizzati dai neo-videogiornalisti, Professione Reporter, che terminerà nel 1996. Il programma ha metodi produttivi particolari: usa in parte mezzi interni (per la progettazione e l'edizione del programma) e mezzi esterni (la realizzazione vera e propria delle inchieste) non usando il metodo dell'appalto per avere costi ridotti. Gli autori sono freelance, si pagano le spese, lavorano in modo autonomo anche se sotto la supervisione di responsabili della Rai.

[modifica] Report

Dal 1997 inizia la conduzione di Report, in onda su Rai Tre, un appuntamento periodico di informazione come naturale evoluzione di Professione Reporter. Il programma, che continua tuttora, si occupa dei problemi più disparati, dalla salute, alle ingiustizie e inefficienze dei servizi pubblici che il cittadino rileva quotidianamente, alle scelte future dell'uomo che possono comportare rischi ecc.

Il giornalismo d'inchiesta la appassiona. Si documenta a trecentosessanta gradi per cercare di arrivare alla verità dei fatti, prendendo in esame anche la versione delle eventuali controparti (istituzioni pubbliche o privati), che però spesso non vogliono comparire e a volte passano alle vie legali, querelando la trasmissione.[2]

Tra i collaboratori che hanno sviluppato servizi per il programma: Paolo Barnard, Sabrina Giannini, Bernardo Iovene, Sigfrido Ranucci e Stefania Rimini. Ad essi si sono poi aggiunti Chiara Baldassari, Michele Buono, Giovanna Corsetti, Giorgio Fornoni, Carlo Pizzati e Piero Riccardi.

[modifica] Inviata di guerra

Milena Gabanelli si è recata in varie regioni del mondo dove vi erano conflitti armati per documentare le atrocità commesse e la vita difficile dei sopravvissuti. Tra queste: ex Jugoslavia, Cambogia, Vietnam, Birmania, Sudafrica, Nagorno-Karabakh (Azerbaijan), Mozambico, Somalia, Cecenia.

[modifica] Premi e riconoscimenti

  • 2003 - Premio giornalistico Roberto Ghinetti, assegnatole a San Miniato
  • 2005 - Premio INU , in occasione del XXV Congresso Nazionale dell’INU (Infrastrutture, Città e Territori)
  • 2005 - Premio Saint Vincent, assegnatole dall'ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
  • 2006 riconoscimento a Riolo Terme "UN VA A ZEZZ" assegnatole dall' AVIS
  • 2007 - Premio Maz David per l’inviato speciale, organizzato dalla Associazione Max David per il Giornalismo
  • 2007 - Premio Città di Sasso Marconi per la comunicazione e il diritto di cittadinanza
  • 2008 - Premio "È giornalismo"[3]
  • 2008 - Premio Bravo Presentatore
  • 2008 - rinuncia al premio per la Comunicazione legato al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MONDELLO – CITTA’ DI PALERMO, con le seguenti motivazioni "Vorrei cedere il premio che il Rettore della Università Iulm intende conferirmi ad una collega più giovane e molto meritevole (…). Credo che nell'assegnare un premio occorra individuare coloro ai quali dare appoggio nei momenti in cui ne hanno più bisogno, perché è un investimento sul futuro professionale di quel giornalista ancora poco noto. Sono certa che di Sabrina Giannini nei prossimi anni si parlerà parecchio.” E così a Sabrina Giannini verrà assegnato il Premio per la Comunicazione e a Milena Gabanelli il Premio Speciale del Presidente della Giuria, Giovanni Puglisi. <http://www.fondazionebancodisicilia.it/it/sala_stampa/rassegna.php/>
  • 2009 - Premio Bravo Presentatore

[modifica] Note

  1. ^ Report.rai.it, scheda di Milena Gabanelli
  2. ^ «Eni: Mandato a legali per querela trasmissione Report su gas», Repubblica.it, 28-05-2007. URL consultato in data 13-11-2007.
  3. ^ «"È giornalismo" Premiata la Gabanelli». Corriere della Sera, 17-12-2007, pag. 28.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

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