Castelvisconti
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| Castelvisconti | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 66 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 9,758 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 34,9 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Campagna | ||||||||
| Comuni contigui: | Azzanello, Bordolano, Borgo San Giacomo (BS), Casalbuttano ed Uniti, Casalmorano, Quinzano d'Oglio (BS) | ||||||||
| CAP: | 26010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0374 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 019027 | ||||||||
| Codice catasto: | C290 | ||||||||
| Nome abitanti: | castelviscontesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Maria Nascente della Scala | ||||||||
| Giorno festivo: | 8 settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Castelvisconti (Castelviscùunt in soresinese) è un comune di 350 abitanti della provincia di Cremona. Il patrono è Santa Maria della Scala, festeggiata l'8 settembre. Il paese fa parte del Parco Oglio Nord, delle Terre dei Navigli e dell' Unione dei Comuni del Soresinese, che è un Ente territoriale costituito e formato da dieci Comuni viciniori, per l'erogazione di servizi.
Indice |
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Alberto Sisti (lista civica) dal 08/09/2009
Centralino del comune: 0374 66643 - fax 0374 66080
Posta elettronica: info@comune.castelvisconti.cr.it
[modifica] Cenni storici
Il paese sul confine di Stato fra Milano e Venezia fu feudo Visconteo. Nelle mappe esisteva fin da prima il 26 giugno 995, testimonianza ne è una pergamena (Bibl. statale di CR,fondo Robolotti), con il nome di Pratobisio. Successivamente l’affermarsi di Castel Visconti è probabilmente dovuta alla posizione strategicamente dominante e di controllo rispetto al fiume Oglio, tanto è vero che il paese era stato fortificato e munito di castello, per la difesa dell'abitato, nei tempi trasformato in cascinale, ma ove tuttora si conservano diverse parti della vecchia fortificazione.
Castel Visconti costituiva una importante via di comunicazione oltre che il confine di stato tra Milano e Venezia. Godeva di una sorta di esenzione dai versamenti di imposte e tasse ai Visconti, e le entrate era libero di riutilizzarle in proprio.
Nello stemma comunale è racchiusa in emblema la sua storia. Il paese, feudo Visconteo dal 1391 in avanti, fino al secolo XVIII: un castello turrito e un serpente vorace con nelle fauci un fanciullo, simbolo della potente famiglia dei Visconti. Come è attestato dal nome, fu donato nel XIV secolo da Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti, figlio di Gian Galeazzo Visconti ai canonici di S. Maria della Scala, chiesa collegiata esistente a Milano sul luogo dove oggi sorge il Teatro omonimo.
Demolita la Chiesa milanese della Scala per far posto all’attuale Teatro, parte dei numerosi arredi fu destinata alla parrocchiale di Castelvisconti. Fra le altre cose giunsero qui la campana grande della torre, le acquasantiere di marmo rosso, i cassa banchi della sacrestia, le banche in noce del coro, il prezioso cancelletto in ferro battuto adorno dell’emblema scaligero, e le statue lignee dell’Assunta (sopra l’altare Maggiore), e delle sante Anna e Veronica (nella cappella invernale).
Furono i canonici milanesi a determinare le sorti del borgo e a prendersi cura attiva della fertile campagna circostante, ricca di acqua, provvedendo anche a deviare il corso del fiume che la minacciava.
Sull’abitato domina l’imponente chiesa parrocchiale settecentesca, alta sulle scarpate che scoscendono fino al fiume, creando uno dei paesaggi più ondulati e mossi della nostra campagna provinciale.
La chiesa, intitolata a S. Maria della Scala rappresenta il lascito al paese dei Canonici che ne avviarono la costruzione nel 1747 e la aprirono al culto il 22 novembre del 1772, in una zona al riparo dalle piene del fiume Oglio, alle quali era soggetta la chiesa precedente. Con la sua mole grandiosa in mattoni a vista, la fronte solenne, i fianchi irrobustiti dai contrafforti e la massa dell’abside semicircolare imponente come una fortezza, essa domina il paese da una posizione relativamente elevata, e colpisce per la semplificata eleganza delle linee architettoniche che ne fanno una delle più belle chiese della zona.
[modifica] Attualità
Il paese di Castelvisconti è balzato agli onori delle cronache italiane il 3 ottobre 2007, quando l'allora sindaco Giacomo Ori ha nominato il comico Beppe Grillo assessore alla Cultura ed allo Sport, come anche per aver dato, vista la crisi nel 2009 e, in bilancio triennale per il 2010 e 2011, un contributo alle famiglie pari all'importo del canone Tv. [senza fonte]
[modifica] Gli scavi a Cascina Motta
Il sindaco di Castelvisconti, all'inizio del 2006, ha autorizzato la costruzione di un agriturismo con annesso laghetto zona umida e banca del germoplasma ai conduttori e proprietari di Cascina Motta. Gli scavi per la realizzazione del laghetto hanno avuto l'approvazione della Regione Lombardia e del Parco Oglio Nord.
La Provincia di Cremona ha fatto ricorso al Tar di Brescia (marzo 2007) definendo quegli scavi "una cava" ed uno "scempio ambientale". Il consiglio provinciale intero si è opposto al sindaco, il quale ha definito questa unità (straordinaria per la politica) la "dimostrazione che i partiti bloccano chi schierato non è".
Il Tar ha dato ragione al Comune di Castelvisconti ed anche il Consiglio di Stato ha messo la parola fine alla querelle l'11 ottobre 2007, dando definitivamente ragione al Comune.
La vicenda ha avuto ulteriori sviluppi, un ricorso alla Magistratura, con il sequestro cautelativo per dieci mesi del cantiere degli scavi del laghetto, ma il GUP della Procura di Cremona, all'udienza del 26.03.2009 ha immediatamente dissequestrato il cantiere, in quanto ha ritenuto che non vi fossero i presupposti di reato indicati nella denuncia anonima.[senza fonte]
[modifica] Il Parco Fotovoltaico
Il 25 marzo 2006 è stato presentato al protocollo del comune di Castelvisconti un avveniristico progetto per la costruzione su un terreno ad uso agricolo di un impianto fotovoltaico con pannelli ad inseguimento solare denominato "I Girasoli", per la produzione di energia elettrica pulita, con la conservazione di coltivazioni agricole esistenti, in ossequio alle indicazioni dei legislatori nazionali e inerenti gli obblighi assunti in campo europeo per lo sviluppo entro il 2020 delle energie rinnovabili, il risparmio energetico e l'abbattimento dei gas serra.
[modifica] La Frazione Campagna
È formata da cinque grossi cascinali con relative case padronali di pregio, alcune casette private e, da una chiesa con antistante un secolare piccolo santuario mariano. La chiesa intitolata alla "Madonna dei campi" è stata edificata nel 1955 e inaugurata dai Cavalieri dell'Ordine di Malta e donata alla parrocchia di Castelvisconti. La festività ricorre nel mese di maggio.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Personalità legate a Castelvisconti
- Andrea Ardigò - Giovane studente universitario in farmaceutica, arruolatosi volontario con il fratello nell'esercito piemontese, brigata Cuneo, cadde nella battaglia per l'indipendenza a San Martino e Solferino il 24 giugno 1859.
- Primo Marini - Poeta dialettale cremonese, nato orfano di guerra nel 1915 e vissuto in gioventù a Castelvisconti e poi trasferitosi in città a Cremona. Famose sono le sue poesie raccolte nel volumetto "Bàtit de còor e sentimèent" - "àtim de 'na vìta scrìt in dialèt cremunèes".


