Chianni

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Chianni
comune
Chianni – Stemma Chianni – Bandiera
Chianni – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.png Pisa
Sindaco Francesca Mancini (PD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°28′55″N 10°38′34″E / 43.481944°N 10.642778°E43.481944; 10.642778 (Chianni)Coordinate: 43°28′55″N 10°38′34″E / 43.481944°N 10.642778°E43.481944; 10.642778 (Chianni)
Altitudine 284 m s.l.m.
Superficie 62,02 km²
Abitanti 1 505[1] (31-12-2010)
Densità 24,27 ab./km²
Frazioni Rivalto
Comuni confinanti Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Lajatico, Riparbella, Santa Luce, Terricciola
Altre informazioni
Cod. postale 56030
Prefisso 0587
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 050012
Cod. catastale C609
Targa PI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti chiannerini
Patrono san Donato
Giorno festivo 7 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Chianni
Posizione del comune di Chianni all'interno della provincia di Pisa
Posizione del comune di Chianni all'interno della provincia di Pisa
Sito istituzionale

Chianni è un comune di 1.536 abitanti della provincia di Pisa.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo territorio di 69 km quadrati composto da boschi di castagni e terreni coltivati a vite ed olivo si estende nella valle compresa tra il fiume Era ed il fiume Fine. Il Monte Vaso ed il Monte Vitalba, rilievi nel comune di Chianni, raggiungono rispettivamente un'altezza di 634 m e di 675 m.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Francobollo con lo stemma di Chianni

Nel 1186 Arrigo VI assegnò il borgo di Chianni al Vescovo di Volterra Ildebrando de' Pannocchieschi, ma nel 1193 Chianni fu assegnata alla Repubblica di Pisa.

Nel 1288 gli abitanti di Chianni giurarono fedeltà a Lapo di Rosso de' Rossi vicario del Vescovo di Volterra ma nello stesso anno il borgo fu riconquistato dai pisani comandati da Guido di Montefeltro.

Nel 1325 Chianni si ribellò a Pisa e a metà del secolo l'imperatore Carlo IV confermava nuovamente il dominio di Volterra sul paese.

Il 6 marzo 1406 insieme Chianni e Rivalto furonno sottomesse a Firenze.

Nel 1629 fu eretto in feudo dal Granduca Ferdinando II che lo assegnò con il titolo di Marchesato, insieme al territorio di Montevaso, alla nobile famiglia Riccardi di Firenze, a quest'ultima fu assegnato anche il territorio di Rivalto.

Nel 1776 Chianni passò sotto il controllo della Podesteria di Rosignano e della Cancelleria di Lari.

Il podestà di Chianni fu soppresso nel 1838 e la sua giurisdizione fu unita a quella del Vicario di Lari.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Incerte le origini del suo nome: da Clanni nome di persona romano di origine etrusca (Claniu), o da clango luogo coperto di boschi favorevoli alle cacce, o ancora da clanum che significa china o pendio.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Scudo con corona in cielo azzurro, fascia di merli rossi e banda bianca, con al centro una rosa bianca su sfondo rosso. La fascia di merli rappresenta l'antico carattere medievale dei borghi di Chianni e di Rivalto con i relativi castelli, la rosa rappresenta l'essenza dei boschi incontaminati di cui è ricco il comune, il cielo azzurro è il cielo sereno che è possibile vedere fino all'orizzonte.

Nel 2007 è stato inaugurato ufficialmente il parco eolico situato sul crinale del Monte Vitalba.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • novembre: Sagra del cinghiale
  • agosto: Fiera di San Donato primo venerdì dopo ferragosto

Persone legate a Chianni[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Chianni conta nel suo territorio una sola frazione, quella di Rivalto.[3]

Altre località rilevanti sono quelle di Aiola, Canapaia, Cimpoli, Diaccione, Garetto, I Gulfi, Il Poggiarello, La Cascina, Le Croci, La Fornace, La Pescaia, La Pieve, Miemo, Meletro, Ricandoli.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statuto comunale, Art. 3.

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