Capannoli
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Capannoli | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 51 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 22,67 km² | ||||||||
| Abitanti: |
|
||||||||
| Densità: | 254,39 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Santo Pietro Belvedere | ||||||||
| Comuni contigui: | Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, Terricciola | ||||||||
| CAP: | 56033 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0587 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 050005 | ||||||||
| Codice catasto: | B647 | ||||||||
| Nome abitanti: | capannolesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Bartolomeo | ||||||||
| Giorno festivo: | 24 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Capannoli (pronunciare Capànnoli) è un comune di 5.767 abitanti della provincia di Pisa.
Indice |
[modifica] Geografia
Sorge nella valle del fiume Era nel territorio dell' Alta Valdera. Il territorio del comune è compreso tra i 25 e i 148 metri sul livello del mare, con un'escursione altimetrica complessiva pari a 123 metri.
[modifica] Clima
- Classificazione climatica: zona D, 1650 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Idrografia
[modifica] Territorio
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Storia
Il toponimo è attestato per la prima volta nel 839 come Capannule e risulta probabilmente riconducibile al nome Capanna.
L'origine di Capannoli sembra risalire al periodo longobardo, come testimoniano dei documenti dell'archivio arcivescovile di Lucca sotto gli anni 843 e 1051. Ed è in quest'ultimo documento che si ritrova una promessa fatta dal vescovo lucchese Giovanni ai fratelli Ugo e Teudicio figli del conte Teudici Della Gherardesca "...di non fare alcuna composizione senza loro consenso con il C. Guido, figlio del fu conte Teudici, zio dei sunnominati (Actum infra castello illo qui dicitur Rustica prope Castello veclo de Capannule)".
Come testimoniato da Ludovico Antonio Muratori, intorno all'anno mille diversi ricchi possidenti di origine longobarda dominavano nei dintorni di Capannoli. Uno di questi fu il marchese Alberto figlio del marchese Opizzo di Casalmaggiore che, nel 1061, fece un atto di donazione a favore della Badia di Poggibonsi, alla quale lasciò vari possedimenti e giuspadronati ereditati dal padre nei contadi di Lucca, di Pisa e di Volterra, tra cui risultano anche le proprietà di Capannoli, Forcoli, Peccioli e Cesano.
La fondazione del borgo di Capannoli avvenne in epoca medievale sotto la giurisdizione dei Conti Della Gherardesca, i quali eressero un castello attorno al quale iniziò a formarsi la comunità di Capannoli, che sorge lungo la direttrice medio-collinare che attraverso Volterra congiunge la Valdera con il Valdarno. Il 14 giugno 1099 per volere della Contessa Matilde di Canossa il castello dei conti della Gherardesca posto "infra Comitatum Lucense, prope Camullianum", fu ceduto a Rangerio Vescovo di Lucca ma intorno alla fine del XII secolo la dinastia dei Della Gherardesca ritornò a dominare Capannoli con Ugolino III.
Nel XIII e XIV secolo vi ebbero signoria i Gambacorti e la Repubblica pisana; nel 1406 passò a Firenze. Nel 1420 statuti speciali dettati dai fiorentini trattano della conservazione e del restauro delle mura del castello, ancora oggi infatti il punto più alto del paese porta il nome di Castello.
Il periodo della dominazione lorenese venne interrotta dall'invasione delle truppe francesi guidate da Napoleone Bonaparte, che rimasero stanziate sul territorio di Capannoli fino al 1814, anno in cui il Trattato di Vienna assegnò la città al Granducato di Toscana.
Nel 1861 Capannoli venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia. A partire dalla metà del secolo scorso Capannoli, ha avuto delle trasformazioni nell'impianto urbanistico. Tutto questo spiega la naturale saturazione delle aree lungo la principale direttrice di sviluppo (Via Volterrana) e delle aree immediatamente limitrofe (Via di Solaia).
[modifica] Simboli
Lo stemma è d'azzurro, alla banda d'oro, caricata da una stella di otto raggi. La blasonatura del Gonfalone è costituita da un drappo di colore azzurro ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento. L'antica bandiera di questo comune era costituita da un drappo azzurro sul quale risaltava uno scudo dello stesso colore, attraversato da una banda d'oro delimitante una stella azzurra.
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Chiese e luoghi di culto
[modifica] Chiesa della Santissima Annunziata
| Per approfondire, vedi la voce Chiesa della Santissima Annunziata (Capannoli). |
Risale al 1631. Di origine tardo-gotica, fu completamente rinnovata nel 1714 in stile barocco.
All'interno si conservano un dipinto settecentesco raffigurante l' "Angelo custode" ed il "Martirio di San Sebastiano", attribuito a Ranieri del Pace. In una cappella vicina vi sono due statue attribuite al Cieco di Gambassi.
[modifica] Chiesa di San Bartolomeo
| Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Bartolomeo (Capannoli). |
Risale alla fine del Trecento, ma il suo aspetto attuale è il risultato dei profondi interventi di metà Ottocento che cancellarono completamente le strutture medievali. All'interno si ritrovano un interessante crocifisso ligneo seicentesco; il "Martirio di San Bartolomeo", opera di Giovanni Stefano Marucelli (XVII secolo); l' "Eucarestia" (fine XVII-inizi XVIII secolo).
[modifica] Chiesa di Santo Pietro Belvedere
| Per approfondire, vedi la voce Chiesa di Santo Pietro Belvedere. |
Citata dal 1260, nel 1680 ebbe il titolo di pieve fino al 1720 quando gli fu riconosciuto il titolo di propositura. Alla metà dell'Ottocento fu ingrandita e rinnovata su progetto di Pietro Bernardini. L'attuale aspetto si deve ai restauri del 1955-1958.
[modifica] Oratorio di San Rocco
| Per approfondire, vedi la voce Oratorio di San Rocco (Santo Pietro Belvedere). |
All'interno dell'antico oratorio è custodito un interessante affresco staccato, raffigurante la "Madonna con Bambino", attribuito alla scuola di Benozzo Gozzoli.
[modifica] Le ville
[modifica] Villa e Parco Baciocchi
| Per approfondire, vedi la voce Villa e Parco Baciocchi. |
La Villa Bourbon del Monte-Baciocchi venne edificata in stile tardo-barocco e neoclassico sul luogo dove si sviluppava l'antico nucleo del castello citato fin dal 843, e fu completamente ristrutturata alla metà del secolo XVIII. Nel 1833 l'edificio fu acquistato dal Conte Felice Baciocchi dove saltuariamente visse con la consorte Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone Bonaparte. Oggi il Comune ne è proprietario ed ospita al suo interno un Museo Zoologico ed un Centro di Documentazione Archeologica.
[modifica] Villa la Torre
| Per approfondire, vedi la voce Villa la Torre. |
Costruita secondo canoni architettonici cinquecenteschi, è probabilmente la risultanza della trasformazione di un antico edificio militare. La villa fu edificata dalla famiglia pisana degli Upezzinghi per passare, nel patrimonio dei Lanfreducci al momento della morte, nel 1748, di Jacopo Upezzinghi.
[modifica] Villa Masi (ex Berzighelli)
Attualmente proprietà privata, la villa si trova lungo la strada che da Capannoli porta a San Pietro Belvedere.
La villa risulta registrata nell'Estimo di Capannoli del 1580 come proprietà della nobile famiglia fiorentina Berzighelli, e costituisce l'edificio più rilevante di un insediamento sviluppatosi tra i secoli XVI e XVII nelle immediate adiacenze dell'antico castello. La villa possiede annessa la cappella dell’Annunziata (1714), realizzata su disegno dell’architetto Felice Palma.
L'aspetto attuale è il frutto di una ristrutturazione ordinata nel 1771 da Francesco Del Rosso all'architetto pisano Niccolò Stassi; ad egli si deve l'esaltazione della parte centrale del prospetto principale, rimarcato dall'andamento verticale delle lesene e dal fastigio con l'orologio che ricorda la facciata interna della Certosa di Calci. Da segnalare la cappella che nello schema a simmetria centrale ricorda tipologie architettoniche rinascimentali. L'altare, come ricorda anche Filippo Baldinucci, ospita un bassorilievo realizzato dal celebre scultore Desiderio da Settignano, raffigurante la beata Vergine con nostro Signore e l'arcangelo Gabriele.
Da notare inoltre il sarcofago romano sotto il porticato del cortile e il bassorilievo in marmo del secolo XV sul fronte della cappella. Nell’interno sono presenti statue di terracotta attribuite al Cieco di Gambassi ed una copia della statua greca detta dell’Arrotino, il cui originale è esposto agli Uffizi.
[modifica] Villa Martelli Orlandini
Fu la residenza fino al 1854 di Diego Martelli, mecenate dei pittori "Macchiaioli". La facciata, realizzata con la tecnica del Trompe-l'œil, raffigura un balcone che si affaccia su una campagna tipicamente toscana.
[modifica] Immagini storiche
[modifica] Cultura e intrattenimento
[modifica] Eventi
- Seconda domenica di settembre: Fiera Nazionale degli Uccelli
- 24 agosto: Festa del Santo Patrono Bartolomeo
[modifica] Teatri
[modifica] Istruzione
- Scuola elementare "Gianni Rodari"
- Scuola media superiore "Dante Alighieri"
[modifica] Attività sportive
- U.S. Capannoli San Bartolomeo 1946 - Calcio
- Capannoli Pallavolo San Bartolomeo
[modifica] Biblioteche
- Biblioteca comunale di Capannoli, Villa Baciocchi
Rientra all'interno del consorzio Bibliolandia, che gestisce e coordina l'attività di buona parte delle biblioteche dei comuni della Valdera, del Basso Valdarno e dell'Alta Valdicecina: Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Cascina, Crespina, Lari, Montopoli in Val d'Arno, Palaia, Peccioli, Pomarance, Ponsacco, Ponte a Egola, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano, Volterra.
[modifica] Personalità illustri legate a Capannoli
- Feliciano Barbacci (1800-1869) - Vescovo di Cortona
- Maria Selvaggia Borghini - Poetessa
- Augusto Gotti Lega - Giornalista
- Pascasio Giannetti - Medico e filosofo
- Diego Martelli - Critico d'arte
Scrive il Repetti: "Si crede che traesse i natali con il cognome da Capannoli Giuseppe di Francesco Capannoli stato medico insigne e professore di filosofia nell'Università di Pisa, dove nel 1598 morì. Alla stessa famiglia appartenne Adriano di Lorenzo altro prof. di giurisprudenza di qualche rinomanza."
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione vitivinicola e sull'allevamento di bestiame. Rilevante è l'attività di numerose industrie per la produzione di mobili per la casa.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
- Via Volterrana
[modifica] Aviosuperficie Valdera
L'Aviosuperficie Valdera è situata a 10 km a sud-sudest da Pontedera, tra i paesi di Capannoli e Forcoli, lungo la strada della Fila, in direzione di Peccioli e Volterra.
[modifica] Bibliografia
- E. Repetti, Dizionario Geografico Storico Fisico della Toscana, (opera di pubblico dominio) Firenze, 1833 - 1848.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Filippo Fatticcioni (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0587 606611
Posta elettronica: urp@comune.capannoli.pisa.it


