San Miniato

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San Miniato
Panorama di San Miniato
San Miniato - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Pisa
Coordinate: 43°41′0″N 10°51′0″E / 43.68333, 10.85Coordinate: 43°41′0″N 10°51′0″E / 43.68333, 10.85
Altitudine: 140 m s.l.m.
Superficie: 102,56 km²
Abitanti:
27.979 31-10-2008
Densità: 273 ab./km²
Frazioni: Vedi elenco 
Comuni contigui: Castelfiorentino (FI), Cerreto Guidi (FI), Empoli (FI), Fucecchio (FI), Montaione (FI), Montopoli in Val d'Arno, Palaia, Santa Croce sull'Arno
CAP: 56028
Pref. telefonico: 0571
Codice ISTAT: 050032
Codice catasto: I046 
Nome abitanti: samminiatesi 
Santo patrono: San Genesio 
Giorno festivo: 25 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

San Miniato (già San Miniato al Tedesco) è un comune di 27.979 abitanti della provincia di Pisa.

Il centro storico della cittadina sorge in posizione strategica su un colle lungo l'Arno a metà strada tra Firenze e Pisa; la città, fino alla definitiva conquista fiorentina, è stata quindi scena di scontri fra i due odierni capoluoghi. Sede di diocesi, San Miniato è un importante centro economico ed industriale della zona del cuoio ed è famosa per i suoi tartufi bianchi.

Indice

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di San Miniato.

Il nucleo originario della città risale all'VIII secolo: un gruppo di longobardi, secondo un documento originale datato 713 e conservato nell'Archivio Arcivescovile a Lucca, si stabilì su questo colle ed edificò una chiesa dedicata al martire Miniato. Federico II di Svevia eresse nella città la rocca e vi fece risiedere il suo vicario per la Toscana. Per questa origine germanica la città fu chiamata per tutto il medioevo come San Miniato al Tedesco, nome che è rimasto in uso anche nei secoli successivi. Nel 1622 ottenne la cattedra vescovile e quindi la diocesi: fino ad allora faceva infatti parte della diocesi di Lucca. Il giovane Napoleone si recò a San Miniato ben due volte. La prima fu per avere l'attestato di nobiltà della propria famiglia, necessario per poter accedere all'accademia militare francese. Successivamente vi fece ritorno durante la Campagna d'Italia, facendo visita a suo zio Filippo Buonaparte. Una lapide affissa sul palazzo Buonaparte testimonia l'incontro lì avvenuto. La città rimase nell'orbita fiorentina fino al 1925, quando fu ceduta non senza polemiche alla provincia di Pisa. La parlata samminiatese appartiene in effetti alla sfera dei dialetti fiorentini. La seconda guerra mondiale lasciò il segno nella città per via della strage del Duomo. Venne altresì distrutta una buona parte delle costruzioni medievali, tra cui la Rocca di Federico II, prontamente ricostruita negli anni successivi.

Per approfondire, vedi la voce Strage del Duomo di San Miniato.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Chiese

Per approfondire, vedi la voce Chiese di San Miniato.

[modifica] Palazzi

[modifica] Altri luoghi d'interesse

[modifica] Cultura

[modifica] Feste, fiere

Fuochi di San Giovanni 2008
  • La principale manifestazione che ha luogo nel Comune è la Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi che si svolge nelle principali vie e piazze del capoluogo il secondo, terzo e quarto fine settimana di novembre.
  • Altri eventi legati al prezioso tubero sono la Festa del tartufo di Corazzano che ha luogo in questa località la prima domenica di Ottobre, la Festa del Tartufo e del Fungo di Balconevisi che si tiene nell'omonima frazione la terza domenica di ottobre e infine la Festa del Tartufo Marzuolo di Cigoli, che viene effettuata nell'omonimo paese durante il mese di marzo.
  • Tra le altre manifestazioni da segnalare il festival internazionale del teatro di figura La luna è azzurra, che si tiene a fine giugno e la storica Festa del teatro, a fine luglio, con la rappresentazione di un dramma popolare a soggetto religioso in piazza del Duomo.
  • Durante tutto il mese di Luglio hanno luogo a San Miniato e nelle frazioni del Comune i concerti di Un castello di suoni un'importante rassegna di musica classica, che da anni porta a San Miniato musicisti di fama internazionale, valorizzando anche i giovani esecutori. Durante la manifestazione ogni anno viene proposta al pubblico un'opera lirica.
  • Nella notte del 23 giugno vengono organizzati i Fuochi di San Giovanni presso il prato della Rocca di Federico II.
  • La prima domenica dopo Pasqua, sempre presso il prato della Rocca di Federico II viene organizzata la Festa degli Aquiloni'.
  • Nel capoluogo presso le Logge di San Domenico si tiene inoltre un Mercatino dell'antiquariato ogni prima domenica del mese.
  • Le feste religiose: la prima domenica di settembre si svolge la processione della Madonna della Cintola, dalla chiesa della SS. Anunziata (detta della Nunziatina) fino alle Colline; festa del SS. Crocifisso di San Miniato in estate;
  • Il mercato settimanale nel capoluogo si svolge il martedì in piazza Dante Alighieri, il sabato nella frazione di Ponte a Egola in piazza Guido Rossa, il giovedì nella frazione di San Miniato Basso in via Pizzigoni.
  • Dal 2007 nei pressi degli scavi archeologici di S.Genesio nella località Vico Vallary si tiene per un week-end il raduno annuale della Lega Nord Toscana, in tale occasione viene rievocata la creazione della Lega Guelfa fra alcuni comuni toscani del 1197 fatta proprio nello scomparso paese di San Genesio.

[modifica] Personalità legate a San Miniato

pittori, scultori e architetti
medici
filosofi
personaggi storici
spettacolo
sportivi
  • Renzo Ulivieri (1941-) allenatore di calcio ex di Parma, Sampdoria, Torino, Cagliari, Napoli, Bologna e Reggina
  • Massimiliano Mori (1974-) ciclista
  • Manuele Mori (1980-) ciclista
  • Matteo Stefanini (1984-) canottiere vincitore di 3 ori e 1 argento ai campionati mondiali, 9 titoli italiani. Atelta azzurra con la squadra olimpica italiana ad Atene nel 2004 sul 1x Senior Maschile. Attualmente rema per le Fiamme Gialle dopo un inizio di carriera con la Canottieri San Miniato.
politici
religiosi
musicisti

[modifica] Economia

Turismo
Il centro storico medievale e gli agriturismi delle campagne richiamano molti turisti, in particolare stranieri.
Industria
San Miniato è uno dei comuni del comprensorio del cuoio; le industrie sono prevalentemente localizzate nella frazione di Ponte a Egola.
Artigianato
San Miniato Basso e Ponte a Elsa sono ricche di piccole industri manufatturiere e artigianali.
Agricoltura
la parte del territorio a sud del capoluogo è ancora fiorente l'attività agricola, Prodotti tipici del territorio sono oltre al celeberrimo tartufo bianco delle colline sanminiatesi, il pomodoro grinzoso sanminiatese, il carciofo sanminiatese, l'oliva mignola. Nelle campagne circostanti si coltiva inoltre la varietà di tabacco Kentucky utilizzato per la produzione del sigaro toscano.
Servizi
la città è sede della banca Cassa di Risparmio di San Miniato

[modifica] Frazioni

Balconevisi, Calenzano, Catena, Cigoli, Corazzano, Cusignano, Isola, La Scala, La Serra, Molino d'Egola, Ponte a Egola, Ponte a Elsa, Roffia, San Donato, San Miniato Basso, San Romano, Stibbio.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Vittorio Gabbianini (centrosinistra) dal 08/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0571 4061
Posta elettronica: urp@comune.san-miniato.pi.it

[modifica] Gemellaggi

San Miniato è gemellato con:

[modifica] Galleria Immagini di San Miniato

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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