Terricciola

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Terricciola
Panorama di Terricciola
Terricciola - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Pisa
Coordinate: 43°31′32″N 10°40′51″E / 43.52556, 10.68083Coordinate: 43°31′32″N 10°40′51″E / 43.52556, 10.68083
Altitudine: 180 m s.l.m.
Superficie: 43 km²
Abitanti:
4.442 31/12/2008
Densità: 103 ab./km²
Frazioni: Selvatelle, Morrona, Soiana, Soianella, La Chientina, La Rosa 
Comuni contigui: Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Lajatico, Lari, Peccioli
CAP: 56030
Pref. telefonico: 0587
Codice ISTAT: 050036
Codice catasto: L138 
Santo patrono: San Donato 
Giorno festivo: 7 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Terricciola è un comune di 3.925 abitanti della provincia di Pisa, facente parte del Bacino Idrografico del Fiume Arno e dell' Associazione Nazionale Città del Vino.

«  La via principale del castello, tortuosa ma pianeggiante, è cinta di buone e comode abitazioni, alternale da umili casette. In elevato rialto, cui si ascende per doppia gradinata, siede l' Arcipretura abbellita di moderni restauri. Al termine del castello è una vasta piazza destinata a giuochi pubblici; contiguo ad essa un oratorio o confraternita. Un piccolo oratorio trovasi anche all' estremità opposta del castello, e fuori di esso un altro più grandioso che fu costruito nel 1729 e restaurato nel 1815 »
(Indicatore topografico della Toscana granducale di Attilio Zuccagni-Orlandini)

Indice

[modifica] Geografia

Terricciola si trova alla confluenza delle valli dell’Era, del Cascina e del torrente Sterza.

[modifica] Clima

[modifica] Territorio

[modifica] Storia

Antico borgo di origine etrusca, come documentato dalla scoperta di insediamenti nelle frazioni di Morrona e di Soiana, dove si trovano necropoli di età ellenistica con tombe a camera ipogea.

Originariamente costellato di torri difensive, da cui la latina turris, toponimo di Terricciola, assume un ruolo di rilievo tra i territori sottoposti al Vescovo di Volterra, nel XII secolo. Contesa da lunghe guerre tra Pisa e da Firenze, nel 1284 la popolazione di Terricciola giurò fedeltà alla Repubblica di Firenze. La città di Pisa ne assunse il controllo nel 1496.

[modifica] Simboli

D'azzurro all'albero di ulivo al naturale, terrazzato di verde; capo partito di rosso e argento alla mezza croce di Pisa d'argento divisa verticalmente e unita con un mezzo giglio di Firenze di rosso, il tutto sulla partizione (dell'uno nell'altro).

[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Le chiese

[modifica] Badia e Chiesa di Santa Maria a Morrona

Per approfondire, vedi la voce Badia e Chiesa di Santa Maria a Morrona.

Fu fondata nel 1089 dal conte Ugo della Gherardesca. Soppressa nel 1482, fu residenza dei vescovi di Volterra. La chiesa attuale fu costruita attorno al 1152, quando si decise di trasferire l'antico monastero.

[modifica] Chiesa di San Bartolomeo a Casanova

Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Bartolomeo a Casanova.

Il suo aspetto attuale è il risultato di rifacimenti ottocenteschi. In origine la chiesa era costruita in laterizi, con una semplice facciata a capanna, oggi impreziosita dal grande frontone. Sopra l'altare maggiore, si trovano statue attribuite al Cieco di Gambassi (metà del XVII secolo).

[modifica] Santuario dell'Immacolata Concezione

Per approfondire, vedi la voce Santuario dell'Immacolata Concezione.

L'interno, ad unica navata con copertura a botte, l'edificio fu restaurato nel 1850, in seguito ai danni del sisma del 1846. Gli affreschi della cupola, realizzati nel 1875, raffigurano l' Immacolata Concezione, mentre lungo le pareti, intervallate dalle colonne in finto marmo, si ripete lo stemma di Pisa.

[modifica] Chiesa di San Bartolomeo a Morrona

Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Bartolomeo a Morrona.

La facciata mostra i segni dei rifacimenti ottocenteschi, così come l'interno, con l'insolita irregolare ampiezza delle due navate laterali, testimonianza degli ampliamenti della primitiva navata centrale. Nella zona presbiteriale, si conserva il Martirio di San Bartolomeo, di scuola toscana della prima metà del Settecento.

[modifica] Chiesa di San Martino a Selvatelle

Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Martino a Selvatelle.

L'edificio è stato costruito nel 1965 e ha ricevuto il titolo da un'antica chiesa medievale di cui restano molte testimonianze documentarie.

[modifica] Chiesa di Sant'Andrea a Soiana

Per approfondire, vedi la voce Chiesa di Sant'Andrea a Soiana.

Fu costruita a partire dal 1852, dopo che il terremoto del 1846 aveva gravemente danneggiato la preesistente chiesa sorta nel XIII secolo, e fu conclusa nel 1897, quando fu terminato l'imponente campanile progettato di Luigi Bellincioni. L'interno, ad unica aula, ha un aspetto sobrio animato solo da due semplici altari a muro.

[modifica] Chiesa di San Donato a Terricciola

Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Donato (Terricciola).

L'interno, a croce latina, è diviso in tre navate da robusti pilastri e le superfici sono state realizzate secondo il gusto neoclassico di metà Ottocento. In controfacciata, la settecentesca Madonna con Bambino e santi attribuita a Anton Domenico Bamberini.

[modifica] Le ville

[modifica] Villa Gherardi Del Testa

Fu costruita nel 1660 dal frate Sebastiano Gherardi, come si rileva dall´epigrafe posta sulla facciata. In questa abitazione nel 1818 nacque Tommaso Gherardi Del Testa, divenuto poi un commediografo famoso. La cappella di famiglia, connessa alla villa, conserva una tela raffigurante la Madonna col Bambino attribuita ad Andrea del Sarto ed un reliquiario contenente un frammento della Croce.

[modifica] Villa Cempini Meazzoli

Edificata all´inizio del 1700, si trova ubicata davanti al Palazzo Comunale. Ha dato i natali a Francesco Cempini, illustre uomo politico, ministro delle finanze sotto il Granduca Leopoldo II, successivamente senatore e presidente del senato, come troviamo scritto nell´epigrafe ubicata nella villa.

[modifica] Villa di Montemurlo

Fu costruita intorno alla meta´ del 1800 per volontà di Amerigo Antinori, amministratore dell´ultimo Granduca dei Lorena. Progettata dall´architetto Poggi in stile palladiano, fu sottoposta ad un successivo intervento dell´architetto Luigi Bellincioni, a cui si deve la fattoria. Sulla facciata della villa si trova lo stemma dei duchi Antinori, potente casato fiorentino.

[modifica] Personaggi illustri

  • Tommaso Gherardi Del Testa (Terricciola, 30 agosto 1814 - Pistoia, 12 ottobre 1881) - Avvocato e commediografo
  • Francesco Cempini (Terricciola, 1775 - Firenze, 1883) - Uomo politico toscano, avvocato regio e consigliere di Stato

[modifica] Economia

[modifica] Il vino

Terricciola, è inserita nella Strada del vino delle colline pisane. Ogni anno il secondo e terzo fine settimana di settembre vi si svolge, sin dagli anni Sessanta, la tradizionale Festa dell'Uva e del Vino, la più antica di tutta la provincia. I vitigni tipici della zona sono il Sangiovese, il Trebbiano, la Malvasia, il Ciliegiolo ed il Merlot.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione

Sindaco: Maria Antonietta Fais (lista civica Unione Democratica) dal 08/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0587 656511
Posta elettronica: disponibile non disponibile

[modifica] Collegamenti esterni

Sito del Comune http://www.terricciola.net


Strumenti personali