Calcinaia
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| Calcinaia | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 16 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 14,99 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 736 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Fornacette, Montecchio, Oltrarno, Sardina, Case Bianche | ||||||||
| Comuni contigui: | Bientina, Cascina, Pontedera, Santa Maria a Monte, Vicopisano | ||||||||
| CAP: | 56012 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0587 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 050004 | ||||||||
| Codice catasto: | B392 | ||||||||
| Nome abitanti: | calcinaioli | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Ubaldesca | ||||||||
| Giorno festivo: | 29 maggio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Calcinaia (anticamente Calcinaja) è un comune di 11.039 abitanti della provincia di Pisa.
Indice |
[modifica] Storia
Fondata prima dell'anno 1000 in epoca medioevale sulla riva destra dell'Arno. Il suo nome originale era Vicus Vitri (Vico Vitri), che da alcuni storici locali è stato fatto derivare dalla presenza nel territorio di improbabili botteghe per la lavorazione di stoviglie vetrificate o da un nome di persona romano Vitrius. È assai più credibile ravvisare in "vitri" la corruzione della voce latina "veteri" ovverosia vecchio, appellativo dato alla primitiva Calcinaia per distinguerla dall'altro Vico presente nelle vicinanze (ovverosia l'attuale Vicopisano), evidentemente di fondazione più recente rispetto a Calcinaia.
In seguito la cittadella cambiò il nome con l'attuale Calcinaia (attestato per la prima volta nel 1193) a causa delle numerose fornaci di calce che all'epoca furono edificate nel comune, assumendo come stemma due arselle (o telline) in attinenza con l'acqua, la sabbia e quindi il mare, forse a ricordo dei primi colonizzatori e fondatori arrivati probabilmente risalendo l'Arno.
Durante l'alto Medioevo, a Calcinaia esercitavano i diritti di Signoria i Conti Cadolingi di Fucecchio; successe a loro la nobile famiglia ghibellina degli Upezzinghi di Pisa, il più noto di essi fu Gualtieri di Calcinaia che divenne Potestà di San Gimignano nel 1221, e di Arezzo nel 1243.
In seguito la cittadina fu coinvolta nelle continue rivalità tra la Repubblica di Pisa e quella di Lucca, e proprio a Calcinaia si incontrarono nel 1138 il Papa Innocenzo II e l'Imperatore Lotario II, finché nel XV secolo la repubblica Fiorentina, entrata nelle lotte con Pisa per ottenere il controllo dello scalo marittimo più importante nella regione e delle vie di comunicazioni fluviali interne, la conquistò la inglobò nei suoi possedimenti e nel 1555, il Granduca Cosimo I de' Medici, su studi di mappe disegnate da Leonardo da Vinci, fece costruire sul territorio fondamentali lavori idraulici per regolare le piene dell'Arno e impedire così le frequenti inondazioni che devastavano vaste zone del borgo.
Fino alla prima metà del 1500 il fiume Arno arrivava fin sotto Montecchio per poi dirigersi verso Bientina lasciando Calcinaia sulla riva sinistra, descriveva un'ampia ansa che lambiva l'antico borgo di Vicopisano, e continuava il suo naturale tragitto verso Pisa.
Grazie a queste modifiche del territorio Calcinaia poté sviluppare con un grande incremento l'agricoltura come cereali, legumi, bulbi e vaste coltivazioni di canapa e di lino.
Il processo di industrializzazione della città è stato notevole durante anni sessanta e si è sviluppato soprattutto nella frazione di Fornacette, dove sono nate imprese di produzione e di servizi che occupano molta manodopera, mentre il capoluogo, sede degli Uffici comunali, ha invece sviluppato il settore terziario, anche se non mancano anche qui alcune aziende produttive e di servizi.
[modifica] Quartieri
- Ronchi
- Montino
- I Moretti
- Castelletto
- Montecchio
- Oltrarno
- Sardina
- La Nave
[modifica] Frazioni
| Per approfondire, vedi la voce Fornacette. |
Nella frazione di Fornacette ha avuto sede fino al 2007 l'importante azienda di computer CDC spa, una delle due società della provincia quotate in borsa. È situata sulla Tosco-Romagnola a circa tre chilometri da Pontedera. Fornacette ha avuto un enorme sviluppo demografico nel dopoguerra, superando anche il capoluogo di comune in quanto ad abitanti.
I quartieri di Fornacette sono:
- Pozzale
- Case Vecchie
- Case Bianche
- Ponti
- Masoni
- Gaddi
[modifica] Personalità legate a Calcinaia
- Santa Ubaldesca - Santa Patrona di Calcinaia
- Narciso Feliciano Pelosini - Avvocato e senatore dell'Italia Liberale
- Ludovico Coccapani - Beato
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
La Biblioteca "Pier Paolo Pasolini" si trova in Piazza Indipendenza 10, a Calcinaia. Raccoglie e conserva circa 7000 volumi di vari generi, come letteratura, saggistica, religione, scienza, arte, storia etc.
[modifica] Le chiese
[modifica] Infrastrutture
Il territorio comunale è attraversato da alcune delle più importanti strade dell'intera area: è infatti collocato a Calcinaia l'inizio della Strada Provinciale Vicarese, mentre è situato a Fornacette l'inizio della Strada Statale 67 Tosco Romagnola, così come quello della Statale 67-bis (detta Arnaccio). Inoltre Calcinaia è attraversata dalla Strada Statale 439 Sarzanese-Valdera.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Lucia Ciampi (Partito Democratico) dal 08/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0587 26541
Posta elettronica: info@comune.calcinaia.pi.it
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 1864 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Rapporti internazionali
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Patti di amicizia
[modifica] Altri progetti
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