Calcinaia

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Calcinaia
comune
Calcinaia – Stemma Calcinaia – Bandiera
Calcinaia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.png Pisa
Amministrazione
Sindaco Lucia Ciampi (Partito Democratico) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°41′04″N 10°37′09″E / 43.684444°N 10.619167°E43.684444; 10.619167 (Calcinaia)Coordinate: 43°41′04″N 10°37′09″E / 43.684444°N 10.619167°E43.684444; 10.619167 (Calcinaia)
Altitudine 16 m s.l.m.
Superficie 14,89 km²
Abitanti 11 692[2] (31-12-2010)
Densità 785,22 ab./km²
Frazioni Fornacette[1]
Comuni confinanti Bientina, Cascina, Pontedera, Santa Maria a Monte, Vicopisano
Altre informazioni
Cod. postale 56012
Prefisso 0587
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 050004
Cod. catastale B392
Targa PI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti calcinaioli (vicovitrenses in lat.)
Patrono santa Ubaldesca
Giorno festivo 29 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calcinaia
Posizione del comune di Calcinaia all'interno della provincia di Pisa
Posizione del comune di Calcinaia all'interno della provincia di Pisa
Sito istituzionale

Calcinaia (Vicus Vitri in Latino) è un comune di 11.039 abitanti della provincia di Pisa.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata prima dell'anno 1000 in epoca medioevale sulla riva destra dell'Arno. Il suo nome originale era Vicus Vitri, che da alcuni storici locali è stato fatto derivare dalla presenza nel territorio di improbabili botteghe per la lavorazione di stoviglie vetrificate o da un nome di persona romano Vitrius. È assai più credibile ravvisare in "vitri" la corruzione della voce latina "veteri" ovverosia vecchio, appellativo dato alla primitiva Calcinaia per distinguerla dall'altro Vico presente nelle vicinanze (ovverosia l'attuale Vicopisano), evidentemente di fondazione più recente rispetto a Calcinaia.

In seguito la cittadella cambiò il nome con l'attuale Calcinaia (attestato per la prima volta nel 1193) a causa delle numerose fornaci di calce che all'epoca furono edificate nel comune, assumendo come stemma due arselle (o telline) in attinenza con l'acqua, la sabbia e quindi il mare, forse a ricordo dei primi colonizzatori e fondatori arrivati probabilmente risalendo l'Arno.

Durante l'alto Medioevo, a Calcinaia esercitavano i diritti di Signoria i Conti Cadolingi di Fucecchio; successe a loro la nobile famiglia ghibellina degli Upezzinghi di Pisa; il più noto di essi fu Gualtieri di Calcinaia che divenne Potestà di San Gimignano nel 1221, e di Arezzo nel 1243.

In seguito la cittadina fu coinvolta nelle continue rivalità tra la Repubblica di Pisa e quella di Lucca, e proprio a Calcinaia si incontrarono nel 1138 il Papa Innocenzo II e l'Imperatore Lotario II, finché nel XV secolo la Repubblica fiorentina, entrata nelle lotte con Pisa per ottenere il controllo dello scalo marittimo più importante nella regione e delle vie di comunicazioni fluviali interne, la conquistò, la inglobò nei suoi possedimenti e nel 1555 il Granduca Cosimo I de' Medici, su studi di mappe disegnate da Leonardo da Vinci, fece costruire sul territorio fondamentali lavori idraulici per regolare le piene dell'Arno e impedire così le frequenti inondazioni che devastavano vaste zone del borgo

Fino alla prima metà del Cinquecento il fiume Arno arrivava fin sotto Montecchio per poi dirigersi verso Bientina lasciando Calcinaia sulla riva sinistra, descriveva un'ampia ansa che lambiva l'antico borgo di Vicopisano, e continuava il suo naturale tragitto verso Pisa.

Grazie a queste modifiche del territorio Calcinaia poté sviluppare con un grande incremento l'agricoltura come cereali, legumi, bulbi e vaste coltivazioni di canapa e di lino.

Il processo di industrializzazione della città è stato notevole durante gli anni sessanta e si è sviluppato soprattutto nella frazione di Fornacette, dove sono nate imprese di produzione e di servizi che occupano molta manodopera, mentre il capoluogo, sede degli Uffici comunali, ha invece sviluppato il settore terziario, anche se non mancano anche qui alcune aziende produttive e di servizi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Torre degli Upezzinghi

Le chiese[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca "Pier Paolo Pasolini" si trova in Piazza Indipendenza 10, a Calcinaia. Raccoglie e conserva circa 7000 volumi di vari generi, come letteratura, saggistica, religione, scienza, arte, storia ecc. Ogni anno, dal 2001, la Biblioteca e in particolare Paolo Grigò (scultore e pittore) organizza la mostra d'arte VicoVitri Arte: nell'antica torre degli Upezzinghi che si erge nel centro storico della città. Vengono ospitate mostre di fotografia, scultura e pittura di artisti di fama internazionale ed emergenti.

Persone legate a Calcinaia[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il Lungarno innevato di Calcinaia

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

  • Ronchi
  • Montino
  • I Moretti
  • Castelletto
  • Montecchio
  • Oltrarno
  • Sardina
  • La Nave

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Fornacette[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fornacette.

È situata sulla Tosco-Romagnola a circa tre chilometri da Pontedera. Fornacette ha avuto un enorme sviluppo demografico nel dopoguerra, superando anche il capoluogo di comune in quanto ad abitanti. A Fornacette ha avuto sede fino al 2007 l'importante azienda di computer CDC spa, una delle due società della provincia quotate in borsa.

I quartieri di Fornacette sono:

  • Pozzale
  • Case Vecchie
  • Case Bianche
  • Ponti
  • Masoni
  • Gaddi

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Calcinaia, i ruderi del ponte ferroviario

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato da alcune delle più importanti strade dell'intera area: è infatti collocato a Calcinaia l'inizio della Strada Provinciale Vicarese, mentre è situato a Fornacette l'inizio della Strada statale 67 Tosco Romagnola, così come quello della Statale 67-bis (detta Arnaccio). Inoltre Calcinaia è attraversata dalla Strada statale 439 Sarzanese Valdera. IL trasporto pubblico locale è assicurato su tali arterie dalle autocorse svolte da CTT Nord.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1944 la località disponeva di una stazione ferroviaria lungo la ferrovia Lucca-Pontedera. L'intera linea fu dismessa in seguito al crollo del ponte sull'Arno eretto proprio in località Calcinaia, del quale rimangono oggi i resti e la stazione venne in seguito demolita.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1995 Francesco Petroni Partito Comunista Italiano, poi Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1995 2004 Valter Picchi Partito Democratico della Sinistra Sindaco
2004 2009 Marta Perini Democratici di Sinistra-La Margherita Sindaco
2009 2014 Lucia Ciampi PD Sindaco
2014 in carica Lucia Ciampi centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Patti di amicizia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto comunale di Calcinaia, Art. 2.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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