Casalmaggiore
| Casalmaggiore comune |
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Piazza Garibaldi |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Claudio Silla (lista civica cs) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°59′N 10°25′E / 44.98333°N 10.41667°ECoordinate: 44°59′N 10°25′E / 44.98333°N 10.41667°E | ||||
| Altitudine | 26 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 60 km² | ||||
| Abitanti | 15 073[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 251,22 ab./km² | ||||
| Frazioni | Agoiolo, Camminata, Cappella, Casalbellotto, Fossacaprara, Motta San Fermo, Quattrocase, Roncadello, Valle, Vicobellignano, Vicoboneghisio, Vicomoscano | ||||
| Comuni confinanti | Casteldidone, Colorno (PR), Martignana di Po, Mezzani (PR), Rivarolo del Re ed Uniti, Sabbioneta (MN), Viadana (MN) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 26041 | ||||
| Prefisso | (+39) 0375 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 019021 | ||||
| Cod. catastale | B898 | ||||
| Targa | CR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 435 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | casalaschi | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Casalmaggiore (Csalmajùr in dialetto locale) è un comune italiano di 15.073 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Casalmaggiore si trova nell'estremità sud orientale della provincia di Cremona, al confine con le provincie di Mantova e Parma. Accanto alla città da sempre il Po, uno dei suoi simboli e fedeli compagni, ma anche terribile avversario nelle piene del 1951, 1994 e 2000.
[modifica] Storia
Ancora non c'è chiarezza sulla genesi esatta della città di Casalmaggiore. Il ritrovamento della "Stazione Enea" nel 1970 al Santuario della Fontana, unitamente ai reperti rinvenuti nella frazione di Fossacaprara, confermano la presenza di insediamenti fin dall'età del bronzo, ma la disposizione della città e il ritrovamento di armi fanno pensare che Casalmaggiore sia stata fondata in epoca romana con il nome di Castra Majora, ovvero "Accampamento Principale".
Il primo documento scritto che citi Casalmaggiore è un'iscrizione rinvenuta sotto un'immagine della Beata Vergine nella chiesa di San Giovanni Battista (collocata un tempo nell'area dell'odierna Isolabella). Attorno al 1000 Casalmaggiore era un castello fortificato sotto il dominio estense e la solitaria rocca di via Vaghi ne è una traccia. Sotto la dominazione veneziana, nel XV secolo, Casalmaggiore aveva la giurisdizione "sugli uomini e le ville" di Rivarolo Intus (odierna Rivarolo del Re), Villanova, Gambalone, Camminata, Cappella di Staurci, Quattrocase, Casalbellotto, Roncadello, Staffolo, Fossacaprara, Vicomoscano, Motta dei Maltraversi, corrispondenti a grandi linee alle odierne frazioni.
Durante la dominazione veneziana, Casalmaggiore ribadì la propria vocazione commerciale, grazie alla propria collocazione geografica. Proprio a causa di questa ubicazione strategica, nel Cinquecento molti potentati posarono gli occhi sulla città, tra cui il Ducato di Milano e il Marchesato di Mantova, senza dimenticare l'attenzione delle truppe francesi e spagnole. Nel 1539 vi si rifugiò l'artista Parmigianino, in fuga da Parma, morendovi l'anno successivo. Sul finire del Seicento, prese corpo l'idea di creare una vera e propria signoria di Casalmaggiore.
Nel 1754 Maria Teresa d'Austria concesse a Casalmaggiore il titolo di città; tale riconoscimento non fu dato per meriti particolari ma a parziale rimborso dei crediti che Casalmaggiore vantava nei confronti della compagine d'oltralpe. Negli anni successivi la comunità locale poté ospitare l'imperatore d'Austria Giuseppe II.
Dal 1787 al 1797 Casalmaggiore fu capoluogo dell'omonima provincia, ottenuta dallo smembramento del Contado di Cremona.
Casalmaggiore passò poi attraverso la dominazione napoleonica e i vari stati che si succedettero in breve tempo finché, dopo il Congresso di Vienna, entrò nel Regno Lombardo-Veneto, in provincia di Cremona.
Dopo la seconda guerra di indipendenza (1859) fu unita al Regno di Sardegna, che nel 1861 divenne il Regno d'Italia. Casalmaggiore divenne capoluogo di un circondario della provincia di Cremona. Nel 1862 Casalmaggiore ricevette la visita di Giuseppe Garibaldi.
Tra il 1884 e il 1887, la città fu raggiunta dalla ferrovia proveniente da Piadena e da Parma (l'attuale Parma – Brescia). Casalmaggiore fu per qualche decennio a cavallo dei secoli XIX e XX uno snodo tranviario fra la rete cremonese e quella mantovana. Nel 1886 presso la frazione di Ponte Majocche fu istituita una fermata della tranvia Mantova-Viadana, mentre nel 1888 fu aperta la linea proveniente da Cremona e una breve diramazione per Ponte Majocche la quale attraversava il centro della città.
Nel 1915 le frazioni di Brugnolo, Rivarolo del Re e Villanova furono distaccate dalla città, andando a formare il nuovo comune di Rivarolo del Re ed Uniti.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
La cittadina si sviluppa e si ramifica intorno alla Piazza Garibaldi, dove si trova il centro principale della città con il Palazzo Comunale in stile neogotico.
Di interesse turistico sono anche il Duomo, il Museo del Bijou, Palazzo Martinelli e il Santuario Madonna della Fontana e le rive del Po.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.210 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Ghana 466 3,09%
Romania 311 2,06%
Marocco 276 1,83%
Albania 269 1,78%
India 250 1,66%
[modifica] Cultura
[modifica] Organizzazioni musicali
[modifica] Personalità legate a Casalmaggiore
- Ignazio Donati, compositore barocco
- Gianluca Farina, canottiere medaglia oro olimpica
- Davide Ferrario, regista e sceneggiatore
- Vincenzo Grossi, sacerdote e beato
- Cesare Gussoni, arbitro di calcio ed ex-presidente dell'Associazione Italiana Arbitri
- Nevio Orlandi, allenatore
- Parmigianino, pittore
- Simone Raineri, canottiere medaglia oro olimpica
- Emiliano Tarana, calciatore
- Andrea Zani, violinista e compositore
- Bernardo Lanzetti, musicista
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Geografia antropica
Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Agoiolo, Cappella, Camminata, Casalbellotto, Fossacaprara, Motta San Fermo, Quattrocase, Roncadello, Valle, Vicobellignano, Vicoboneghisio e Vicomoscano[3].
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Claudio Silla (lista civica cs) dal 08/06/2009
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Luciano Toscani | lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Claudio Silla | lista civica di centrosinistra | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Art. 2 comma 1 dello Statuto Comunale
[modifica] Voci correlate
- Parco della Golena del Po
- Il territorio come ecomuseo
- Stazione di Casalmaggiore
- Correggio, Madonna di Casalmaggiore, perduta
- Parmigianino, Pala di Casalmaggiore, oggi a Dresda
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Casalmaggiore
[modifica] Collegamenti esterni
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