Isola Dovarese

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Isola Dovarese
comune
Isola Dovarese – Stemma
Isola Dovarese – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
Sindaco Gianpaolo Gansi (lista civica) dal 26/05/2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 45°10′33″N 10°18′44″E / 45.175833°N 10.312222°E45.175833; 10.312222 (Isola Dovarese)Coordinate: 45°10′33″N 10°18′44″E / 45.175833°N 10.312222°E45.175833; 10.312222 (Isola Dovarese)
Altitudine 35 m s.l.m.
Superficie 9,47 km²
Abitanti 1 228[1] (30-06-2011)
Densità 129,67 ab./km²
Comuni confinanti Canneto sull'Oglio (MN), Casalromano (MN), Drizzona, Pessina Cremonese, Torre de' Picenardi, Volongo
Altre informazioni
Cod. postale 26031
Prefisso 0375
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 019053
Cod. catastale E356
Targa CR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti isolani
Patrono San Nicola di Bari
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Isola Dovarese
Posizione del comune di Isola Dovarese nella provincia di Cremona
Posizione del comune di Isola Dovarese nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Isola Dovarese (Ìzula in dialetto cremonese) è un comune italiano di 1.228 abitanti della provincia di Cremona.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Isola si trova su un piccolo terrazzamento a forma di goccia, proteso nella golena del fiume Oglio.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le acque dell'Oglio rendevano questo insediamento di particolare importanza. Già dal neolitico le popolazioni sfruttarono la posizione, riparata dalle frequenti esondazioni e dominante il guado. Dell'importanza strategica del luogo ci sono testimonianze della residenza di vari gruppi abitativi, culminata dalla presenza celtica nel terrazzamento a fronte quello di Isola.

Alla fine del IV secolo d.C. viene costruita una grande villa tardo imperiale, leggermente discosta dall'attuale centro abitato, su una posizione ancora più elevata. Oggi di quella imponente costruzione esistono le fondamenta e tracce dei materiali da costruzione.

In età altomedievale si afferma come punto d'approdo per le imbarcazioni che collegano il Po e il mar Adriatico provenienti da Occidente, si consolida la sua importanza come guado del fiume collegando così due sponde che poi saranno il confine naturale fra stati. Infatti la strada che qui attraversa il fiume è quella che giunge da Cremona e si dirige verso Asola ed il Lago di Garda.

Alla fine del Trecento Isola è composta da una rocca ed un borgo che sorge vicino ad una chiesa.

Nel 1322 Anna Dovara, discendente di Buoso da Duera, sposa Filippino Gonzaga, figlio di Ludovico I Gonzaga meglio conosciuto come Luigi, primo capitano del popolo di Mantova.

Nel 1405 la rocca viene distrutta durante una battaglia dalle truppe di Cabrino Fondulo. Forse in memoria di tale fatto i Dovara di Isola contrattano con i Gonzaga l'entrata del borgo nel dominio mantovano. Nel 1414 viene sancito definitivamente il patto con la signoria.

Isola si trova ad essere così una enclave territoriale circondata a sud e a ovest dalla signoria milanese e a nord dalla Repubblica di Venezia.

Nel 1476 i Dovara erigono il convento di San Bernardino, dove "può essere ospitata la famiglia Gonzaga".

Fra il 1587 e il 1590 viene edificata la nuova piazza per volere di Giulio Cesare Gonzaga.

Isola diventa parte del principato di Bozzolo e vi rimarrà sino alla fine del Settecento. Con l'arrivo prima di Maria Teresa d'Austria e poi di Napoleone subirà gli sconvolgimenti della storia sino al 1860, quando a seguito dell'unificazione del Regno d'Italia, diventerà comune della Provincia di Cremona.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio di S. Giuseppe
Chiesa della BV del Carmine
  • Il Ponte dei Tre Martiri della Resistenza (Ponte Vecchio);
  • Piazza Matteotti (i portici, le scuole);
  • Oratorio di S.Giuseppe, del 1668;
  • Oratorio di S.Nicolò;
  • Chiesa della B.V. del Carmine, del 1720;
  • Passeggiata lungofiume.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La banda musicale intitolata a Poldino Vecchi ha eseguito audizioni in tutta la provincia cremonese e mantovana.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

I prodotti gastronomici locali sono: i biscotti "isolini", prodotti dai fornai del paese, ed i tortelli di zucca. Nella zona si coltivano le vigne del vino "riboso".

Persone legate a Isola Dovarese[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Fiera di San Giuseppe[modifica | modifica wikitesto]

Ultima domenica di aprile. Recentemente rispolverata si caratterizza per la presenza di moto d'epoca, bici d'epoca, manufatti artigianali e specialità culinarie.

Si svolge nei pressi dell'omonimo Oratorio dedicato a San Giuseppe.

Di interesse alcuni giochi storici come il "maj", l'albero della cuccagna.

Il Palio delle Contrade[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo fine settimana di settembre, ha luogo nel paese il "Palio delle Contrade", rievocazione dei costumi propri della società bassomedievale di fine Quattrocento, periodo che lascia tracce profonde nella sua storia, in particolare il connubio tra i Dovara e la potente famiglia mantovana dei Gonzaga, i quali durante le visite al borgo, attiravano schiere di figure d'ogni classe sociale.

È stata la volontà dei cittadini di celebrare le tradizioni locali a far nascere, nel 1967, il Palio, al quale partecipano gli abitanti delle quattro contrade in cui è divisa Isola Dovarese, rappresentando ciascuna i simboli e i vessilli che le contraddistinguono: Le gerre, Porta Tenca, S.Giuseppe, S.Bernardino. Il Palio è organizzato dalla Pro Loco di Isola Dovarese.

L'altro Risorgimento[modifica | modifica wikitesto]

Nella magnifica cornice dell'Oratorio di San Giuseppe è stata allestita una mostra dedicata al generale Francesco Pistoja e al suo ruolo giocato nel risorgimento italiano. La mostra è aperta tutti i sabati e tutte le domeniche dal 10 giugno a 30 ottobre 2011. Ingresso gratuito.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese si basa sull'agricoltura intensiva delle campagne circostanti e sullo sfruttamento dei prodotti della terra, sono presenti diverse aziende agricole di gestione familiare.

Industria[modifica | modifica wikitesto]

In passato fiorivano le manifatture tessili e la produzione di macchinari agricoli, ora le grandi fabbriche sono scomparse. Sono però rimaste numerose piccole imprese che reggono l'economia del borgo. Diverse imprese edili, un mobilificio storico e diverse piccole imprese idrauliche sia industriali che domestiche.

Ristorazione[modifica | modifica wikitesto]

Isola Dovarese vanta di un ricco panorama gastronomico che porta vanto e rende famoso questo paese in Italia e nel mondo. Una Trattoria che cucina i piatti della tradizione isolana, un albergo ubicato in un palazzo storico e un pub-pizzeria si trovano affacciati su Piazza Matteotti.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

I caratteristici numeri civici delle case

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Piadena dove intersecano due cruciali ferrovie: la Parma-Brescia e la Milano-Mantova.

Tra il 1927 e il 1955 Isola Dovarese fu collegata a Cremona dalla linea tranviaria Cremona-Asola.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]