Riparbella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Riparbella
comune
Riparbella – Stemma Riparbella – Bandiera
Riparbella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.png Pisa
Amministrazione
Sindaco Renzo Fantini (lista civica di centro-sinistra Riparbella democratica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 43°22′00″N 10°36′00″E / 43.366667°N 10.6°E43.366667; 10.6 (Riparbella)Coordinate: 43°22′00″N 10°36′00″E / 43.366667°N 10.6°E43.366667; 10.6 (Riparbella)
Altitudine 216 m s.l.m.
Superficie 58,84 km²
Abitanti 1 646[1] (31-12-2010)
Densità 27,97 ab./km²
Comuni confinanti Castellina Marittima, Cecina (LI), Chianni, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio
Altre informazioni
Cod. postale 56046
Prefisso 0586
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 050030
Cod. catastale H319
Targa PI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti riparbellini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riparbella
Posizione del comune di Riparbella all'interno della provincia di Pisa
Posizione del comune di Riparbella all'interno della provincia di Pisa
Sito istituzionale

Riparbella è un comune di 1.326 abitanti della provincia di Pisa.

« Castello degli Arcivescovi di Pisa, poi dei Pisani, ai quali lo tolsero a forza i Fiorentini nel 1447. Siede in un poggio ricoperto di ricche ulivete, e soprastante alla destra riva della Cecina. Salendovi per la parte di levante s'incontrano prima due Oratorii, uno dedicato alla Vergine, l'altro a San Celestino. Biforcasi poi la via principale, e sulla sinistra vedesi un arco o porticciola. Nel centro del castello è una piazza con pubblica cisterna; in un lato vedesi apposto ad una casa privata il pubblico orologio. Poco al disotto è la Chiesa parrocchiale. »
(Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale (1856)[2])

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio della Madonna delle Grazie, Riparbella

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1034 come Riparbella e deriva probabilmente dal latino Ripa Albella, cioè "riva bianca", dal biancore delle terre tufacee e sabbiose che costituiscono la cima della collina.

Riparbella, situata in bella posizione sulle pendici meridionali del Poggio di Nocola, a differenza degli altri paesi della zona non ha forma tondeggiante ma si è sviluppata lungo la strada sul crinale di un dorso collinare. Il centro storico sorto intorno al castello è di origine medioevale, e risale circa all'anno 1000, per opera dei conti Della Gherardesca.

Nel 1882 i territori di Collemezzano e Cinquantina furono scorporati dal comune di Riparbella ed annessi a quello confinante di Cecina.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

In corrispondenza del crinale di Poggio Malconsiglio, è attualmente in esercizio un impianto eolico con 10 torri eoliche (ciascuna da 2 MW)[3].

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Riparbella[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2012 Ghero Fontanelli centro-sinistra sindaco
2012 2013 Giovanna Piccolo commissario prefettizio
2013 in carica Renzo Fantini centro-sinistra sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale, Giuseppe Polverini Editore, Firenze 1856, p. 315.
  3. ^ Parco eolico "Poggio Malconsiglio" - Riparbella (PI) - a set on Flickr
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Maremma Portale Maremma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Maremma